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Frati Carmelitani Scalzi

La presenza dei Frati Carmelitani nella diocesi di Grosseto risale alla metà degli anni ’50 del ‘900, quando l’allora Provinciale della Toscana, in ricerca di una località di marittima dove fondare una casa per la salute di quei religiosi che necessitavano del mare, si rivolse alla diocesi di Grosseto.

Il Vescovo Paolo Galeazzi fu ben lieto di accogliere una comunità di Carmelitani Scalzi, cui affidò la cura pastorale della Parrocchia di Marina di Grosseto da pochi anni costituita.

I primi due religiosi – p. Clemente e p. Dionisio – giunsero in Maremma il 25 ottobre 1952 e per alcuni mesi alloggiarono in una villetta confinante con la caserma dei carabinieri, poi andarono a vivere al primo piano dell’asilo edificato sul fianco destro della Chiesa in costruzione.

Il 5 aprile 1954 venne dedicata la nuova chiesa e consacrato l’altare. La celebrazione fu resa ancor più bella dai canti degli studenti carmelitani di filosofia e teologia venuti da Pisa e da Firenze, da un discreto numero di sacerdoti e da pellegrini giunti da ogni parte della diocesi.

Nel frattempo, per assicurare uno spazio alle organizzazioni parrocchiali che stavano nascendo, fu acquistato un appezzamento di terreno confinante con quello su cui stava sorgendo la chiesa parrocchiale. Poco dopo, nacquero il centro sociale e la sala cinematografica. La sala, costruita su progetto dell’architetto Mario Nieri, fu inaugurata il 30 giugno 1960. Il centro sociale invece cominciò a funzionare nell’estate del 1972 accogliendo il primo gruppetto di ospiti venuti a Marina per le vacanze estive.

Nel contempo i frati avviarono anche la pastorale del turismo, per accogliere quanti, sempre più numerosi, in estate giungevano a Marina per le vacanze. Quando poi, a sud/est del centro della cittadina, al di là della Fiumara, nacque il villaggio turistico di Principina a Mare, i religiosi si adoperarono perché, in un piccolo appezzamento donato dalla società costruttrice, sorgesse l’elegante cappella diventata centro spirituale della zona, inaugurata il 27 luglio 1967 e dedicata a Santa Teresa di Lisieux.

Il 29 novembre 1958, dopo un solenne rito di benedizione celebrato dal Provinciale p. Giacomo di S. Anna, circondato dai superiori delle altre case della Provincia, i tre padri della comunità presero possesso della nuova canonica edificata sullo stile di minuscolo convento su progetto dell’Architetto Ganelli. A poco a poco si incominciarono a sperimentare gli effetti benefici del lavoro apostolico dei padri, che videro partecipare i fedeli con maggiore intensità ed entusiasmo alle varie iniziative pastorali che venivano programmate per aiutarli a scoprire i preziosi tesori della fede e la gioia inestimabile di appartenere ad una comunità ecclesiale.

Nel 1972 il parroco p. Clemente fu sostituito da p. Roberto Boschi. Incominciò una nuova era durante la quale i superiori e i parroci che si succedettero, intensificarono il cammino di evangelizzazione introducendo il movimento neocatecumenale. Approfittando poi delle occasioni offerte dalle varie circostanze del calendario liturgico della Chiesa e dell’Ordine e degli eventi della Chiesa locale, programmarono incontri di spiritualità ad ogni livello e crearono nuove forme di aggregazione sempre per rendere sempre più profondo il senso di appartenenza alla comunità parrocchiale e più visibile la presenza dell’Ordine nella realtà civile ed ecclesiale della provincia e diocesi di Grosseto.

In seguito alla decisione presa dal Capitolo Provinciale del 2008, il convento e la parrocchia di Marina di Grosseto sono state offerte alla Provincia indiana del Sud/Kèrala che ha accettato l’offerta e vi ha inviato suoi religiosi, i quali con entusiasmo proseguono a lavorare sul campo di apostolato già ben preparato dai parroci carmelitani che li hanno preceduti.

Per approfondire il carisma carmelitano: http://www.carmelitaniscalzi.com/

La comunità carmelitana attuale:

p. Thomas Jose, superiore e vicario parrocchiale

p. Jesudad Palackal Xavier

p. Antony Kumar Anil

p.Edisan Joseph Kakkaril