Condividi

Una mostra d’arte presepiale nella sala “San Lorenzo” del palazzo vescovile

Una mostra d’arte presepiale nella sala “San Lorenzo” del palazzo vescovile

Diocesi e Rotary club insieme per valorizzare il segno del Natale cristiano. L'esposizione sarà visitabile dall'11 dicembre al 10 gennaio 2016

Una Mostra di arte presepiale nel palazzo vescovile di Grosseto.  A promuoverla è il Rotary club Grosseto in collaborazione con la Diocesi.

La mostra sarà inaugurata venerdì 11 dicembre 2015 alle ore 17.30 dal presidente del Rotary club Grosseto, gen. Giuseppe Vilardo, e dal vescovo Rodolfo.

Nella sala “San Lorenzo” del palazzo vescovile (ingresso da corso Carducci 11, scalinata d’onore) fino a domenica 10 gennaio, conclusione del tempo liturgico di Natale, sarà possibile ammirare una quindicina di presepi realizzati interamente a mano da maestri artigiani dell’Associazione italiana Amici del presepio, con sede a San Giorgio a Cremano (Napoli), con l’utilizzo di diversi materiali (dal sughero al gesso).

La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dale 16 alle 19 (ingresso gratuito) e sarà un’occasione preziosa per apprezzare la grande e variagata tradizione artistica che, nei secoli, si è sviluppata attorno alla realizzazione del presepe, rappresentazione con la quale i cristiani in tutto il mondo narrano l’evento della nascita di Gesù Cristo, il Salvatore.

Per il Rotary Club la mostra di arte presepiale vuole essere un service offerto a tutta la città di Grosseto per godere ancora di più della bellezza che le feste natalizie portano con loro e del fascino che promana, anche in chi non è credente, la raffigurazione del presepe come messaggio di valori radicati nell’uomo.

“Il Rotary Club di Grosseto – spiega il presidente Giuseppe Vilardooltre a partecipare a numerosi progetti internazionali e mondiali sostenuti dal Rotary Intrnational, fra i quali ricordo l’impegno profuso per debellare la Polio da tutti i Paesi del mondo, è sempre vigile e sensibile a tutto quanto sia d’interesse sul territorio dove risiede e si identifica. In questo mese di dicembre, in occasione delle Festività Natalizie, quando il senso della famiglia e dell’unione familiare assume un significato molto più sentito, Il Rotary ha voluto realizzare un service a favore di tutta la famiglia grossertana, organizzando una mostra presepiale per condividere con tutti i cittadini il valore, la bellezza e la cultura notoria dell’arte del presepio napolitano. In questo progetto il Rotary ha trovato piena condivisione e totale disponibilità nel nostro vescovo Rodolfo Cetoloni, che ha messo a disposizione il salone d’onore del Palazzo Vescovile per l’allestimento della mostra.

Per realizzare il progetto il Rotary si è avvalso della collaborazione dell’Associazione Amici del Presepio di San Giorgio a Cremano, che hanno inviato un certo numero di opere presepiali,rigorosamente realizzate dagli stessi appartenenti all’associazione”.

 

“Ho accolto con grande piacere la proposta del Rotary club Grosseto di realizzare questa mostra e sono lieto che sia allestita nella ‘casa del vescovo’ – commenta mons. Rodolfo Cetoloni E’ stata mia intenzione, fin dal mio arrivo a Grosseto, fare in modo che il palazzo vescovile diventasse un luogo più fruibile e più fruito, luogo di incontro e di relazione con la città e con chi la abita: dalle istituzioni ai bambini. Ecco perché è bello che questa mostra si tenga qui. Ancora più importante è il significato di questa esposizione, che in primo luogo ci conferma quanto la tradizione cristiana abbia generato, nel tempo, il senso della bellezza, che si è tradotta in capolavori artistici di straordinari valore universale. Tra queste forme di bellezza narrata attraverso l’arte e la maestria artigiana ci sono i presepi. Vengono realizzati con numerose tecniche, perché ogni popolo, ogni luogo ha vestito di sé la luce di quella notte di Betlemme, che con questa mostra intendiamo offrire a tutti, perché ne godano i nostri occhi e ne goda la nostra anima e sia un’occasione di contemplazione del grande mistero dell’Incarnazione”.