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San Martino in San Donato

San Martino in San Donato

Ricordata in una memoria del 973, Scarlino appartenne ai Vescovi di Roselle, agli Alberti (XII secolo), a Pisa, ai Pannocchieschi, vassalli degli Aldobrandeschi.  Nel 1437 fu conquistata da Baldaccio d’Anghiari, che poi la cedette agli Appiani di Piombino. Successivamente fu assalita da Cesare Borgia, passò ai Ludovisi, ai Boncompagni e alla sorella di Napoleone, Elisa Bonaparte Baciocchi.

L’origine della Parrocchia è incerta, anche se tutto lascia pensare che dovesse esistere già prima del 1000. Probabilmente la prima chiesa parrocchiale deve essere stata quella di san Martino, tutt’ora esistente. Il titolo di Parrocchia fu poi trasferito nell’attuale chiesa di san Donato, risalente all’XI secolo. Papa Clemente III con Bolla del 1188 ne confermò il possesso “cum possessionibus suis” al vescovo di Roselle Gualfredo. Per molto tempo la Parrocchia fu retta dagli Agostiniani.

Nel XVII secolo la chiesa subì varie trasformazioni di tipo barocco, ma nel 1929 fu riportata al suo stato originale, riacquistando la sua sobria solennità. Oggi si presenta come un magnifico esempio di stile romanico-gotico.

Alcuni dati sulla Parrocchia

Amministratore parrocchiale:

don Giuseppe Benedetti

Feste parrocchiali:

Festa del voto (19 agosto)

Orari delle Messe

Periodo Invernale
(dal 1 settembre al 30 giugno)

Prefestivo: 17.00

Festivo: 11.45

Periodo Estivo
(dal 1 luglio al 31 agosto)

Prefestivo: 18.00

Festivo: 11.45

La Messa prefestiva è celebrata in San Martino, quella festiva in San Donato