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“Donna alla ricerca”: dal 20 al 22 luglio il Siloe Film Festival

“Donna alla ricerca”: dal 20 al 22 luglio il Siloe Film Festival

Al monastero dell'Incarnazione, a Poggi del Sasso, per tre giorni approfondimento attraverso il cinema e dibattiti

Indagare l’universo femminile “inteso come parte femminile dell’umano”.

È quanto si propone l’edizione 2017 del Siloe Film Festival, in programma dal 20 al 22 luglio al monastero dell’Incarnazione, a Poggi del Sasso. In quell’affascinante “terrazza”» che affaccia sulla Maremma, per tre giorni, attraverso il cinema, si cercherà di indagare su quella parte dell’umano che indichiamo come femminile, sul ruolo della donna oggi, dentro questo nostro tempo frastagliato, dove anche la differenziazione di genere sembra sempre più labile e dove l’incontro con culture e religioni diverse provoca conflitti anche in merito alla visione che si ha del femminile.

“Donna. Alla ricerca. Cosa accade alla donna oggi?” è il tema su cui si misureranno i 12 film in concorso prodotti fra il 2014 e il 2017, sotto  forma di cortometraggi a soggetto e d’animazione (massimo 30 minuti) e documentari (fino a 60 minuti), e su cui si confronteranno gli ospiti invitati ad animare la tre giorni del festival.

Saranno assegnati tre premi: premio della giuria, quello del pubblico e premio giuria giovani.

Il Festival, giunto alla sua quarta edizione, è promosso dalla comunità monastica di Siloe attraverso il proprio centro culturale san Benedetto e sotto la direzione artistica dell’attore e regista
Fabio Sonzogni. La manifestazione gode della collaborazione della Fondazione Comunicazione e Cultura e della Fondazione Ente dello spettacolo.

I dabittiti

Per quanto riguarda gli incontri e i dibattiti legati al tema del festival, giovedì 20 luglio (ore 18) il filosofo Umberto Curi si soffermerà su: “Sesso debole? Alle origini del femminile”; venerdì 21 luglio (ore 17.30) Curi modererà l’incontro con Sumaya Abdel Quader (“Che cosa accade/che cosa fa accadere la donna mussulmana, oggi”) e con Miriam Camerini (“Che cosa accade/che cosa fa accadere la donna ebrea, oggi”). Sabato 22 luglio (ore 11.30) Gianna Urizio indagherà sul rapporto donna-Bibbia: “La Bibbia è misogina? Dove, quando e perché la bibbia parla delle donne?” Chiuderà il ciclo di incontri, sabato 22 alle 18, mons. Dario Viganò, prefetto della segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, che affronterà il tema: “Lo sguardo femminile sulla realtà, il Cinema fatto dalle donne”.

Lungometraggi fuori concorso

Inoltre, fuori concorso, ogni sera dalle 21.30 verrà proiettato un lungometraggio di recente edizione: “La teoria svedese dell’amore” (gio. 20/7 ore 21.30);  “Il giardino dei limoni” (ven. 21/7 ore 21.30); “Medeas” (sab 22/7 ore 15); “Donne senza uomini” (sab 22/7 ore 21.30).

Info e aggiornamenti su: www.siloefilmfestival.it.

I 12 film in concorso:

«Cabuwazi beyond borders», di Gertrud Schulte Westenberg (Germania, durata 30 minuti)

«E così sia» di Cristina Spina (durata 19 minuti)

«Family» di Noemi Schneider (Inghilterra, 10 minuti e 50)

«Fliegen» di Katharina Wool (Germania, 10 minuti e 50)

«Mary Mother», di Sadam Wahidi (Afghanistan, 19 minuti)

«Molly Bloom» di Chiara Caselli (Italia, 20 minuti)

«Oxytocin», di Ludwig Lockinger (Germania, 10 minuti e 40)

«Rabie Chetwy», di Mohamed Kamel (Egitto, 15 minuti)

«Teddy Bear», per la regia di Hermes Mangialardo (Italia, 1 minuto e 35)

«Valentin» di Hubscher Ingrid (Germania 16 minuti e 50)

«Valzer» di Giulio Mastromauro (Italia, 16 minuti)

«Walking Home», di Max Richert (Inghilterra, 16 minuti e 40)