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Padre Ugolino nella parrocchia di San Francesco per l’iniziativa: “Grosseto, se ci sei batti un colpo! Tra memoria e ricordi p. Ugolino si racconta”

Padre Ugolino nella parrocchia di San Francesco per l’iniziativa: “Grosseto, se ci sei batti un colpo! Tra memoria e ricordi p. Ugolino si racconta”

Sabato 26 settembre alla sala Friuli (ore 16) il religioso aprirà il pomeriggio di festa della parrocchia francescana per la ripresa dell'anno pastorale

Parlare di padre Ugolino a Grosseto significa senza dubbio raccontare una fetta importante della storia religiosa e civile degli anni ’60 e ’70, significa pescare a piene mani nei ricordi di quegli anni impegnativi, ma ricchi di vita, in una città che non aveva ancora conosciuto l’esponenziale crescita della popolazione che ha caratterizzato gli ultimi vent’anni.

Padre Ugolino Vagnuzzi, il frate col saio francescano e il taccuino da giornalista, torna a Grosseto per un pomeriggio-revival, per fare memoria di ciò che è stato, rileggerlo con lo sguardo del tempo che è passato, ringraziare per i tanti doni. Così, infatti, i Frati Minori del convento-parrocchia San Francesco hanno pensato di aprire il nuovo anno pastorale dopo l’estate: sabato 26 settembre sarà una giornata ricca di iniziative, che avranno il loro perno nell’incontro, in programma alle 16 nella sala Friuli, proprio con padre Ugolino.

Il religioso oggi ha 91 anni e vive nell’infermeria provinciale che i Frati Minori della Toscana hanno a Fiesole. Una memoria di ferro e qualche inevitabile acciacco dovuto all’età, padre Ugolino animerà il pomeriggio di sabato incontrando i tanti che lo hanno conosciuto negli anni della sua permanenza a Grosseto per una iniziativa che ha anche il sapore della sfida a migliorarsi e a guardare al futuro: “Grosseto se ci sei batti un colpo! Tra memoria e ricordi padre Ugolino si racconta”. E tante ne ha da raccontare questo indomito frate, figlio di san Francesco, che a Grosseto mise su gli scout, si cimentò nel recupero e riqualificazione di un’ampia ala dell’antico convento, da cui sorsero la sala Friuli e l’area della scuola materna e che portò – negli anni ’60 – il nome del capoluogo maremmano alla ribalta nazionale per aver celebrato, in san Francesco, le nozze “notturne” di Adriano Celentano e Claudia Mori. Padre Ugolino è stato anche un comunicatore e un giornalista, collaboratore di testate importanti come “Tv Sorrisi e Canzoni”, “Grandhotel”, “Famiglia Cristiana”, “Topolino”, direttore di due emittenti televisive  e autore di oltre venti libri.

Accanto all’appuntamento con padre Ugolino, sabato 26 la parrocchia di san Francesco proporrà varie attività: per i più piccoli i gonfiabili nel chiostro (dalle 17), mentre per i bambini e i ragazzi del catechismo giochi in piazza. Infine alle 19 S. Messa presieduta da p. Stefano Giorgetti, parroco per otto anni fino al settembre 2014 e cena per tutti nel chiostro del convento.

Pensiamo che sia bello e importante poterci ritrovare a fare festa insieme e programmare l’anno pastorale che ci attende – dice il parroco p. Paolo Fantaccini –  e desideriamo farlo con una giornata davvero per tutti e con tutti, prima di altri due momenti per noi significativi: la festa di san Francesco, il 4 ottobre, e l’inizio dell’anno catechistico il 10”.