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Lunedi dell’Angelo la salita a San Rabano nell’Anno della misericordia

Lunedi dell’Angelo la salita a San Rabano nell’Anno della misericordia

Iniziativa della parrocchia di Alberese per tutta la Diocesi. Arrivati all'antico monastero meditazione di p. Stefano Piva, della comunità di Siloe, e Messa col Vescovo. Poi pranzo e relax

Da moltissimi anni nel Lunedì di Pasquetta la parrocchia di Alberese propone la salita all’antica abbazia di San Rabano, che svetta sul monte dell’Uccellina dominando tutta la piana. Un gesto di festa, di convivialità, di amicizia, alle radici di una fede antica e solida.

Da tre anni il vescovo Rodolfo ha desiderato rilanciare questa iniziativa, perché diventi patrimonio di tutta la Diocesi. Anch’egli si mette, dunque, in cammino verso l’abbazia.

Quest’anno la salita a San Rabano si inquadra nell’Anno giubilare della Misericordia.

Il programma della giornata prevede il ritrovo alle 9 alla chiesa parrocchiale di Alberese, da dove inizierà il cammino a piedi, durante il quale saranno proposte due brevi soste di preghiera: una nei pressi del cimitero, per contemplare il significato della vita eterna, luogo della misericordia verso il quale va l’esistenza terrena, e uno nello spiazzo a tre quarti della salita, per riflettere sul senso della fatica del cammino della vita e sulla misericordia come sosta buona nel perdono ed ossigeno alla fatica stessa. Una volta arrivati ai ruderi dell’antica abbazia, sarà offerta l’occasione di una visita, mentre p. Stefano Piva, monaco della comunità di Siloe, offrirà a tutti un momento di meditazione legato all’Anno della misericordia e al monastero come luogo in cui da secoli, uomini e donne consacrati a Dio fanno esperienza della misericordia nella loro vita comune e nei luoghi stessi che caratterizzano la costruzione monastica (il chiostro, il refettorio, i vari servizi).

Quindi il Vescovo presiederà la Messa nel Lunedì dell’Angelo, per far riecheggiare ancora l’annuncio della resurrezione. Seguirà il pranzo al sacco, un tempo di relax e canti e il rientro a piedi verso Alberese.

Per informazioni è possibile prendere contatto con la parrocchia al numero 0564-407240.

 

Un po' di storia

L’abbazia di San Rabano, già conosciuta come monastero di Santa Maria Alborense, si trova all'estremità meridionale del comune di Grosseto, nel cuore del parco della Maremma, lungo il crinale dei monti dell'Uccellina. È situata ad una altezza di circa 320 metri. Il complesso religioso sorse in epoca medievale come monastero benedettino, quasi certamente tra l'XI e il XII secolo, non lontano dal preesistente romitorio dell'Uccellina, situato più a valle. Una volta insediati, i monaci cercarono di rendere produttivi gli aspri terreni circostanti. Nel 1307 i benedettini lasciarono l'abbazia all'ordine dei cavalieri di Gerusalemme, che iniziarono alcuni lavori di fortificazione del complesso, tra i quali anche la realizzazione della vicina torre dell'Uccellina, con funzioni di avvistamento verso il mare aperto. Il complesso fu definitivamente abbandonato nel Cinquecento.