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“I santi, persone buone che hanno creduto nel Signore”. Il Vescovo ha presieduto le celebrazioni per il 1 novembre

“I santi, persone buone che hanno creduto nel Signore”. Il Vescovo ha presieduto le celebrazioni per il 1 novembre

Al mattino Messa in Cattedrale, dove il presule ha cantato le litanei; nel pomeriggio a Sterpeto per la processione, la Messa e la benedizione delle tombe

Il vescovo Rodolfo ha presieduto, oggi, due celebrazioni nella solennità di tutti i santi. Alle 11 la Messa in Cattedrale, durante la quale ha cantato le litanie dei santi, invocando in particolare coloro che, in modo speciale, sono legati alla nostra terra: san Lorenzo, patrono della città e della diocesi di Grosseto; san Guglielmo di Malavalle; san Paolo della Croce; san Gregorio VII; san Feriolo; la beata Libertesca da Buriano e il venerabile p. Giovanni da Batignano. Nel pomeriggio, poi, mons. Cetoloni ha presieduto la Messa al cimitero comunale di Sterpeto, preceduta dalla processione verso la cappella interna, alla presenza di tanti fedeli e di sacerdoti, che – al termine della Messa – hanno benedetto le tombe. La processione è stata aperta dalla filarmonica “Verdi” di Magliano in Toscana. Questo gesto ha ulteriormente solennizzato la festa dei santi e, attraversando alcuni settori del cimitero, ha permesso di riflettere sulla “comunione dei santi”, che ogni domenica i credenti, pronunciano nella professione di fede.
Sul presbiterio della Cattedrale sono stati collocati i busti di santi, che fungono da reliquiari, restaurati nel 1998 e conservati nella sacrestia.
“Oggi – è stato l’invito e l’augurio del Vescovo – celebriamo, festeggiamo, gioiamo per tutta la storia delle persone buone, che hanno creduto nel Signore, hanno vissuto da giusti e godono dell’incontro con Lui”. Mons. Cetoloni ha spiegato il bisogno e il desiderio della santità come “bisogno di gioia, di felicità, di realizzazione piena, di contentezza. Ne abbiamo sempre bisogno e in questi tempi non facili per nessuno dobbiamo custodire nel cuore questa perla preziosa, non per evadere dalla realtà, ma per riuscire ad avere uno sguardo che non si stacca mai dal profondo rapporto con Dio”.
Domani, mercoledì 2 novembre, commemorazione di tutti i fedeli defunti, il presule sarà di nuovo al cimitero di Sterpeto, dove alle 9.30 presiederà la Messa per i defunti, alla presenza delle autorità civili e militari. Al termine sarà letta la preghiera ai caduti. Alle 15.30 sarà, invece, al cimitero della Misericordia per presiedere l’Eucaristia.