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Evoluzione del covid: sospeso il catechismo in presenza. la Messa domenicale diventa l’appuntamento a cui ragazzi, famiglie e catechisti sono chiamati a partecipare

Evoluzione del covid: sospeso il catechismo in presenza. la Messa domenicale diventa l’appuntamento a cui ragazzi, famiglie e catechisti sono chiamati a partecipare

Il Vescovo scrive al clero: "Valorizziamo la celebrazione dell'Eucaristia, il contatto con le persone, la preghiera personale”

Lo scivolamento della Toscana in fascia arancione, disposto dal ministro della Salute con apposita ordinanza, e la rapida evoluzione della situazione anche sul nostro territorio, hanno indotto il vescovo Rodolfo a rivolgersi ai sacerdoti della Diocesi e, attraverso di loro, ai catechisti per “ravvivare l’attenzione responsabile a quanto ci è affidato”.

Pertanto il Vescovo ribadisce che, allo stato attuale, “restano valide le indicazioni sulle Celebrazioni e sulla normale vita delle Parrocchie”, nello scrupoloso rispetto di tutte le disposizioni su distanziamento, uso di mascherine e igienizzazione degli ambienti, così come restano confermate anche le date scelte per le Cresime ancora da amministrare.

Il Vescovo offre, poi, indicazioni precise in merito agli incontri di catechismo: vengono sospesi quelli in presenza, mentre le famiglie sono esortate a partecipare alla Messa domenicale o prefestiva insieme ai loro figli. Ai catechisti è raccomandato di partecipare alla stessa Messa, “individuando, prima o dopo di essa, un momento per accogliere e salutare i ragazzi, affidando loro qualche lavoretto da fare a casa, semmai coinvolgendo i genitori”.

Il Vescovo, infine, esorta i sacerdoti a puntare molto in questa fase sulla celebrazione della Messa comunitaria e sul coinvolgere le persone ad intensificare la vita di preghiera e di condivisione in famiglia “due pilastri che resistono e possono aiutarci a cogliere l’occasione di una crescita personale nel vivere e nell’educare alla fede”.

“L’invito – scrive, poi, p. Rodolfo – è a non diminuire l’attenzione e a valorizzare di più quello che è possibile fare, dalle Messe al contatto – anche telefonico – con le persone, soprattutto se sole o con familiari colpiti da covid o da altri problemi”, nonché “a sostenere catechisti e collaboratori, vivere e anunciare una fede che si alimenti attraverso la preghiera personale, la lectio divina, la carità”.

Intanto il prossimo 19 novembre i sacerdoti si ritroveranno on line con il Vescovo per una mattinata di dialogo e approfondimento circa l’utilizzo del nuovo Messale, che per le Parrocchie della Toscana è stato fissato a partire dalla prima domenica di Avvento (29 novembre).