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San Lorenzo e il “tesoro” delle relazioni. Il messaggio del Vescovo

San Lorenzo e il “tesoro” delle relazioni. Il messaggio del Vescovo

Ecco la tematica proposta alla riflessione di tutti per le Celebrazioni Laurenziane 2019

Il “tesoro” delle relazioni. Dopo i temi della povertà, della misericordia, dei giovani, del lavoro, quest’anno il vescovo Rodolfo ha individuato nelle relazioni la tematica da proporre alla riflessione di tutti – comunità ecclesiale e civile – in occasione della Celebrazioni Laurenziane. Di Lorenzo abbiamo poche notizie e frammentarie. Forse era nato in Spagna. Sappiamo, però, che era molto giovane quando fu inviato a Saragozza a studiare; è qui che conobbe il futuro papa Sisto II il quale, una volta eletto vescovo di Roma, affidò al giovane il servizio di arcidiacono. Nel 258 l’imperatore Valeriano scatenò una violentissima repressione contro i cristiani disponendo la messa a morte di vescovi e clero. Tra essi papa Sisto II, che fu decapitato ad inizio di agosto. Si racconta che Lorenzo s’imbatté nel Papa mentre veniva condotto al supplizio: avrebbe voluto seguirlo, ma il Papa stesso lo dissuase. A Lorenzo fu intimato di consegnare i tesori della Chiesa al potere civile. Egli radunò i poveri e li mostrò come gli unici, veri tesori della Chiesa stessa.

Da questo episodio, dal 2014 ha preso il via la serie di riflessioni che il vescovo Rodolfo ogni anno ci consegna, mettendo in evidenza un aspetto differente della testimonianza del giovane diacono martire, patrono della Città e della Diocesi.

“Lorenzo – scrive il Vescovo in un passaggio del suo messaggio, stampato in 10mila copie e che è in corso di distribuzione su tutto il territorio – è una persona forte, esemplare, coraggiosa, capace di interessarsi mettendo in gioco se stesso. La fonte delle sue relazioni fu il messaggio cristiano: ne incontrò la verità immedesimata nei più poveri e la servì in loro. Il martirio fu l’esito alto della sua vita, ma Lorenzo sta dinanzi a noi anche nelle sue scelte quotidiane, nelle sue relazioni limpide, nel suo modo di servire e con la sua fede! Tutti possiamo trovare in lui un esempio!”.

Sicuramente, nota il Vescovo, nella personalità di Lorenzo incisero la sua indole, l’educazione ricevuta, “ma l’elemento decisivo fu la sua fede in Gesù Cristo: aveva incontrato in Lui la strada per essere uomo in pienezza”.

Scarica la brochure con il messaggio integrale