Condividi

Caldana, festa del patrono san Biagio

03

febbraio

2017

16:30

Venerdì 3 febbraio è la memoria liturgica di san Biagio, vescovo e martire. Vescovo della comunità di Sebaste in Armenia al tempo della “pax” costantiniana, il suo martirio, avvenuto intorno al 316, è spiegato dagli storici con una persecuzione locale dovuta ai contrasti tra l’occidentale Costantino e l’orientale Licinio. Nell’VIII secolo alcuni armeni portarono le reliquie a Maratea (Potenza), di cui è patrono e dove è sorta una basilica sul Monte San Biagio. Avendo guarito miracolosamente un bimbo cui si era conficcata una lisca in gola, è invocato come protettore per i mali di quella parte del corpo. A quell’atto risale il rito della “benedizione della gola”, compiuto con due candele incrociate.

A san Biagio è intitolata la parrocchia e la chiesa di Caldana, dove il 3 febbraio la comunità fa festa per il suo patrono. Il Vescovo presiede la Messa alle ore 16.30, durante la quale impartisce la benedizione della gola. Al termine momento conviviale durante il quale avranno luogo le premiazioni dei bambini del catechismo che hanno partecipato al concorso parrocchiale su calendario dell’Avvento