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“La misericordia costruisce la pace”. Alla Settimana della Bellezza il film “Il figlio dell’altra”

“La misericordia costruisce la pace”. Alla Settimana della Bellezza il film “Il figlio dell’altra”

Le proiezioni martedì 18 ottobre nell'auditorium della parrocchia dell'Addolorata (via papa Giovanni XXIII) alle 8.30-11 e 17 per gli studenti e alle 21 per tutti

Il linguaggio cinematografico sarà la chiave attraverso cui indagare il  tema della misericordia come strumento attraverso cui costruire la pace.

La giornata di martedì 18 e la mattina del 19 ottobre saranno, infatti, le proiezioni del film “Il figlio dell’altra” di Lorraine Lèvy ad animare la “Settimana della Bellezza”, l’evento di cultura e di fede promosso dalla diocesi di Grosseto con Avvenire, Luoghi dell’Infinito, la Fondazione Crocevia e la coorganizzazione del Comune.

Martedì sono in programma quattro proiezioni: alle 8.30; 11 e 17 per le scuole e alle 21 per tutti.

Le proiezioni avranno luogo presso l’auditorium della parrocchia dell’Addolorata, in via Papa Giovanni XXIII, a Grosseto.

La sera alle 21 un giovane che vive l’esperienza di Rondine-Cittadella della Pace, dove studenti provenienti da Paesi tra loro in conflitto sperimentano percorsi di riconciliazione, per alimentare quella “diplomazia popolare”, che rappresenta una strada per costruire nuove sentieri di pace.

Nella mattina di mercoledì proiezioni, sempre per le scolaresche, alle 8.30 e alle 11.

Il filma tratta, in modo originale, il tema di uno scambio involontario di bambini nell’ospedale di Haifa durante la Guerra del Golfo. La scoperta avverrà solo quando i due bambini saranno diventati giovani e non due giovani qualsiasi, ma un israeliano e un palestinese. Un film, dunque, di scottante attualità, nel quale la regista, ebrea di origine, ma atea, né israeliana né palestinese, è riuscita a raccontare una storia ricca di implicazioni partendo da una vicenda “minuta”, una vicenda familiare. Un dramma umano e familiare profondo e di largo respiro, nel quale non si offrono risposte se non quelle offerte dal cuore della gente comune. Questo ci riporta al senso della “Settimana della Bellezza”, che è anche quello di indagare con apertura di spirito come essere, ognuno nella propria storia, costruttori di sentieri di riconciliazione, sentinelle che annunciano l’arrivo di un giorno nuovo.

Alle Casette cinquecentesche e al Cassero senese sarà possibile visitare, fino al 15 novembre, le mostre “Mirabilia Naturae” di Mauro Davoli, “Nel segno della misericordia” di Andrea Mastrovitoe“Disegnare il paesaggio” di Edoardo Milesi. Orari: la mattina 8.30-12.30, pomeriggio 16-19 (la domenica apertura solo pomeridiana).