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Congregazione delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore

Congregazione delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore

La Congregazione delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore è nata a Città di Castello per volontà del Vescovo Liviero, allo scopo di assistere i figli dei soldati richiamati sotto le armi e gli orfani della guerra del 1915.

L’Istituto in breve tempo si diffuse in varie parrocchie della Diocesi umbra e, di lì a poco, l’opera delle suore fu richiesta anche da altri Vescovi.

La congregazione fu invitata a Grosseto nel 1934 per assistere i malati, in una casa di cura che qualche anno dopo cessò di funzionare. Il Vescovo Paolo Galeazzi, allora, ammirando lo spirito di sacrificio delle religiose, le richiese per diverse Parrocchie. Così, nel ’37 arrivarono a Boccheggiano per accogliere i bimbi dei minatori e aiutare la parrocchia; l’anno successivo a Roccastrada per dirigere il ricovero di mendicità, assumendo, poi, anche la guida dell’asilo. Sempre nel ’38 arrivarono anche a Tirli e Tatti per portare avanti i rispettivi asili e le scuole di lavoro. Nel 1940 l’arrivo in città, nella nuova parrocchia di San Giuseppe, per dare vita alla scuola materna. Due anni dopo una comunità di Piccole Ancelle aprì una casa anche a Torniella per la direzione dell’asilo infantile e della scuola di lavoro. Quindi, nel ’49 si occuparono anche di dare avvio all’asilo del Cottolengo, poi passato alle religiose di quella Congregazione. Così le Piccole Ancelle si spostarono al Sacro Cuore per prestare la loro opera per le istituzioni parrocchiali sorte intorno alla Basilica. Negli anni ’40 la Congregazione aprì comunità anche alla Torba (oggi diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello), a Sticciano e negli anni ’50 anche a Istia d’Ombrone, Orbetello Scalo e Orbetello (queste ultime due comunità oggi in diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello). Infine negli anni ’60 l’arrivo nella parrocchia cittadina di Santa Lucia per avviare la scuola materna, che le religiose hanno seguito fino a pochissimi anni fa.

Di tutte queste comunità di Piccole Ancelle, oggi in Diocesi ne resta solo una, formata da tre religiose che, dopo aver cessato il servizio nella scuola d’infanzia di Santa Lucia, si sono ritirare presso Casa Gigli e da lì prestano il loro servizio in Curia, in Cattedrale, nella chiesa di San Pietro al corso e nella parrocchia di Santa Lucia

La comunità religiosa

Suor Adele Papettini, superiora

Suor Marinella Ferri

Suor Amabile