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Verso san Lorenzo ’20: segni e gesti per avvicinarsi alla festa

Verso san Lorenzo ’20: segni e gesti per avvicinarsi alla festa

Il settenario di preghiera, lumini da accendere, drappi e bandiere

Agosto è, per Grosseto, il mese di san Lorenzo.

E se quest’anno mancherà il segno più caratteristico della festa, la processione, ci sono altri “segni” che si possono cogliere e usare.

1.MESSAGGIO DEL VESCOVO IN 4MILA COPIE

Il messaggio del vescovo Rodolfo, stampato in 4mila copie e disponibile in formato cartaceo nelle parrocchie o all’ingresso del palazzo episcopale in corso Carducci oppure scaricabile in formato digitale sul sito della Diocesi (www.diocesidigrosseto.it). Sin dal 2014 il Vescovo indirizza alla comunità tutta una riflessione che, anno dopo anno, ha toccato aspetti differenti della festa e di come essa possa incidere sul nostro quotidiano. In sei facciate, oltre alla sua meditazione, riporta anche i momenti salienti delle celebrazioni laurenziane, con orari e luoghi.

2. SETTENARIO DI PREGHIERA (3-9 AGOSTO)

Insieme al messaggio, quest’anno nelle Parrocchie (ma anche all’ingresso del palazzo vescovile) sarà possibile ritirare un altro opuscolo con il “Settenario” di preghiera al patrono. L’invito è a prepararsi, a partire dal 3 agosto, ogni giorno, dedicando pochi minuti alla preghiera e alla riflessione aiutati dai testi che si trovano nel fascicoletto. “Vi esorto a fare il settenario – è l’invito del Vescovo – La preghiera, infatti, ci aiuta a vedere la nostra povertà, ma ravviva la fiducia in colui che crediamo patrono e a cui ci rivolgiamo. Insisto su questo aspetto: è un piccolo itinerario che proponiamo”.

Anche questo sussidio può essere scaricato in formato digitale dal sito dicoesano. Fra l’altro ogni giorno, dal 3 al 9 agosto, sulla pagina facebook della diocesi, sul profilo instagram e sul canale youtube, alle 12 e alle 18, sarà postato il video con cui sarà possibile seguire la preghiera presieduta dal vescovo e registrata nella cappellina interna all’Episcopio.

3.LUMINI

Poi i lumini: ne sono stati preparati oltre mille, inseriti in sacchettini trasparenti assieme ad un cartoncino che riporta, su un lato, un particolare di un dipinto del Beato Angelico raffigurante san Lorenzo che distribuisce ai poveri (e che sarà impresso anche sul cero che il Comune donerà al 10 agosto), mentre sull’altra facciata una preghiera al patrono composta per l’occasione. I sacchettini sono anch’essi in distribuzione nelle Parrocchie con l’invito ad accendere il lumino su un davanzale di casa la sera del 9 agosto, quando anche le campane di tutte le chiese parrocchiali della Diocesi suoneranno a distesa in segno di festa.

4.DRAPPI E BANDIERE

Infine i drappi e le bandiere. In questi ultimi anni ne sono state realizzate di nuove, distribuite a residenti e commercianti delle strade solitamente attraversate dalla processione. L’invito è ad esporle e, se non si hanno le bandiere, a stendere alle finestre un drappo bianco o rosso. Anche i commercianti, attraverso le associazioni di categoria, sono stati invitati, ove possibile, ad abbellire le vetrine coi colori di Grosseto.