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Il 25 aprile il II meeting dei giovani delle diocesi di Grosseto e Pitigliano

Il 25 aprile il II meeting dei giovani delle diocesi di Grosseto e Pitigliano

Tre le voci che parleranno ai ragazzi: Davide Cerullo, don Paolo Asolan e Adelaide Iacobelli

E’ scattato il conto alla rovescia per il secondo meeting dei giovani delle diocesi di Grosseto e di Pitigliano-Sovana-Orbetello.

L’appuntamento, organizzato dalle consulte di pastorale giovanile delle due Chiese confinanti, quest’anno si terrà nel suggestivo spazio del monastero di Siloe, a Poggi del Sasso.

Non cambia la data: come lo scorso anno, è stato scelto il 25 aprile, giornata di festa civile, che quindi esenta da scuola, consentendo ai giovani di poter vivere una esperienza di incontro, formazione, condivisione, preghiera.

L’appuntamento avrà inizio alle 10 e terminerà alle 17.30.

Una “giornata succosa”, la definisce don Stefano Papini, responsabile di pastorale giovanile della diocesi di Grosseto, motore, con don Emanuele Bossini, suo omologo a Pitigliano, dell’organizzazione dell’evento. Un’opportunità che si inserisce nel cammino preparatorio al Sinodo dei giovani, che il Papa ha convocato per ottobre e dedicato al tema della fede e del discernimento vocazionale.

Tre le voci che i giovani ascolteranno, per allenare il cuore allo stupore di una vita abitata da Dio. La prima voce sarà quella di Davide Cerullo, già ospite della Diocesi lo scorso 26 marzo per aprire il percorso Caritas «Sentieri di Giustizia». Cerullo, originario del quartiere Scampìa di Napoli, racconterà la sua storia di morte e resurrezione. Ancora ragazzino, infatti, inizia a fare il corriere della droga, spaccia, finisce in carcere. É a Poggioreale che inizia il suo lento cammino di risalita dall’abisso, grazie alla lettura del Vangelo. E così inizia a intravedere una possibilità di riscatto, imparando a vivere una vita normale. Oggi vive tra Scampia e la provincia di Modena e nel suo quartiere, proprio alle vele, ha dato vita all’Albero delle storie, un’associazione È di promozione sociale che si dedica ai minori.

L’altra voce sarà quella don Paolo Asolan, docente di teologia pastorale alla Pontificia Università Lateranense, scrittore, pellegrino, che offrirà la sua esperienza di uomo e di cristiano in cammino, con speciale riferimento alla sua esperienza sul Cammino di Santiago.

La terza voce sarà giovanissima: Adelaide Iacobelli, segretaria nazionale del Msac, il movimento studenti di Azione Cattolica. Il Movimento si rivolge a tutti gli studenti delle scuole superiori senza alcun tipo di discriminazione ideologica, politica, culturale. Caratteristica del Msac è di coinvolgere tutti gli studenti che vivono nelle scuole, soprattutto chi è lontano dalla fede. Adelaide Iacobelli verrà a presentare questo percorso “e credo – dice il responsabile di Pastorale giovanile della Diocesi, don Stefano Papini– che ne valga la pena, considerando anche che il Movimento Studenti di Azione Cattolica sta nascendo anche nella nostra città di Grosseto, tra i nostri studenti”.

“Naturalmente – commentano gli organizzatori – l’altra voce fondamentale in questa giornata sarà quella dei monaci che abitano la comunità di Siloe. Ci aiuteranno a ricomprendere la vita religiosa tramite la loro testimonianza ed il luogo dove vivono”.

Pranzo al sacco, cuore spalancato e via, per una giornata che si preannuncia davvero ricca di spunti e che farà da preparazione all’altro momento che attende i giovani della diocesi di Grosseto: il cammino estivo “X1000strade”, dal 6 al 12 agosto, che coinvolgerà i giovani della diocesi di Grosseto insieme a quelli di Fiesole, e che avrà il suo clou nell’incontro dei giovani italiani con papa Francesco a Roma l’11 e 12 agosto.