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Dalla scuola media “Galilei” mille euro alla Caritas, frutto del mercatino di fine anno scolastico

Dalla scuola media “Galilei” mille euro alla Caritas, frutto del mercatino di fine anno scolastico

La donazione sarà utilizzata per l'acquisto di generi alimentari per l'Emporio della solidarietà

“Siamo grati e felici: di questi tempi non capita di frequente di ricevere offerte in denaro così consistenti”. Luca Grandi, vice direttore della Caritas, esprime così la riconoscenza  della Caritas diocesana per la donazione di mille euro da parte della scuola secondaria di primo grado “Galileo Galilei” dell’Istituto comprensivo Grosseto 6. Ieri, nei locali della scuola di via Garigliano, la consegna delle offerte, frutto del mercatino che gli studenti hanno allestito in occasione della consueta festa di fine anno scolastico, grazie all’iniziativa dell’insegnante di religione Lucia Bonaccio.

Alla consegna erano presenti la dirigente scolastica Loretta Borri con le insegnanti Lucia Bonaccio e Tiziana Tozzi (della scuola primaria di via Montebianco), il vice direttore della Caritas Luca Grandi insieme a due degli otto giovani che stanno svolgendo l’anno di servizio civile.

“Il legame che ha unito la Caritas agli studenti della Galilei – spiega Grandi – è il progetto di Cittadinanza creativa, promosso ormai da anni dall’ufficio scuola della diocesi e che coinvolge oltre 300 studenti di ogni ordine e grado di numerosi istituti scolastici del capoluogo e di altri paesi. Siamo andati varie volte nelle classi, abbiamo raccontato ai ragazzi quali sono i servizi che quotidianamente la Caritas porta avanti a sostegno dei poveri e quale sia la dimensione educativa  e di annuncio evangelico che la Chiesa, attraverso Caritas, propone a tutti. Da questo percorso è nata l’iniziativa che ha permesso alla scuola di donarci mille euro, che verranno utilizzati per l’acquisto di prodotti alimentari per l’Emporio della solidarietà di via Pisa, il piccolo market dove tre volte a settimana 120 famiglie indigenti del territorio vengono a fare gratuitamente la spesa, sulla base di un percorso di accompagnamento e di educazione al risparmio, al riuso, al recupero”.