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Torna “Educazione al dono”: 8mila studenti coinvolti nella raccolta di alimenti per i poveri

Torna “Educazione al dono”: 8mila studenti coinvolti nella raccolta di alimenti per i poveri

Martedì 28 marzo torna l'iniziativa promossa da oltre dieci anni dal Banco Alimentare della Toscana onlus e dal centro Frassati

Martedì 28 marzo torna, nelle scuole del territorio grossetano, “Educazione al dono”, progetto con cui il Centro giovanile Frassati e l’associazione Banco Alimentare della Toscana onlus, da oltre dieci anni si impegnano nell’assistenza ai più bisognosi attraverso la distribuzione di beni alimentari, donando quanto raccolto nelle scuole della città alle strutture, convenzionate col Banco Alimentare.

Martedì saranno circa 8mila gli studenti coinvolti nella raccolta di alimenti a lunga conservazione.

L’iniziativa, che ha il patrocinio della Città di Grosseto, mira a promuovere la cultura del dono educando alla responsabilità verso se stessi e gli altri ridando il giusto valore alle cose.

Questo progetto è il gesto finale e concreto del normale processo formativo all’interno delle scuole, che, nello svolgimento dell’attività didattica, sviluppano l’educazione alla cittadinanza, quindi promuovono un consumo consapevole attraverso il recupero e la ridistribuzione degli alimenti non utilizzati, l’educazione alimentare ed, in particolare nelle scuole con le mense la lotta allo spreco, alla solidarietà nella consapevolezza che si può partecipare alla costruzione di un mondo più giusto scoprendo la gratuità come legge dell’esistenza ed infine l’educazione al dono che si concretizza con la raccolta di generi alimentari.

Lo scorso anno sono stati raccolti e immediatamente distribuiti 4670 kg di alimenti.

Sono suggeriti i seguenti prodotti: omogeneizzati e prodotti per l’infanzia; legumi e pelati in scatola; olio, preferibilmente in lattine; tonno e carne in scatola, pasta e comunque prodotti non deperibili a breve scadenza.

Gli alunni porteranno a scuola i prodotti alimentari che, lasciati all’ingresso dell’istituto, con l’aiuto dei docenti ed eventuali volontari, verranno inscatolati per tipologia di alimento, pesati e ritirati nella giornata dai volontari per stoccarli in un magazzino temporaneo.

I generi alimentari raccolti saranno donati all’Associazione Banco Alimentare della Toscana , che provvederà alla distribuzione ad enti della città di Grosseto convenzionati con il Banco e che abitualmente si preoccupano di alleviare i bisogni di tante persone: Caritas Diocesana, Ceis, Gevocont, Anteas, Ronda della Carità, Caritas parrocchiali di san Lorenzo nella Cattedrale, santa Lucia, san Giuseppe, Maria SS. Addolorata, Crocifisso, Cottolengo, Santa Famiglia, Sacro Cuore, Immacolata Concezione, san Francesco, Istituto Santa Elisabetta, Centro Cristiano “La casa sulla Roccia” e la Chiesa Evangelica.

Ecco le scuole coinvolte:
– infanzia: di via Mazzini, De Amicis, via Brigate Partigiane, via Adda, Le Stiacciole, via Jugoslavia, via Brigate Partigiane, la Rugginosa, Alberese, Rispescia;
– primarie di via Mascagni, via Scansanese, via Mazzini, via Einaudi, via Giotto, via Anco Marzio, via De Amicis ,via Rovetta, via Monte Bianco, via Sicilia, via Jugoslavia, Alberese, Rispescia, Pancone e Scansano;
– secondarie di 1° Grado: G. Pascoli, D. Alighieri, L. da Vinci, G.B. Vico, G. Galilei, G. Ungaretti, Madonna delle Grazie e Scansano.;
– secondarie di 2° grado: Ist. Agrario, Liceo Classico, Liceo Scientifico, Liceo “Chelli”, Ist. Tecnico Commerciale.