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Matteo Truffelli, presidente nazionale di Ac, parla di “credenti inquieti”

Matteo Truffelli, presidente nazionale di Ac, parla di “credenti inquieti”

L'incontro in programma sabato 8 ottobre alle 17 in Seminario nell'ambito del percorso dell'Ac diocesana sul laicato a cinquant'anni dal Vaticano II

Nel pomeriggio di sabato 8 ottobre l’Azione Cattolica diocesana accoglierà il suo presidente nazionale, Matteo Truffelli.

L’incontro  si terrà alle ore 17 nella sala san Paolo del Seminario vescovile (via Ferrucci 11). Si tratta del quarto incontro del percorso promosso dall’Azione Cattolica diocesana dedicato ad una riflessione sui credenti laici a cinquant’anni dal Concilio Vaticano II. Il primo incontro, sul tema “Laici impegnati oggi, una conversione per non essere clericali”, fu affidato al teologo don Severino Dianich; il secondo fu un incontro di risonanza e confronto sugli spunti offerti dallo stesso Dianich; il terzo, a pochi giorni dalle elezioni amministrative, fu un confronto con gli otto candidati alla carica di sindaco della città di Grosseto. Questo nuovo appuntamento sarà, invece, col presidente nazionale di Ac.

Truffelli, ordinario di storia delle dottrine politiche all’Università di Parma, parlerà di “credenti inquieti”, tema che dà il titolo anche ad un suo libro, scritto dopo la pubblicazione dell’esortazione apostolica “Evangelii gaudium” di papa Francesco. Sarà, dunque, una riflessione sul compito e la missione dei laici in questo tempo della Chiesa, in cui il Papa esorta all’uscita e alla conversione pastorale.
“L’incontro – spiega il presidente diocesano di Ac, Aldo Spinosaè promosso dall’Ac, ma è rivolto a tutti i laici, che vivono il loro cammino cristiano nelle parrocchie, nell’associazionismo e nei movimenti ecclesiali, che sono impegnati ad offrire una loro testimonianza di fede nella vita ordinaria”.