La bellezza si fa misericordia che salva: serata tra musica e poesia nella chiesa di san Francesco

Musica e poesia si intrecciano, alla “Settimana della Bellezza”, l’evento promosso dalla diocesi di Grosseto con Avvenire, Luoghi dell’Infinito, Fondazione Crocevia e la coorganizzazione del Comune, per raccontare di come “la misericordia si fa bellezza che salva”.

Sarà questo lo sfondo della serata in programma mercoledì 19 ottobre alle 21 nella chiesa di san Francesco, nel centro storico di Grosseto, che sarà condotta da Giovanni Gazzaneo, giornalista di Avvenire, per il quale coordina la rivista “Luoghi dell’Infinito”.

Dialogheranno attraverso l’arte della parola e delle note il poeta e scrittore Davide Rondoni; il poeta e pittore Massimo Lippi e il “Duo Picena Classica” formato da Luca Magni (flauto) e da Daniela Tremaroli (violoncello).

Nella mattina di mercoledì proseguiranno le proiezioni – alle 8.30 e alle 11 – del film “IL figlio dell’altra” per gli studenti delle scuole superiori di Grosseto presso l’auditorium della parrocchia dell’Addolorata, in via Papa Giovanni XXIII.

Rondoni, poeta e scrittore italiano, è originario di Forlì dove è nato nel 1964. Le sue opere, soprattutto Il bar del tempo (Parma, Guanda, 1999), rivelano un poeta originale nel panorama odierno, che cita Vasco Rossi e Don Giussani liberamente. Ha pubblicato vari volumi di poesia, tra i quali Apocalisse amore ( 2008), Avrebbe amato chiunque (2003), Compianto, vita, (2001), Rimbambimenti, (2010), Si tira avanti solo con lo schianto (2013), con i quali ha vinto alcuni dei maggiori premi di poesia. E’ tradotto in vari paesi, collabora a programmi di poesia in tv e ad alcuni quotidiani come editorialista. Ha fondato e dirige Il centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna e la rivista clanDestino. Suoi recenti volumi di saggi sono Nell’arte vivendo, prose e versi su arte e artisti (2012), Contro la letteratura (2011), Il fuoco della poesia, (2008), Non una vita soltanto (2001). In prosa ha pubblicato Gesù, un racconto sempre nuovo, (2013), Hermann (2010), I santi scemi (2003).
Massimo Lippi, senese di Ponte a Tressa, dove è nato nel 1951, laureato in storia dell’arte, dopo aver insegnato dieci anni scultura presso l’Istituto d’arte di Siena e all’Accademia di Carrara e Macerata, lascia l’insegnamento per dedicarsi interamente all’attività artistica che lo vede presente in Italia, in Europa e nelle Stati Uniti con opere monumentali. E’ del 1982 l’esordio poetico nell’antologia einaudiana dei Nuovi Poeti Italiani. Escono quindi i suoi primi libri di poesia, Non popolo mio (1981) e Passi il mondo e venga la Grazia (1999, finalista al Premio di Viareggio). Seguono altri tre volumi di poesia, Nuziale (2003), Dell’invincibile Sogno (2004), ed Exilium (finalista al Premio Viareggio-Rèpaci 2009). Nel 2006 il debutto come autore di teatro e regista con l’allestimento di una Sacra rappresentazione, Trasfigurazione, per la Chiesa di Abbadia Isola di Monteriggioni, a cui seguono Il Gommone messo in scena al Teatro dei Rozzi di Siena nel 2007, e ancora per la chiesa di Abbadia Isola di Monteriggioni l’atto unico Marta e Maria (2008). Tra i suoi lavori di maggior impegno il presbiterio della chiesa di san Francesco a Pienza, Il portale in bronzo della chiesa di SS. Giusto e Donato di Monteroni D’Arbia, della chiesa di Cristo Redentore di Monsummano Terme e della chiesa di S. Domenico Savio a Vittoria-Ragusa (2010).
Luca Magni, dopo il diploma in flauto traverso all’Istituto musicale Mascagni di Livorno, si è esibito in concerti in tutto il mondo. Dal 1996 è attivo nella valorizzazione del patrimonio culturale toscano tramite l’esecuzione di repertori in cui si combina letteratura popolare e musica colta toscana, in collaborazione col prof. Carlo Lapucci. Ha tenuto vari masterclass nel mondo ed è presidente dell’associazione Musicatemporis e direttore artistico della casa vacanze/casa musicale Villa Magni di Pistoia.
Daniela Tremaroli, originaria di san Benedetto del Tronto, si è diplomata al conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara. Ha svolto numerosi concerti in formazioni cameristiche, partecipando ad importanti stagioni musicali a Pescara, Vieste, Verona, Varese, Macerata, Genova. Dal 2007 è titolare della cattedra di violoncello presso l’istituto musicale Vivaldi di san Benedetto del Tronto. Ha al suo attivo oltre 800 concerti.

Alla “Settimana della Bellezza” Franco Cardini racconta la Maremma “amara e da amare”

Una Maremma “amara”, eppure da amare; terra per molto tempo malsana e per questo “maledetta”, eppure “terra ricca, dove era necessario andare”. Sarà questa Maremma “amara e da amare”, tra storie di briganti, di santi e di rinascita, nella quale si addentrerà domenica 16 ottobre, lo storico medievalista Franco Cardini.

Sarà lui l’ospite della seconda giornata della “Settimana della Bellezza”, evento culturale e di fede in programma a Grosseto fino al 24 ottobre con incontri, mostre, concerti, momenti conviviali per riflettere e gustare il valore della bellezza e della misericordia.

La “Settimana” è organizzata dalla diocesi di Grosseto in collaborazione con Avvenire, Luoghi dell’Infinito, Fondazione Crocevia e con la coorganizzazione del Comune.

L’incontro con Cardini è in programma a partire dalle ore 18 nella sala Friuli del convento di san Francesco, in piazza san Francesco, nel centro storico di Grosseto.

Alla storia della Maremma, alle sue leggende e alle sue vicende di “ricchezza amara” è dedicato, fra l’altro, l’articolo che Franco Cardini ha scritto sul numero di ottobre di “Luoghi dell’Infinito”, la rivista mensile del quotidiano Avvenire, di cui è coordinatore il grossetano Giovanni Gazzaneo. Il numero in edicola ha una sezione dedicata al “Viaggio in Maremma”, con articoli, oltre che di Cardini, anche di Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, della storica dell’arte Marcella Parisi, dello stesso Gazzaneo, di Andrea Semplici, con foto di Carlo Bonazza e Mauro Davoli. Un’altra sezione del mensile è dedicata ai temi che vengono approfonditi durante la “Settimana della Bellezza”. La rivista, oltre che nelle edicole, si trova in tutte le parrocchie della diocesi di Grosseto e in occasione degli eventi legati alla “Settimana”.

Sentir narrare ad uno storico della levatura di Franco Cardini la storia che ha forgiato l’identità stesse della Maremma, sarà come riappropriarsi di un frammento anche della propria storia personale e, forse, rappacificarsi con una terra non sempre amata e considerata a sufficienza. Bellezza e misericordia, infatti, si raccontano anche imparando a guardare con occhi di rinnovato stupore e gratitudine la terra in cui si è nati o nella quale si vive.

Alle Casette cinquecentesche e al Cassero senese sarà possibile visitare, fino al 15 novembre, le mostre “Mirabilia Naturae” di Mauro Davoli, “Nel segno della misericordia” di Andrea Mastrovito e“Disegnare il paesaggio” di Edoardo Milesi. Orari: la mattina 8.30-12.30, pomeriggio 16-19 (la domenica apertura solo pomeridiana).