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Festa della Madonna delle Grazie: la novena sarà l’occasione per compiere il pellegrinaggio giubilare delle Parrocchie di città in Cattedrale

Festa della Madonna delle Grazie: la novena sarà l’occasione per compiere il pellegrinaggio giubilare delle Parrocchie di città in Cattedrale

Ogni giorno, a partire dal 22 aprile, in occasione della Novena, dalle 17 pellegrinaggio da Porta Corsica, passaggio della Porta Santa, riti giubilari e la Messa

La Chiesa di Grosseto si prepara a celebrare la festa annuale della Madonna delle Grazie, la cui effigie è conservata e venerata nella Cattedrale di San Lorenzo.
Da venerdì 22 aprile, infatti, inizierà la novena di preparazione alla festa annuale, che si celebra sempre la prima domenica di maggio, quest’anno domenica 1. A differenza degli anni passati, la Messa solenne presieduta dal vescovo Rodolfo e concelebrata dai sacerdoti della Diocesi, avrà luogo in Cattedrale alle ore 18, animata dal coro della Cattedrale. Saranno sospese tutte le Messe pomeridiane del 1 maggio per consentire un’ampia partecipazione di sacerdoti e fedeli in Duomo. La festa è organizzata dalla Congregazione Madonna delle Grazie e dal Capitolo della Cattedrale.

La novena

Le meditazioni quotidiane durante la novena saranno affidate, quest’anno, a fr. Gabriele Maria Monnanni, frate francescano, vicario parrocchiale della parrocchia di San Francesco. Come da tradizione, ogni giorno si alterneranno in Cattedrale le parrocchie della città, che omaggeranno la Madonna delle Grazie con i fiori e animeranno la preghiera. Quest’anno la novena è occasione per ciascuna delle dieci parrocchie della zona urbana per compiere il pellegrinaggio giubilare in Cattedrale. A partire da venerdì 22 aprile, dunque, ogni giorno la parrocchia di turno si ritroverà alle 17 a Porta Corsica e raggiungerà a piedi il Duomo. Seguiranno il passaggio della Porta Santa e i riti giubilari, quindi alle 18 la Messa presieduta dal parroco.

Il calendario

La prima parrocchia che animerà la novena, il 22 aprile, sarà il SS. Crocifisso. Seguiranno: sabato 23 le comunità della Beata Teresa e della Santa Famiglia, domenica 24 il Sacro Cuore, lunedì 25 Santa Lucia, martedì 26 San Giuseppe, mercoledì 27 l’Addolorata, giovedì 28 il Cottolengo, venerdì 29 le comunità di San Lorenzo nella Cattedrale e di San Francesco. Il 30 aprile le parrocchie di Boccheggiano, Roccatederighi, Olmini e Sticciano, che offriranno l’olio che alimenta la lampada votiva che arde quotidianamente dinanzi all’altare della Madonna delle Grazie.

Un po’ di storia

La festa della Madonna delle Grazie si perde nei secoli, tanto indietro nel tempo: come si legge in alcuni scritti “all’epoca in cui Grosseto era piccolo borgo sotto il dominio dei conti Aldobrandeschi e la fede e la venerazione per la Vergine Assunta furono vivissime nei cuori degli abitanti, che vollero la loro prima Pieve dedicata a Maia, la quale, nel 1138, accogliendo il Vescovo, trasferito dalla semideruta Roselle, fu elevata alla dignità di chiesa cattedrale”.

“Si tratta di una festa molto sentita e partecipata, non solo dai grossetani ma anche dai fedeli fuori città – spiega Franca Giordano, presidente della congregazione Madonna delle Grazie, che con il Capitolo della Cattedrale organizza la festa – C’è molta collaborazione da parte delle parrocchie, che animano le celebrazioni e che ogni anno portano un omaggio floreale e offrono l’olio pe la lampada votiva. La nostra congregazione, che conta 200 iscritti, attende questa festa con gioia e con ansia. Il nostro principale compito – spiega ancora Franca Giordano – è quello di mantenere in ordine l’altare della Madonna delle Grazie durante le festività e le ricorrenze, preoccupandosi di restaurarne le suppellettili quando ce n’è bisogno. Come congregazione offriamo agli iscritti anche momenti di approfondimento culturale e spirituale con una catechesi mensile e la Messa per i defunti, prepariamo la novena dell’Immacolata e organizziamo un pellegrinaggio annuale di una giornata, aperto anche a chi non è iscritto. Quest’anno andremo, il 18 giugno, al santuario di San Vivaldo (Firenze), chiamato “la piccola Gerusalemme”.”

L'immagine della Madonna delle Grazie

Dipinta su una tavola a fondo oro, circondata da otto angeli, la Madonna delle Grazie è opera di Matteo di Giovanni (1474) ed è collocata nel transetto della navata sinistra della Cattedrale. L'angelo in alto a sinistra sorregge l'aureola della Vergine con su scritto: "Assumpta est Maria in coelum".

La devozione e l'attaccamento dei grossetani alla Madonna delle Grazie sono testimoniati da una serie di fatti, come ricorda il canonico Cappelli nei suoi scritti. Il 13 marzo 1729, per esempio, l'immagine fu portata solennemente in processione per le vie della città per chiedere l'intercessione della Vergine contro un morbo che stava decimando la popolazione. IL 6 maggio 1759 l'immagine venne incoronata da parte del vescovo Antonio Franci; nel 1859 si tennerò a Grosseto feste grandiose per il primo centenario dell'incoronazione, così come solenni processioni furono svolte nel 1865, 1873 e nel 1922. Il 21 maggio 1989 la visita storica, a Grosseto, di Papa Giovanni Paolo II, in occasione delle feste quinquennali. Il Papa si intrattenne a lungo in preghiera dinanzi all'immagine della Madonna delle Grazie.