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Venerdì 26 ottobre “Il volto di un artista”: ospite il cantautore Giovanni Caccamo

Venerdì 26 ottobre “Il volto di un artista”: ospite il cantautore Giovanni Caccamo

Il giovane musicista la mattina si racconta agli studenti, la sera alle 21 concerto per voce e piano in cattedrale (ingresso libero)

Il volto di un artista: sarà quello che mostrerà a Grosseto il giovane cantautore polistrumentista Giovanni Caccamo, ospite della Settimana della Bellezza 2018.

Giovanni Caccamo arriverà a Grosseto venerdì 26 ottobre e al mattino (ore 11) incontrerà gli studenti delle scuole superiori nell’aula magna del Polo Universitario. Sarà questo – insieme all’evangelizzazione di strada che il 19 ottobre ha aperto la “Settimana” e insieme all’appuntamento del 27 ottobre dedicato a Carlo Acutis – uno dei momenti della “Settimana della Bellezza” ad essere curato dai giovani della consulta diocesana di pastorale giovanile per i loro coetanei. A coordinare l’incontro degli studenti col cantautore siciliano saranno, infatti, Alessandro Bigozzi, anch’egli musicista e autore di testi, e Laura Pettini.

Alle 21, poi, nel Duomo di Grosseto Giovanni Caccamo si esibirà in un concerto per piano e voce, ad ingresso libero, tappa del suo tour “Eterno”, che prende il nome dall’ultimo successo presentato a Sanremo 2018 e dall’album che ne è seguito.

“Attraverso la storia di Giovanni Caccamo – spiega don Stefano Papini, incaricato diocesano della pastorale giovanilevorremmo far emergere l’esperienza umana che sta dietro ad ogni percorso artistico, per consentire ai giovani di vedere che ci sono strade possibili anche per loro, che sognare si può e regalare, così, una boccata di speranza, guardando negli occhi il volto di un artista. Per questo siamo davvero felici che Giovanni Caccamo non solo ci offra la sua musica, ma che si metta anche in dialogo coi ragazzi. E’ un regalo enorme che un artista può fare”.

“Eterno tour” è partito da Ravenna il 21 aprile scorso e prende il nome dal suo terzo album uscito lo scorso 9 febbraio per Sugar, dopo “Qui per te” e “Non siamo soli”.

Lo scrigno della mia anima, otto tracce di luce, amore e bellezza. La sintesi di ciò che sono”, l’ha definito il cantautore.

“Eterno” è un album che già dal titolo è una manifestazione di intenti: una parola controcorrente, in un momento in cui tutto sembra essere avvolto nel segno dell’usa e getta, anche le relazioni personali, sempre più virtuali e momentanee, liquide e volubili. Un album nato, dopo il successo sanremese del 2016, da una pausa che Giovanni si è voluto prendere per creare il disco della sua anima, in cui riesce a capire chi è, come uomo e come artista. Un nuovo inizio, una virata allo stile musicale più ampio e sinfonico del 27enne musicista scoperto da Franco Battiato e portato al successo da Caterina Caselli. E per questo album, Giovanni ha voluto rimettersi in gioco, ha ripreso a studiare canto e ha deciso di portare proprio la title track al Festival di Sanremo dove è tornato per la terza volta dopo la trionfale vittoria tra i Giovani ottenuta nel 2015 con Ritornerò da te (premio della Critica e della Sala Stampa Radio Tv) e Via da qui, classificatasi terza tra i Big nel 2016.

Nel pomeriggio di venerdì 26 ottobre un altro momento significativo. Alle 16, in sala Friuli (presso la parrocchia di San Francesco) incontro con Alessandra Viviani, docente di tutela internazionale dei diritti umani dell’Università di Siena sul tema: “Un neonato rappresenta il convincimento di Dio che il mondo deve continuare (Carl Sandburg)…Ma solo se si rimane bambini”.