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Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2018: ecco il programma

Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2018: ecco il programma

Il 18 e il 25 gennaio momenti ecumenici; il 20 e 27 gennaio la Diocesi ospiterà i seminaristi del Pontificio Collegio Armeno e del Pontificio Collegio Ucraino

Dal 18 al 25 gennaio 2018 si rinnova l’appuntamento della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani.

Il tema di quest’anno è tratto dal capitolo 15 del libro dell’Esodo, versetto 6: “Potente è la tua mano Signore”.

Come si legge nel sito della Santa Sede, la data tradizionale per la celebrazione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, nell’emisfero nord, va dal 18 al 25 gennaio, data proposta nel 1908 da padre Paul Wattson, perché compresa tra la festa della cattedra di san Pietro e quella della conversione di san Paolo; assume quindi un significato simbolico. Nell’emisfero sud, in cui gennaio è periodo di vacanza, le chiese celebrano la Settimana di preghiera in altre date, per esempio nel tempo di Pentecoste (come suggerito dal movimento Fede e Costituzione nel 1926), periodo altrettanto simbolico per l’unità della Chiesa.

A Grosseto, la Settimana vede varie proposte di riflessione e preghiera.

Il primo appuntamento ecumenico sarà giovedì 18 gennaio alle ore 18 alla parrocchia del SS.Crocifisso (via Lavagnini), a Grosseto, mentre il 25 gennaio, giornata di chiusura della Settimana di preghiera, l’incontro si terrà alle 20.30 nella chiesa Battista, in via Piave.

Accanto a questi due momenti propri della Settimana, l’ufficio diocesano missionario, in collaborazione con l’ufficio per l’Ecumenismo e l’ufficio Liturgico quest’anno ha pensato di proporre alcuni momenti di riflessione per “leggere” la realtà di alcuni paesi le cui popolazioni per diversi motivi storici si ritrovano a vivere anche al di fuori della loro
terra di origine.

Il primo incontro sarà la veglia per la pace, venerdi 19 gennaio alle 20.45 nella Basilica del Sacro Cuore, per chiedere a Dio la pace sui paesi che vivono in guerra, in modo particolare per quelli del Medioriente e dell’Est, terre di provenienza dei seminaristi che saranno ospiti della Diocesi il 20 e il 27 gennaio. In particolare, sabato 20 gennaio saranno a Grosseto seminaristi del Pontificio Collegio Armeno di Roma. Il Collegio ospita i seminaristi di rito armeno e cura particolarmente che i futuri sacerdoti siano educati secondo i riti e le tradizioni della Chiesa Armena e preparati ancor più saldamente per l’opera di evangelizzazione nella loro terra e nelle comunità armene che si trovano al di fuori dell’Armenia. La storia del popolo armeno è stata segnata ripetutamente dalle sofferenze e dalla persecuzione, una vera via crucis che hanno percorso epoca dopo epoca e che continua anche oggi in vari paesi.

I seminaristi, nella mattinata avranno un incontro con gli studenti dei  licei Chelli, poi alle 17 in Duomo si terrà l’incontro pubblico: “Tribolati, ma non schiacciati. Storia del popolo armeno tra persecuzioni, fede e speranza” e alle 18 sarà celebrata la Messa in rito armeno.

Concluderà la Settimana il Pontificio Collegio Ucraino di Roma, i cui seminaristi saranno a Grosseto il 27 gennaio. Alle 11 sarà celebrata la Messa in rito bizantino nella chiesa della Misericordia (piazza Martiri d’Istia), a Grosseto, mentre alle 17, in Duomo, si terrà l’incontro pubblico: “Ucraina: la sofferenza e le ferite aperte di una nazione martire”. La giornata si concluderà alle 18 con la Messa prefestiva, animata dai seminaristi del Pontificio Collegio Ucraino.

Il link al materiale dell’ufficio nazionale per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso della CEI http://ecumenismo.chiesacattolica.it/category/attivita/settimana-di-preghiera/