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Per Sant’Antonio abate torna la tradizione della benedizione degli animali: ecco dove e quando

Per Sant’Antonio abate torna la tradizione della benedizione degli animali: ecco dove e quando

Dal 14 al 21 gennaio 2018 tante iniziative in varie località della Diocesi. A Vallerotana la 19^ Festa di Dio nel Creato; ad Alberese la processione

Quella di benedire gli animali in occasione della memoria liturgica di sant’Antonio abate, è una tradizione molto antica nella Chiesa, che si rinnova di anno in anno, acquistando un significato particolare soprattutto nelle zone a forte incidenza agricola, dove, oltre agli animali domestici e da campagna, si è soliti far benedire anche le semente.

Anche quest’anno sono numerose le comunità della Diocesi dove si ripeterà questo gesto antico e attualissimo, che rinnova la fiducia di tutte le creature nell’unico Creatore e Padre.

La memoria liturgica dell’abate Antonio è fissata il 17 gennaio.

Conosciuto anche come Antonio il grande, Antonio del deserto, Antonio del fuoco, è uno dei primi e più illustri anacoreti della storia della Chiesa. Nato a Coma, in Egitto, intorno al 250 d.C., morì ultracentenario dopo aver vissuto dapprima in una plaga nel deserto dell’Egitto, poi sulle rive del Mar Rosso. In due circostanze lasciò la vita eremitica: in un caso per portare conforto ai cristiani di Alessandria perseguitati da Massimino Daia; una seconda volta, su invito di Atanasio, vescovo di Alessandria, suo amico e discepolo, per esortare quegli stessi cristiani alla fedeltà al Concilio di Nicea. Antonio può essere considerato il caposcuola del monachesimo, che prese impulso dopo la pace costantiniana, che segnò la fine delle persecuzioni verso i cristiani. A livello di devozione popolare, la sua figura è stata associata alla protezione degli animali, ma anche al fuoco: ecco perché in alcune località, nel giorno della sua memoria liturgica, si accendono i fuochi.

Benedizione degli animali: dove e quando

Nella nostra Diocesi iniziative legate alla memoria di sant’Antonio abate avranno inizio domenica 14 gennaio e proseguiranno fino a domenica 21. Ecco l’elenco delle celebrazioni con la benedizione degli animali.

  • Domenica 14 gennaio  2018

a Roccastrada, il parroco don Marcello Di Giuseppe benedirà gli animali alle 10.30 nel piazzale della chiesa del convento. Lo stesso giorno a Rispescia il parroco don Josè de la Torre rinnoverà il gesto della benedizione degli animali dopo la Messa delle 11.15.

  • Mercoledì 17 gennaio 2018-memoria di sant’Antonio abate

alle 15.30 a Tirli l’amministratore parrocchiale don Jose Gabazut celebrerà la Messa e benedirà gli animali. Alle 16 anche a Caldana il parroco don Enzo Mantiloni presiederà la Messa, al termine della quale benedirà animali e mangimi. Animali e mangimi saranno benedetti da don Aimè Rwamashuri anche a Torniella alle 16 e a Sassofortino alle 16.45.

  • Sabato 20 gennaio 2018

a Principina Terra il parroco don Vincenzo Repici benedirà gli animali all’interno di un momento di preghiera che avrà inizio alle 15.30

  • Domenica 21 gennaio 2018

sono previsti quattro appuntamenti: a Barbaruta il parroco don Silvano Comini benedirà gli animali dopo la Messa festiva delle 9.30 e a Casotto Pescatori dopo la celebrazione delle 11; a Braccagni il parroco don Maurizio Marta rinnoverà questo gesto dopo la Messa delle 10.30. Festa ad Alberese dove alle 10.30 si terrà la Messa, a cui seguiranno la benedizione degli animali e la processione. Infine a Vallerotana: nella cappella rurale sarà vissuta la 19esima festa di Dio nel creato. Alle 10.30 il Vescovo benedirà il fuoco, gli animali e le sementi, poi celebrerà la Messa, al termine della quale si terrà il pranzo organizzato dalla parrocchia di Roselle e una lotteria per le missioni.