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Servizio civile: Caritas Grosseto tra i 181 progetti di Carita italiana pronti ad accogliere oltre 1300 giovani

Servizio civile: Caritas Grosseto tra i 181 progetti di Carita italiana pronti ad accogliere oltre 1300 giovani

Uscito il bando nazionale del dipartimento della gioventù e del servizio civile Domande entro il 26 giugno: ecco come

Un’altra opportunità, per i giovani grossetani, di vivere un’esperienza di servizio civile attraverso Caritas.

Nei giorni scorsi, infatti, il dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale ha emanato il bando nazionale volontari per selezionare oltre 26mila giovani da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’esterno.

Caritas Italiana vede finanziati 181 progetti in Italia, per un totale di 1.329 posti, e 6 progetti all’estero per 50 posti. Tra i 181 progetti c’è anche quello presentato dalla Caritas diocesana di Grosseto, che già da alcune settimane ha avviato all’esperienza del servizio civile regionale 8 giovani.

Per presentare domanda c’è tempo fino alle ore 14 del 26 giugno prossimo.

Le domande vanno presentate direttamente alla Caritas diocesana di Grosseto sia a mano, in via Alfieri, oppure tramite raccomandata a/r, o, ancora, inviate con posta elettronica certificata. Le domande trasmesse con modalità diverse da quelle indicate non saranno prese in considerazione. In particolare, non saranno accolte le domande inviate via e-mail o via fax. Le domande inviate all’indirizzo pec saranno accettate solo se provenienti da un indirizzo pec intestato all’aspirante volontario. Occorre, inoltre, verificare che la propria pec sia abilitata all’invio nei confronti di soggetti privati e non solo nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Possono presentare domanda coloro che sono cittadini italiani o di uno dei paesi dell’Unione, ma anche cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia; avere un’età compresa fra i 18  e i 28 anni alla data di presentazione della domanda; non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata. Insieme alla domanda bisogna presentare copia del documento di identità in corso di validità.

Non è possibile presentare domanda per più di un progetto, pena l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti a cui si riferisce il bando. Tutte le informazioni tecniche sul Bando sono disponibili sul sito del Servizio civile nazionale. Per informazioni più dettagliate è possibile contattare il vice direttore di Caritas diocesana, Luca Grandi, presso la sede di via Alfieri 11, a Grosseto, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30, oppure inviare una email a: serviziocivile@caritasgrosseto.org. E’, inoltre, possibile raccogliere informazioni anche su www.caritasgrosseto.org e su www.caritasitaliana.it.

“Crediamo – commenta Luca Grandi – che questa nuova misura, che vede nuovamente la Caritas diocesana di Grosseto tra i protagonisti, sia un’ulteriore opportunità per i giovani del nostro territorio che vogliono cimentarsi in un’esperienza di volontariato civile. In questi anni abbiamo avviato tanti giovani a questa esperienza e abbiamo potuto toccare con mano quanto sia fruttuosa per la crescita umana, solidale e civica dei ragazzi”.

Guarda il video-racconto dei volontari del servizio civile in Caritas.