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Il programma dell’edizione 2017

Dopo il successo della prima edizione, la diocesi di Grosseto torna a proporre al territorio la “Settimana della Bellezza”, un tempo e uno spazio per aiutare tutti a riflettere sulla virtù della Speranza come valore evangelico attraverso cui imparare nuovamente a guardare la realtà.

Tema di questa edizione è, infatti, “I volti della speranza”.

L’evento culturale e di fede si terrà da sabato 21 a domenica 29 ottobre, in vari luoghi del capoluogo maremmano.

• In vista del Sinodo dei giovani

Il tema della Speranza sarà il filo d’oro che legherà ognuno degli eventi in calendario e si inserisce nel cammino di preparazione che tutta la Chiesa è invitata a fare verso il Sinodo dei Vescovi del 2018, che sarà dedicato ai giovani. Non poteva esserci, pertanto, virtù più adatta della speranza per provare – attraverso tante voci e tante espressioni e forme culturali – a raccontare il nostro tempo attraverso un punto di osservazione meno cupo, meno pessimistico, meno intristito. Non per “distrarci” rispetto alla realtà, ma per comprendere che il tempo, ogni tempo, è abitato dalla presenza di Dio, è dunque un tempo salvato nel quale chi crede è chiamato a compiere quotidianamente esercizi di speranza.

Lo ricorda continuamente papa Francesco quando esorta a non farci rubare la speranza!

“Sperare – commenta il vescovo Rodolfonon è nascondersi o chiudere gli occhi. Semmai è strizzarli un po’ per renderli più acuti e cogliere il vero che è in ognuno. E’ il brillìo di quell’immagine posta da Dio nell’uomo, che nulla può annullare. La speranza è come la prima scintilla del vivere, come la resurrezione sul morire”.

• Le collaborazioni

Come già per la prima edizione, la “Settimana della Bellezza” è una iniziativa organizzata dall’ufficio per la pastorale culturale della diocesi di Grosseto con la Fondazione Crocevia, in primis, a cui tra l’altro la diocesi di Grosseto ha dato la sua adesione.

La Settimana gode della prestigiosa collaborazione del quotidiano “Avvenire” e della sua rivista “Luoghi dell’infinito”, di cui è ideatore e coordinatore il giornalista grossetano Giovanni Gazzaneo, che è anche presidente della Fondazione Crocevia. L’evento è frutto, inoltre, del coinvolgimento di altri uffici diocesani (scuola, giovani, comunicazioni) e di CS Eventi e beneficia della coorganizzazione del Comune di Grosseto, mentre main sponsor sono la Fondazione Bertarelli, la Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci, Banca Tema, la Fondazione Elisabetta e Clemente Fiorilli.

“In un anno – spiega don Roberto Nelli, direttore dell’ufficio per la pastorale della cultura della diocesi di Grossetoquesta iniziativa è ulteriormente cresciuta e si è radicata. Merito, crediamo, della qualità della proposta che offriamo a tutto il territorio, perché l’intento della Chiesa di Grosseto è di parlare a tutti, nella consapevolezza che la Speranza è una virtù che ha bisogno di tessitori in tutti gli ambiti della vita”.

Altrettanto importante è, in questo senso, la collaborazione che si è andata consolidando con gli istituti scolastici di Grosseto, che nel condividere l’impianto della Settimana della Bellezza, hanno lavorato con la Diocesi per il coinvolgimento degli studenti in progetti di alternanza scuola-lavoro, che vedranno numerosi giovani, in queste settimane, impegnati in vari settori dell’organizzazione della Settimana.

“Affidiamo a questa edizione della Settimana il compito di aiutarci a scoprire il legame invincibile tra Bellezza e Speranza”, commenta Giovanni Gazzaneo, coordinatore di Luoghi dell’Infinito e presidente della Fondazione Crocevia.

“Questa Settimana della bellezza parla di speranza. Un messaggio profondo che riguarda a più livelli la vita di ciascuno di noi e che, durante la manifestazione, avrà diverse chiavi di lettura – dichiara il vice sindaco del Comune di Grosseto, Luca Agresti, che ha la delega alla cultura – La speranza è contenuta in ogni progetto che facciamo, perché progettare vuol dire sperare nel futuro: pensiamo alla fede, alla famiglia, alle passioni e al lavoro. Da amministratore di questa città posso dire che c’è grande speranza nell’impegno continuo per la nostra comunità, per la sua crescita, per il suo miglioramento. E proprio occasioni come la Settimana della bellezza rappresentano spunti di profonda riflessione per tutti noi, a livello personale e collettivo. Grazie quindi agli organizzatori”.

• Il format

Resta invariato il format, che nella prima edizione in tanti hanno dimostrato di apprezzare. La Settimana della Bellezza si snoderà, dunque, attraverso incontri, spettacoli, mostre per parlare a più persone possibili, offrendo occasioni di “sosta” rispetto al quotidiano e recuperare così la bellezza anche dello stare insieme intorno a cose importanti e significative.

• I nomi

Ad aprire la Settimana 2017 sarà il cardinale Angelo Scola, arcivescovo emerito di Milano, che ha guidato la Chiesa di Grosseto, come suo pastore, dal 1991 al 1995. Il suo è un ritorno particolarmente gradito, per l’affetto che lega questo territorio alla sua persona. Egli interverrà in Cattedrale, sabato 21 ottobre (ore 16.30) sul tema “Bellezza e Speranza” e poi presiederà la Messa prefestiva delle 18, trasmessa in diretta su Tv9.
Nel primo pomeriggio il Cardinale sarà l’ospite d’onore, presso il Seminario, di una iniziativa per il ventennale dei licei paritari Chelli, di cui egli fu l’ispiratore dopo aver avviato la scuola media Madonna delle Grazie.

L’elenco degli ospiti che interverranno alla Settimana 2017 è ricco: i poeti Davide Rondoni e Arnoldo Mosca Mondadori; don Gino Rigoldi, cappellano del carcere minorile di Milano; il direttore di Avvenire Marco Tarquinio; l’architetto Edoardo Milesi, presidente del comitato scientifico della Fondazione Bertarelli lo storico Franco Cardini; la scrittrice Antonia Arslan; don Luigi Maria Epicoco, teologo e filosofo; la storica dell’arte Elena Pontiggia; la rockband The Sun; l’abate Michael Van Parys; suor Gloria Riva, storica dell’arte; don Carmelo Mezasalma e don Alessandro Andreini della comunità di san Leolino.

Anche quest’anno grande spazio all’arte con tre mostre: “TerraCielo” con le opere di William Congdon, presso il Polo espositivo delle Clarisse; “Speranza non è…” dell’artista Massimo Lippi, nella chiesa dei Bigi; “Luce Armena” di Andrea Ulivi, presso la sala san Lorenzo del palazzo vescovile.

Le tre mostre saranno visitabili fino al 19 novembre (lun-ven 9-12.30/15.30-18.30; sab 15.30-18.30).

Un’altra mostra sarà offerta in Cattedrale, da domenica 22 ottobre, dal titolo “Annuncio a Maria” con gli artisti Daniela Alfarano e Massimiliano Galliani che si confronteranno col dipinto della Madonna delle Grazie.

Grande l’attenzione ai giovani, che saranno protagonisti anche di alcuni incontri e di alcuni momenti. In particolare, martedì 24 ottobre gli studenti delle scuole superiori parteciperanno al teatro Moderno all’iniziativa “Incontrare, comunicare, progettare” in cui, tra gli ospiti, ci saranno anche Lucio Cinà, ideatore della società Cicciresearch di Grosseto e Federico Comandi, che attraverso il Progetto Policoro della Diocesi, ha dato vita all’azienda agricola sociale “Orti di Maremma”.

La sera di venerdì 27 ottobre, coordinati dalla consulta diocesana di pastorale giovanile, i giovani riproporranno un gesto di testimonianza che lo scorso anno suscitò grande riscontro tra i loro coetanei: l’evangelizzazione di strada, dalla Cattedrale alle strade della città.

Infine sabato 28 altri due momenti per i giovani: nel pomeriggio l’incontro “Speranza virtù bambina” con l’economista Giulio Sapelli e la testimonianza del grossetano Alessandro Corina, giovane interior designer, animatore del Progetto Policoro, mentre la sera in piazza Duomo il concerto dei The Sun, rockband italiana che fa della musica un efficace veicolo di testimonianza e di annuncio della fede.

Spazio, anche quest’anno, poi alla bellezza della preghiera con la presenza, il 25 ottobre nella chiesa di san Pietro al corso, degli studenti del Pontificio Collegio greco di Roma, che aiuteranno a pregare attraverso le icone e il canto.

Infine la convivialità con la cena a base di prodotti locali, che domenica 29 ottobre chiuderà la Settimana della Bellezza nel Granaio Lorenese della Spergolaia.

• La Settimana su Luoghi dell’Infinito

In vista della seconda edizione della Settimana della Bellezza, il numero di ottobre di Luoghi dell’Infinito è dedicato al tema della Bellezza e Speranza, temi che legano la Settimana anche ai vent’anni che la rivista di Avvenire compie. Il tema è sviluppato attraverso interventi del vescovo Rodolfo Cetoloni, di padre Ermes Ronchi e Marina Marcolini, di Franco Cardini, di David Rondoni, di Elena Pontiggia, di Alessandro Beltrami.
Un’altra sezione del numero di ottobre di “Luoghi” è dedicata alla “Maremma benedetta”, un viaggio nell’immenso patrimonio medievale della provincia di Grosseto compiuto attraverso un interessante articolo di Paolo Angelo Poli, cultore di storia della Chiesa.
La rivista sarà in distribuzione nelle parrocchie, nelle istituzioni culturali del territorio e nei luoghi che ospiteranno le iniziative della Settimana della Bellezza.

Per seguire la Settimana:

www.diocesidigrosseto.it
facebook: @settimanadellabellezzagrosseto
instagram @comunicazionidiocesigrosseto
per info: progettoculturale@diocesidigrosseto.it