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Al San Francesco torna la bellezza del presepe vivente

Al San Francesco torna la bellezza del presepe vivente

Lunedì 6 gennaio, solennità dell'Epifania, a partire dalle 15. Poi alle 18.30 la Messa solenne

Dio che si fa uomo, il mistero del Verbo che s’incarna e nasce in un’umile grotta, i re Magi che dietro alla stella, giungono ad omaggiare il Salvatore, i pastori, gli angeli ed intorno… il paese con la sua quotidianità, le bancarelle, i mestieranti …

Tutto questo, lunedì 6 gennaio, a partire dalle 14.40, sarà rivissuto nel chiostro e nel cortile della parrocchia di San Francesco, dove ormai da 10 anni, si ripete la spettacolare tradizione del presepe vivente, organizzato ed allestito dalla comunità parrocchiale ed in particolare dai giovani, che con gli assaggi di dolci e salati ad offerta, autofinanziano le attività dell’anno.

Quindi, a partire dalle 14.40 ciascuno potrà immergersi nella quotidianità di oltre 2000 anni fa, tra bancarelle, mestieranti, pastori… ed assistere, alle 18.20, all’arrivo dei Re Magi che apriranno processionalmente il corteo dei figuranti fino davanti all’altare, dove alle 18.30 sarà celebrata la Messa dell’Epifania. Qui, proprio ai piedi dell’altare, un segno: la coperta cucita con i pezzi di stoffa portati dai bambini del catechismo. Sette metri di coperta in cui, su ogni pezzo, ogni gruppo del catechismo ha scritto la sua tematica inerente l’incarnazione (fragilità, speranza, umiltà…), posizionata ai piedi dell’altare sabato 21 dicembre in occasione della festa degli auguri, quando è stato inaugurato il presepe della parrocchia.

A rappresentare la santa famiglia di Nazareth, una giovane coppia di sposi, con il loro bambino di poche settimane.