Condividi

Solennità dei santi e commemorazione dei defunti: le celebrazioni

Solennità dei santi e commemorazione dei defunti: le celebrazioni

Il 1 novembre alle 15.30 il Vescovo sarà a Sterpeto per un momento di preghiera comunitario e la benedizione delle tombe

Santi e defunti, una solennità e una commemorazione profondamente intrecciate fra loro.

Il 1 novembre si celebrano coloro che hanno raggiunto la pienezza della grazia uniformando la loro vita al Vangelo.
Gesù Cristo, divenuto «Signore», trasmette la sua santità alla Chiesa per mezzo dei sacramenti che portano all’uomo la vita di Dio (cf Mt 13,24-30; 25,2; Col 1,22; 2 Cor 1,12). Questa dottrina era così viva nei primi secoli, che i membri della Chiesa non esitarono a chiamarsi «i santi» (cf 2 Cor 11,12; Rm 15,26-31; Ef 3,5-8; 4,12) e la Chiesa stessa era chiamata «comunione dei santi». Questa espressione, che troviamo ancora nel Credo, trae la sua origine dall’assemblea eucaristica, durante la quale «i santi» partecipano alle «cose sante». La santità cristiana appare, dunque, come una partecipazione alla vita di Dio, che si attua con i mezzi che la Chiesa ci offre, in particolare con i sacramenti.
La santità non è il frutto dello sforzo umano che tenta di raggiungere Dio con le sue forze; essa è dono dell’amore di Dio e risposta dell’uomo all’iniziativa divina (dal Messale).

Il 2 si celebra, invece, la memoria di quanti “ci hanno preceduto nel segno della fede e dormono il sonno della pace”.

La commemorazione dei fedeli defunti al 2 novembre ebbe origine nel X secolo nel monastero benedettino di Cluny. Papa Benedetto XV, al tempo della prima guerra mondiale, giunse a concedere a ogni sacerdote la facoltà di celebrare «tre messe» in questo giorno.

LE CELEBRAZIONI

Ecco di seguito le celebrazioni nella nostra Diocesi, partendo dai due cimiteri cittadini.

Sterpeto il 1 novembre Messa alle 9.15, mentre alle 15.30 il Vescovo presiederà la benedizione delle tombe.
i Parroci del comune di Grosseto, che non hanno un cimitero in parrocchia, sono invitati ad essere presenti in cotta e stola o col camice e stola: al termine del momento comunitario di preghiera, ogni sacerdote si recherà in un settore del cimitero per  l’aspersione con l’acqua benedetta.

Il cappellano del cimitero, don Mirko Scoccati, invita i fedeli ad accendere un cero in casa la sera e a pregare per i defunti alle 21.30.

Il 2 novembre a Sterpeto Messa alle 16.
Durante l’ottavario dei defunti, a Sterpeto si alterneranno alcune parrocchie per un momento di preghiera e di benedizione sulle tombe, alle ore 16: il 3 la parrocchia dell’Addolorata, il 4 Roselle, il 5 il Cottolengo.

Cimitero della Misericordia il 1 novembre Messa alle 15.30, mentre il 2 novembre alle 9.30, 10.30, alle 15 celebrata dal Vescovo e alle 16.30.

Ecco alcuni momenti nelle parrocchie.

A Braccagni il 1 novembre Messa alle 15 presso il cimitero del paese (se le condizioni meteo lo permetteranno). A Sasso d’Ombrone il 2 novembre alle 15.30 Messa e benedizione delle tombe al cimitero. Nelle parrocchie di Scarlino e Scarlino scalo, il 2 Messa al cimitero di Scarlino alle ore 9. A Roccastrada il 2 novembre Messa al cimitero alle 15.30, mentre al mattino alle 10 al cimitero di Torniella. Anche ad Arcille il 2 novembre Messa alle ore 10 concelebrata dall’ex parroco don Michele Lamberti e dal nuovo parroco don Marius Balint. Sempre il 2 don Michele celebrerà alle 16 al cimitero di Batignano, sua nuova comunità. A Castiglione della Pescaia le Messe del 1 novembre seguono l’orario festivo, mentre il 2 Messa alle 15.30 al cimitero presso l’altare dei caduti. Infine a Rispescia il 1 novembre Messe alle 8 e alle 11.15 mentre il 2 novembre alle 21. Ad Alberese il 1 novembre Messa alle 10 in parrocchia e alle 15 al cimitero, dove il parroco don Claudio celebrerà anche il 2 alle ore 10.