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19 settembre: Giornata nazionale di sensibilizzazione sulle offerte per il sostentamento del clero diocesano

19 settembre: Giornata nazionale di sensibilizzazione sulle offerte per il sostentamento del clero diocesano

Domenica 19 settembre, anticipata rispetto alla solennità di Cristo re, in tutte le parrocchie d’Italia si celebra la Giornata di sensibilizzazione sulle offerte per il sostentamento del clero diocesano. “Uniti per il bene di tutti” è lo slogan adottato per aiutare ognuno a centrare lo sguardo sul valore della vita di ogni sacerdote e sul bisogno di provvedere al loro sostentamento. Un tema, questo, del quale parliamo con pudore, mentre dovremmo farlo con trasparenza, libertà e concretezza, perché fa parte del nostro modo di essere Chiesa che provvede ai bisogni dei suoi ministri.

Dal 1984, infatti, è stata soppressa la retribuzione statale ai preti, per cui il loro sostentamento dipende esclusivamente dalla generosità della gente.

L’obolo che viene raccolto durante le Messe, a mala pena – nella gran parte delle parrocchie – serve a coprire le spese vive della chiesa (dalle utenze, ai fiori ecc…). Alcuni parrocchie non ce la fanno neppure a coprire le spese minime ed è per questo che anche nella nostra Diocesi è attivo il Fondo di solidarietà. E i laici cosa possono fare? Donare anche una piccolissima offerta è un segno importantissimo. Qualche dato forse ci aiuta a comprendere meglio.

Nel 2020 nella nostra Diocesi sono stati sostenuti mediamente 65 sacerdoti, uno ogni 2072 abitanti. Il loro sostentamento è costato 1.112.633,01 euro. Risorse messe insieme come? Per il 5,1% (ovvero 56.466 euro) dalle remunerazioni da parte delle parrocchie; il 13,8% (poco più di 153mila euro) da remunerazioni, stipendi e pensioni personali. Il grosso, ovvero l’80%, è arrivato dai fondi 8xmille: poco più di 890mila euro, che rappresentano il 37,6% dei fondi 8xmille ricevuti dalla diocesi di Grosseto nel 2020. Solo l’1,1% del sostentamento dei nostri sacerdoti è stato coperto dalle erogazioni liberali versate nel 2019. Ovvero: 12.503,38 euro. Tutti questi dati sono forniti dal servizio nazionale del Sovvenire sulla base dei dati forniti dall’Ufficio statistico vaticano e dall’Istituto centrale sostentamento clero.

Scendendo ancor più nel dettaglio: nel 2020 le offerte pervenute all’Istituto centrale da persone della diocesi di Grosseto sono state 220, per un importo di 18.554 euro. Si contano 151 offerenti, uno ogni 892 abitanti. Il servizio nazionale del Sovvenire lancia una proposta: almeno un’offerta da ogni parrocchia. In Italia le parrocchie sono circa 25600, mentre le offerte liberali giunte durante la Giornata nazionale sono state 3127: poco più di un’offerta ogni dieci parrocchie. Si può fare di più e meglio.