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Il Museo archeologico fa 160 anni. Grazie anche al decisivo contributo della Chiesa di Grosseto

Il Museo archeologico fa 160 anni. Grazie anche al  decisivo contributo della Chiesa di Grosseto

Fu il canonico Cappelli a dare un primo ordine agli oggetti lasciati in eredità alla Città dal canonico Chelli, a cui si deve anche la nascita della Biblioteca che oggi porta il suo nome

Grosseto festeggia il suo museo e con esso la storia e le radici di un territorio.

I 160 della nascita della fondazione Museo archeologico e d’arte sacra della Maremma saranno ricordati con una tre giorni di eventi in programma da venerdì 25 a domenica 27 settembre.

I festeggiamenti inizieranno venerdì 25 alle 18.30 in piazza Baccarini con il taglio del nastro insieme all’intitolazione della sala dell’Antiquarium al direttore Aldo Mazzolai; seguiranno l’inaugurazione di una nuova sezione della mostra “Oltre il Duomo” e la presentazione del nuovo logo, cui seguirà in prima serata una performance teatrale dedicata al fondatore del museo, il canonico Giovanni Chelli.

– La donazione del museo alla comunità di Grosseto è infatti strettamente legata alla figura del Chelli che volle contribuire alla crescita della città, attraverso un doppio lascito importante: una biblioteca, che tutt’oggi porta il suo nome, e un museo.

La data che ufficialmente troviamo citata nel quotidiano del tempo “Monitore Toscano”, in associazione alla nascita di una prima collezione di monete, medaglie e oggetti d’arte, è il 5 marzo 1860, ed è proprio da questo momento che inizia il percorso verso la nascita, la crescita e l’evoluzione del Maam.

Questa storia affascinante sarà la trama dello spettacolo itinerante, organizzato in collaborazione con Tabaccheria Soldati, e previsto alle 21.15 con partenza dalla biblioteca Chelliana, “Quel Prete Garibaldino. Intervista impossibile a Giovanni Chelli”, di e con Federico Guerri, (posti limitati; per le prenotazioni tel. 0564/488054 – 055).

Sabato 26 settembre dalle 10 alle 19 è invece prevista una giornata studio nell’aula magna della Fondazione Polo universitario grossetano dedicata ai 160 anni del Maam, in coorganizzazione con la ex direttrice Mariagrazia Celuzza.

Molti gli studiosi e gli amici del Museo che presenzieranno all’evento raccontando in tre sessioni la storia e l’evoluzione del Museo civico, dalla fondazione ai giorni nostri. La sera invece appuntamento al teatro Moderno alle 21.15 per il concerto in onore del 160° Anniversario dei Maam in collaborazione con l’associazione culturale Amici della Musica e le Maremmusica Orchestra di fiati e Jazz Workshop Orchestra, dirette dal maestro Michele Makarovic.

Domenica 27 sarà completamente dedicata a bambini e famiglie. L’appuntamento è nella piazza antistante il Museo dalle 16 alle 18.30 con i Fool Circus che intratterranno con animazioni e attività di gioco. Sarà possibile provare l’hulahoop dance, non mancheranno esercizi di giocoleria con palline, fazzoletti e clave, con la ruota di equilibrio e la rola bola, ma sarà anche possibile seguire laboratori di Bolle di Sapone e di riciclo creativo. Saranno inoltre presenti Martina Smemorina con il Teatro racconta favole e due trampolieri itineranti.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito e su prenotazione al numero 0564/488752 o alla mail 160compleannomuseo@gmail.com.

“Animare il centro storico, animare la città, offrire occasioni di svago e approfondimento, di conoscenza delle proprie origini e del prezioso patrimonio storico e culturale a disposizione di tutti – dicono il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e il vice sindaco e assessore alla cultura, Luca Agresti -. Questo il senso della nostra azione politica attraverso eventi e appuntamenti promossi dalle nostre realtà culturali; e il Museo archeologico è una di quelle realtà che non smette mai di produrre iniziative per i cittadini e per le scuole, durante tutto l’anno. É una delle istituzioni culturali per eccellenza e merita il riconoscimento dell’amministrazione e della città: la storia e la crescita del Museo vanno ricordati e omaggiati. Per non dimenticare quanti si sono impegnati nella diffusione del sapere e di quell’inestimabile patrimonio archeologico di cui la nostra terra ha il privilegio di esserne custode”.

Nell’occasione il Museo sarà aperto eccezionalmente e gratuitamente fino alle 23 per tutte e tre le giornate di festeggiamenti.

– In occasione del compleanno del Museo e della Biblioteca (1860-2020), la Chelliana rimarrà aperta eccezionalmente con i servizi al pubblico di prestito e restituzione per l’intera giornata di sabato 26 settembre dalle 8.30 alle 19.30.