Alla “Settimana della Bellezza” la storia ordinaria di un giovane straordinario: Carlo Acutis

“Tutti nasciamo come originali, ma molti muoiono come fotocopie”. Era una considerazione che il giovane Carlo Acutis (1991-2006) era solito fare guardando con acutezza la realtà attorno a sé. Quella di Carlo Acutis, morto a soli 15 anni per una leucemia fulminante, è la storia ordinaria di un ragazzo straordinario, dichiarato venerabile lo scorso 5 luglio da papa Francesco, che ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il Decreto riguardante le virtù eroiche di questo adolescente.

La sua storia sarà al centro della mattinata di sabato 27 ottobre alla “Settimana della Bellezza”, l’evento promosso dalla diocesi di Grosseto con la Fondazione Crocevia e la collaborazione di tanti autorevoli soggetti.

Carlo Acutis è un volto originale, come lo siamo tutti, e che pur nella sua breve esistenza, non ha mai rinunciato a questa sua originalità. Sarà la sua mamma, Antonia Salzano, a venire a Grosseto per raccontarlo a studenti delle scuole superiori e a tutti coloro che desidereranno conoscere o approfondire la vicenda umana di Carlo, nell’incontro pubblico che avrà inizio alle 10.30 al teatro Moderno. Coordineranno l’incontro don Stefano Papini e Beatrice Muller, della consulta diocesana di pastorale giovanile.

Noi siamo soliti pensare che una vita compiuta sia una vita lunga – commenta don Stefano PapiniNon è sempre così. Una vita compiuta è una vita in cui il volto della persona fa vedere l’universo che il Creatore ci ha messo dentro. Nel volto di questo ragazzo c’è questa storia e chi meglio della mamma può raccontarla?”                                

Morto a Monza il 12 ottobre 2006, Carlo Acutis ha condotto una vita normale e allo stesso tempo straordinaria, lasciando nel ricordo di tutti coloro che lo hanno conosciuto, insieme al grande vuoto, una profonda ammirazione per quella che è stata la sua breve, ma intensa testimonianza di vita autenticamente cristiana. Era un ragazzo come tanti altri, con un carattere forte e indipendente, amava giocare alla playstation, era appassionato di computer, di film, si dilettava nella creazione di siti web seppur giovanissimo, e di giornalismo (seguiva redazione e impaginazione di alcune riviste). Ma era anche particolarmente attento agli altri, impegnato nel volontariato con i più bisognosi, con i bambini e con gli anziani. Da quando ha ricevuto la Prima Comunione a 7 anni, non ha mai mancato all’appuntamento quotidiano con la Messa. Cercava sempre o prima o dopo la celebrazione eucaristica di sostare davanti al Tabernacolo per adorare il Signore presente realmente nel Santissimo Sacramento. La modernità e l’attualità di Carlo si coniuga perfettamente con la sua profonda vita eucaristica e devozione mariana, che hanno contribuito a fare di lui quel ragazzo specialissimo da tutti ammirato ed amato.

Nel suo breve passaggio terreno ha lasciato un segno indelebile in quanti l’hanno conosciuto. E anche dopo la sua morte, la sua fede ha continuato ad essere contagiosa: le storie di conversione legate a lui sono già molte e riguardano persone che lo hanno conosciuto o che semplicemente hanno scoperto la sua storia.

Nel pomeriggio, in cattedrale (ore 16) sarà presentato pubblicamente il progetto per la nuova chiesa del monastero di Siloe. Interverranno l’architetto Edoardo Milesi e don Roberto Tagliaferri, docente presso l’Istituto di Liturgia pastorale di Padova. Coordinerà l’incontro fr. Roberto Lanzi, della comunità di Siloe.

Infine la sera, all’hotel Terme Marine Leopoldo II di Marina di Grosseto il momento conviviale della “Settimana della Bellezza”, una cena aperta a coloro che si sono prenotati nel corso di questi giorni presso le parrocchie.

Venerdì 26 ottobre “Il volto di un artista”: ospite il cantautore Giovanni Caccamo

Il volto di un artista: sarà quello che mostrerà a Grosseto il giovane cantautore polistrumentista Giovanni Caccamo, ospite della Settimana della Bellezza 2018.

Giovanni Caccamo arriverà a Grosseto venerdì 26 ottobre e al mattino (ore 11) incontrerà gli studenti delle scuole superiori nell’aula magna del Polo Universitario. Sarà questo – insieme all’evangelizzazione di strada che il 19 ottobre ha aperto la “Settimana” e insieme all’appuntamento del 27 ottobre dedicato a Carlo Acutis – uno dei momenti della “Settimana della Bellezza” ad essere curato dai giovani della consulta diocesana di pastorale giovanile per i loro coetanei. A coordinare l’incontro degli studenti col cantautore siciliano saranno, infatti, Alessandro Bigozzi, anch’egli musicista e autore di testi, e Laura Pettini.

Alle 21, poi, nel Duomo di Grosseto Giovanni Caccamo si esibirà in un concerto per piano e voce, ad ingresso libero, tappa del suo tour “Eterno”, che prende il nome dall’ultimo successo presentato a Sanremo 2018 e dall’album che ne è seguito.

“Attraverso la storia di Giovanni Caccamo – spiega don Stefano Papini, incaricato diocesano della pastorale giovanilevorremmo far emergere l’esperienza umana che sta dietro ad ogni percorso artistico, per consentire ai giovani di vedere che ci sono strade possibili anche per loro, che sognare si può e regalare, così, una boccata di speranza, guardando negli occhi il volto di un artista. Per questo siamo davvero felici che Giovanni Caccamo non solo ci offra la sua musica, ma che si metta anche in dialogo coi ragazzi. E’ un regalo enorme che un artista può fare”.

“Eterno tour” è partito da Ravenna il 21 aprile scorso e prende il nome dal suo terzo album uscito lo scorso 9 febbraio per Sugar, dopo “Qui per te” e “Non siamo soli”.

Lo scrigno della mia anima, otto tracce di luce, amore e bellezza. La sintesi di ciò che sono”, l’ha definito il cantautore.

“Eterno” è un album che già dal titolo è una manifestazione di intenti: una parola controcorrente, in un momento in cui tutto sembra essere avvolto nel segno dell’usa e getta, anche le relazioni personali, sempre più virtuali e momentanee, liquide e volubili. Un album nato, dopo il successo sanremese del 2016, da una pausa che Giovanni si è voluto prendere per creare il disco della sua anima, in cui riesce a capire chi è, come uomo e come artista. Un nuovo inizio, una virata allo stile musicale più ampio e sinfonico del 27enne musicista scoperto da Franco Battiato e portato al successo da Caterina Caselli. E per questo album, Giovanni ha voluto rimettersi in gioco, ha ripreso a studiare canto e ha deciso di portare proprio la title track al Festival di Sanremo dove è tornato per la terza volta dopo la trionfale vittoria tra i Giovani ottenuta nel 2015 con Ritornerò da te (premio della Critica e della Sala Stampa Radio Tv) e Via da qui, classificatasi terza tra i Big nel 2016.

Nel pomeriggio di venerdì 26 ottobre un altro momento significativo. Alle 16, in sala Friuli (presso la parrocchia di San Francesco) incontro con Alessandra Viviani, docente di tutela internazionale dei diritti umani dell’Università di Siena sul tema: “Un neonato rappresenta il convincimento di Dio che il mondo deve continuare (Carl Sandburg)…Ma solo se si rimane bambini”.

 

Giornata di preghiera e contemplazione davanti al Volto Santo

La giornata centrale della “Settimana della Bellezza” 2018, giovedì 25 ottobre, sarà interamente dedicata alla preghiera e alla contemplazione davanti alla riproduzione del Volto Santo di Manoppello, accolto solennemente nella cattedrale di Grosseto sabato 20 ottobre. In cattedrale sono reperibili degli appositi sussidi che aiutino coloro che desiderano sostare in preghiera davanti a questa preziosa icona di essere aiutati e guidati a comprendere il dono che si trovano davanti. Nella giornata di giovedì 25, però, questo bisogno di contemplazione sarà vissuto comunitariamente. In particolare, alle 17, in cattedrale il giornalista e scrittore Savero Gaeta aiuterà ad entrare nella storia e anche nel mistero di quel Velo attraverso un suo intervento intitolato “L’enigma del volto di Gesù”, come il libro che ha scritto alcuni anni fa per la Rizzoli. Gaeta illustrerà anche i risultati di studi storici, iconografici e tissutali che dimostrano che quel telo non è stato dipinto da mano umana, non presenta tracce di pigmenti e che, soprattutto, è perfettamente sovrapponibile al volto della Sindone di Torino.

Alle 18, chi si troverà in cattedrale potrà partecipare ad un momento di preghiera comunitario, preparato dalle suore Missionarie della Divina rivelazione, in videoconferenza col santuario di Manoppello.

La “Settimana della Bellezza” è proposta dalla diocesi di Grosseto attraverso l’ufficio per la pastorale culturale, e dalla Fondazione Crocevia, in collaborazione col quotidiano “Avvenire”, col suo mensile di arte e cultura “Luoghi dell’Infinito”, dalla Fondazione Polo Universitario Grossetano, la coorganizzazione del Comune di Grosseto e la preziosa collaborazione di Fondazione Grosseto Cultura con Clarisse Arte e il Museo archeologico e d’arte sacra della Maremma.

Main sponsor: Fondazione Bertarelli, Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, Fondazione Giovanni PaoloII.

Giovedi 25 ottobre giornata di preghiera davanti al Volto Santo: ecco le iniziative

La giornata centrale della “Settimana della Bellezza” 2018, giovedì 25 ottobre, sarà interamente dedicata alla preghiera e alla contemplazione davanti alla riproduzione del Volto Santo di Manoppello, accolto solennemente nella cattedrale di Grosseto sabato 20 ottobre.

In cattedrale sono reperibili degli appositi sussidi che aiutino coloro che desiderano sostare in preghiera davanti a questa preziosa icona a comprendere il dono che si trovano davanti. Nella giornata di giovedì 25, però, questo bisogno di contemplazione sarà vissuto comunitariamente. In particolare, alle 17, in cattedrale il giornalista e scrittore Saverio Gaeta aiuterà ad entrare nella storia e anche nel mistero di quel Velo attraverso un suo intervento intitolato “L’enigma del volto di Gesù”, come il libro che ha scritto alcuni anni fa per la Rizzoli. Gaeta illustrerà anche i risultati di studi storici, iconografici e tissutali che dimostrano che quel telo non è stato dipinto da mano umana, non presenta tracce di pigmenti e che, soprattutto, è perfettamente sovrapponibile al volto della Sindone di Torino.

Alle 18, chi si troverà in cattedrale potrà partecipare ad un momento di preghiera comunitario, preparato dalle suore Missionarie della Divina rivelazione, in videoconferenza col santuario di Manoppello.

La “Settimana della Bellezza” è proposta dalla diocesi di Grosseto attraverso l’ufficio per la pastorale culturale, e dalla Fondazione Crocevia, in collaborazione col quotidiano “Avvenire”, col suo mensile di arte e cultura “Luoghi dell’Infinito”, dalla Fondazione Polo Universitario Grossetano, la coorganizzazione del Comune di Grosseto e la preziosa collaborazione di Fondazione Grosseto Cultura con Clarisse Arte e il Museo archeologico e d’arte sacra della Maremma.

Main sponsor: Fondazione Bertarelli, Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, Fondazione Giovanni PaoloII.

Il video della lectio magistralis del card. Tagle alla Settimana della Bellezza 2018

Suor Gloria Riva racconta “Il volto dell’Atteso”. La sera cinema con “Human”

Attorno alla presenza, nella cattedrale di Grosseto, della riproduzione del Volto Santo di Manoppello, la “Settimana della Bellezza”, in corso a Grosseto, propone due specifici momenti, il primo dei quali è in programma mercoledì 24 ottobre. Protagonista sarà suor Gloria Riva, storica dell’arte e superiora delle Monache dell’adorazione eucaristica. La religiosa terrà un incontro, al mattino (10.30) al Polo Universitario con una rappresentanza di studenti delle scuole superiori, mentre nel pomeriggio terrà  un momento pubblico in sala Friuli (ore 18). “Il volto dell’Atteso. Cristo nella storia dell’arte” sarà il filo conduttore dell’intera giornata.

Originaria di Monza, dove è nata 59 anni fa, suor Maria Gloria Riva entra tra le Adoratrici Perpetue del SS. Sacramento nel 1984 dove, accanto alla sua passione per l’arte, coltiva lo studio della Sacra Scrittura, della Patristica e della spiritualità di Madre Maria Maddalena dell’Incarnazione, fondatrice dell’Ordine. Partecipa alla costituzione di un gruppo laicale associato all’Istituto (la Comunità Rete di luce) e propone dal 1996 lezioni su Bibbia, arte e spiritualità. E’ autrice di varie pubblicazioni e di dvd. Dal febbraio del 2007 si è trasferita nella Diocesi di San Marino-Montefeltro dove ha fondato la comunità monastica dell’adorazione eucaristica che, accanto all’Adorazione perpetua si propone di educare lo sguardo alla bellezza.

Mercoledì 24 ottobre sarà anche il giorno del grande cinema. La sera alle 22, grazie alla disponibilità dell’Aurelia Antica Multisala, sarà proiettato il film (ad ingresso gratuito) “Human” (Francia 2015). Introdurrà il regista Fabio Sonzogni. “Tutti gli esseri umani sono importanti e hanno qualcosa da dire”. Lo mostra Yann Arthus-Bertrand, fotografo, ambientalista e regista francese di fama internazionale, in questo suo film, straordinario affresco che traccia un vero e proprio ritratto dell’umanità. Il film è stato presentato alla 72^ mostra del cinema di Venezia. Panorami mozzafiato e volti di uomini e donne che esprimono stati d’animo contrastanti, ma tutti estremamente veri. Filmato in 60 paesi in più di due anni, le 2.020 persone intervistate ci guardano dritto negli occhi e ci offrono storie autentiche e commoventi, raccontate in 63 lingue.

Alla “Settimana della Bellezza” i 50 anni del quotidiano Avvenire

Nel 1968 nasceva a Milano “Avvenire”, il giornale dei cattolici italiani, nato dalla fusione de L’Italia di Milano e L’Avvenire d’Italia di Bologna. Cinquant’anni dopo Avvenire si colloca tra i primi sei quotidiani italiani per diffusione, e per la sua autorevolezza è una delle voci più ascoltate nel Paese. La Settimana della Bellezza, che trova nel quotidiano un suo prestigioso promotore, insieme alla sua rivista di arte e cultura Luoghi dell’Infinito, vuol celebrare questo particolare anniversario.

Così martedì 23 ottobre la Settimana della Bellezza accoglierà a Grosseto il direttore Marco Tarquinio, che insieme al giornalista Umberto Folena sarà il protagonista dell’incontro pubblico “Avvenire, cinquant’anni di cronache, di volti e di Chiesa” (ore 18, sala Friuli). Sarà l’occasione per una riflessione a più voci sul ruolo dell’informazione e sui compiti della comunicazione oggi. Al mattino Marco Tarquinio incontrerà gli studenti delle scuole superiori, insieme al poeta Davide Rondoni e al vescovo Rodolfo per un confronto sul tema: “Quando la parola si fa volto. Annuncio, cronaca, poesia” (10.30, aula magna del Polo universitario).

La sera spazio al linguaggio della settima arte. Al cinema Stella (via Mameli 24), alle 21, “Alla ricerca del volto tra i volti”, proiezione dei tre cortometraggi vincitori del SiloFilmFestival 2015. Introduce il regista Fabio Sonzogni, direttore artistico del festival organizzato dalla comunità monastica di Siloe col suo centro culturale San Benedetto.

 

 

Alla “Settimana della Bellezza” lunedì 22 ottobre il card. Tagle e Max Laudadio

Lunedì 22 ottobre è il giorno del cardinale Luis Antonio Tagle a Grosseto, ospite d’eccezione della Settimana della Bellezza 2018. L’arcivescovo di Manila e presidente di Caritas Internationalis raggiungerà Grosseto durante una pausa dei lavori del Sinodo dei giovani. Nel pomeriggio di lunedì, alle 18, terrà in cattedrale una lectio magistralis sul tema della “Settimana”: “Il tuo volto io cerco”. Non ci sarà Messa.

61 anni, personalità poliedrica e molto comunicativa, il cardinale Tagle guida l’Arcidiocesi di Manila dal 2011, dopo essere stato vescovo di Imus. Studi nella prestigiosa Università cattolica d’America, Tagle nel 2005 è il vescovo più giovane a prendere parte al Sinodo sull’eucaristia. Il 18 settembre 2012 è nominato padre sinodale della XIII assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi. Benedetto XVI lo crea cardinale presbitero di San Felice da Cantalice a
Centocelle nel concistoro ordinario pubblico del 24 novembre 2012. Nel 2014 viene nominato da papa Francesco presidente del Sinodo straordinario sulla famiglia e il 14 maggio 2015 presidente di Caritas Internationalis.

Tagle non sarà l’unico protagonista della quarta giornata della Settimana della Bellezza. La mattina con gli studenti e la sera, per tutti, il mattatore sarà Max Laudadio, conduttore televisivo e radiofonico, volto noto di “Striscia la Notizia”. La mattina al teatro degli Industri terrà un doppio incontro con gli studenti degli istituti superiori di Grosseto (9.30 e 11.30), mentre la sera alle 21 sarà in sala Friuli per un incontro aperto a tutti. “Si comincia da uno. Viaggi e incontri alle periferie del mondo”, il filo conduttore dei due appuntamenti, che prendono spunto dall’omonimo libro che Laudadio ha scritto per le edizioni San Paolo. La domanda nasce spontanea: cosa o chi sarà questo “1”? E da lui, cosa comincia? Uno sono tutte le piccole cose che ciascuno di noi può fare per migliorare il mondo. Uno è saper offrire una speranza, uno è saper entrare in sintonia, con semplicità, con il prossimo. Da lì comincia anche Max Laudadio, che non la fa semplice, non nasconde difficoltà e paure, ma che di quell’1 è testimone.

“I volti della bellezza”: domenica 20 ottobre in cattedrale il poeta Rondoni e il quartetto d’archi “Allegro con Brio”

Domenica 21 ottobre, alle 16 nella cattedrale di Grosseto, “I volti della Bellezza”, incontro con il poeta Davide Rondoni e Giovanni Gazzaneo presidente Fondazione Crocevia.
A seguire concerto del quartetto di archi “Allegro con Brio” n.1 op. 18 di L. V. Beethoven.
Violini: Massimo Merone e Valentina Garofoli; viola: Giulia Bernardini; violoncello: Michele Lanzini

Davide Rondoni, nato nel 1964 a Forlì, è un poeta, scrittore e drammaturgo italiano. Ha tenuto e tiene corsi di poesia e di letteratura negli atenei di Bologna, Milano Cattolica, Genova, allo Iulm, e negli Stati Uniti (all’Università di Yale e alla Columbia University). Ha fondato e dirige la rivista clanDestino, è opinionista di Avvenire, è stato critico letterario nel supplemento domenicale de Il Sole 24 Ore e ha pubblicato per il Corriere della Sera. Collabora a programmi di poesia in tv (Rai e tv2000) e ha pubblicato vari volumi di poesia.

Allegro con Brio è un quartetto d’archi formato dai musicisti Massimo Merone (violino), Valentina Garofoli (violino), Giulia Bernardini (viola) e Michele Lanzini (violoncello) che hanno svolto i propri studi accademici nei Conservatori di Siena, Firenze e Livorno ottenendo significativi riconoscimenti. I musicisti fanno parte come elementi stabili dell’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, con la quale si esibiscono regolarmente in città italiane ed estere. Il quartetto è nato recentemente con l’idea di realizzare concerti cameristici allo scopo di diffondere il repertorio classico e contemporaneo.

Sabato 20 ottobre l’accoglienza della riproduzione del Volto Santo di Manoppello

La terza edizione della “Settimana della Bellezza”, promossa da Diocesi di Grosseto e Fondazione Crocevia in collaborazione con Avvenire, Luoghi dell’Infinito, Fondazione Polo Universitario Grossetano, la co-organizzazione del Comune di Grosseto e la preziosa collaborazione di Fondazione Grosseto Cultura con Clarisse Arte e del Museo archeologico e d’arte sacra della Maremma, sarà caratterizzata da una presenza: la riproduzione del Volto Santo, una preziosissima reliquia conservata da circa quattro secoli a Manoppello, piccolo centro abruzzese, dove ha sede un convento di frati cappuccini. Si tratta di un piccolo pezzo di stoffa, delle dimensioni di 24 centimetri per 17, probabilmente di bisso, “sul quale – scrive il giornalista Saverio Gaeta nel suo libro “L’enigma del volto di Gesù. L’avventurosa storia della Sindone segreta” (Rizzoli) – si vede l’effigie di un uomo, dai tratti somatici mediorientali e con chiari segni di ematomi e di ferite insanguinate, in cui la tradizione riconosce la vera fisionomia di Gesù Cristo”. Il velo ha tantissime particolarità, a partire dal fatto che è perfettamente giustapponibile al volto della Sindone di Torino, mentre molte immagini e dipinti del primo millennio “risultano indiscutibilmente – scrive ancora Gaeta – ispirati a questo misterioso ’prototipo’.”

Ecco perché, dedicando la terza edizione della “Settimana della Bellezza” al tema “Il tuo volto io cerco”, si è avvertito il desiderio di poter fissare lo sguardo sul volto “del più bello tra i figli dell’uomo”, come scrive il profeta Isaia, e che, percosso e umiliato, “non ha apparenza né bellezza per attirare i nostri sguardi”. Eppure “Non vi è altro nome dato agli uomini sotto il cielo – si legge negli Atti degli apostoli – nel quale è stabilito che possiamo essere salvati”.

La contemplazione della riproduzione del Volto Santo sarà, dunque, una delle principali proposte della Settimana della Bellezza. La copia della reliquia sarà accolta dal vescovo Cetoloni sabato 20 ottobre alle 17.30 nella cattedrale di Grosseto, dove poi alle 18 presiederà la Messa, in diretta su Tv9. Animerà la liturgia la corale Gaudete.

La riproduzione del Volto Santo resterà in cattedrale fino a domenica 28 ottobre. In cattedrale sarà possibile, ai visitatori, conoscere la storia del Volto di Manoppello, grazie ad un video che sarà mandato continuamente in onda.

Attorno alla riproduzione della reliquia un momento speciale sarà offerto giovedì 25 ottobre: un’intera giornata di contemplazione e preghiera davanti al Volto Santo. Alle 17 il giornalista e scrittore Saverio Gaeta parlerà de “L’enigma del volto di Gesù”, presentando alcuni studi relativi alla Sindone e al telo di Manoppello, mentre alle 18, in videoconferenza col santuario di Manoppello si terrà un tempo di preghiera comunitario guidato.

Al via la Settimana della Bellezza 2018: il programma di venerdì 19 e sabato 20 ottobre

La terza edizione della “Settimana della Bellezza”, promossa da Diocesi di Grosseto e Fondazione Crocevia in collaborazione con Avvenire, Luoghi dell’Infinito, Fondazione Polo Universitario Grossetano e la coorganizzazione del Comune di Grosseto, e la preziosa collaborazione di Fondazione Grosseto Cultura con Clarisse Arte e del Museo archeologico e d’arte sacra della Maremma, prende il via all’insegna dei giovani. Saranno loro, infatti, gli animatori e i protagonisti della serata di evangelizzazione di strada, in programma venerdì 19 ottobre, a partire dalle 21.15 nel centro storico di Grosseto (punto di riferimento sarà la chiesa di San Pietro al Corso). “Un volto nella notte”: questo il titolo della serata, in linea col tema che fa da filo conduttore all’intera “Settimana”: “Il tuo volto io cerco”.

La serata sarà preceduta da un tempo di preparazione materiale e spirituale, nel pomeriggio nei locali della parrocchia di San Francesco, dei giovani missionari, mentre alle 21.15, nella chiesa di San Pietro al Corso, sarà offerto un momento di preghiera e contemplazione del volto di Cristo, sostando dinanzi al Crocifisso di San Damiano, quello che parlò al giovane Francesco d’Assisi, invitandolo a “riparare” la sua casa. Questo momento di preghiera iniziale sarà un modo per sostenere i giovani che poi si riverseranno in strada per incrociare e incontrare i loro coetanei ed essere tra loro evangelizzatori.

L’evangelizzazione vera e propria avrà quindi inizio intorno alle 22.15, per protrarsi il più a lungo possibile, almeno fino all’una di notte.

“Siamo convinti – spiega don Stefano Papini, del servizio diocesano di pastorale giovanileche una proposta bella sia di per sè efficace, ma se il giovane non mette il suo volto a servizio del Volto da cercare, i suoi amici quel Volto non lo trovano. Per questo la serata di evangelizzazione: per annunciare la presenza di questo Volto ai giovani che saranno in giro per il centro, forse con altre idee, ma – ne siamo certi – pronti anche ad accogliere questo invito”.

Intanto la mattina, dalle 9 in sala Friuli (parrocchia di San Francesco) l’architetto Edoardo Milesi; Eduardo Loper Tello Garcia, monaco benedettino e docente al master di architettura e arti per la liturgia al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo di Roma; Roberto Tagliaferri, docente presso l’Istituto di liturgia pastorale di Padova, coordinati da fr. Roberto Lanzi della comunità monastica di Siloe, animeranno l’incontro “Una chiesa monastica”, relativo al progetto architettonico della chiesa per il monastero di Siloe. L’incontro è rivolto agli architetti e agli studenti degli ultimi anni dell’Istituto tecnico per geometri e del liceo artistico.

Sabato 20 ottobre un momento centrale della “Settimana della Bellezza”: alle 17.30 sarà solennemente accolta in Duomo la riproduzione del Volto Santo di Manoppello, preziosissima reliquia conservata da secoli nel piccolo centro abruzzese, dove ha sede un convento di frati cappuccini. Saranno proprio i Cappuccini a consegnare nelle mani del vescovo Rodolfo la riproduzione, che sosterà nella cattedrale di Grosseto fino al 28 ottobre. Si tratta di un piccolo pezzo di stoffa, delle dimensioni di 24 centimetri per 17, probabilmente di bisso, nel quale è impresso il volto del Cristo. Il velo ha tantissime particolarità, a partire dal fatto che è perfettamente giustapponibile al volto della Sindone.

Alle 18 il vescovo Rodolfo presiederà la Messa, in diretta su Tv9. Infine alle 19.30, in piazza Baccarini, la cerimonia di inaugurazione ufficiale delle mostre che arricchiscono anche questa “Settimana” 2018: “Teofanie”, di Omar Galliani ,presso Clarisse Arte (via Vinzaglio 27): dal 21 ottobre al 7 dicembre (orari: dal lunedì al venerdì, ore 10-12 e 16-18; il sabato ore 16-19); “Sguardi” del fotografo Aurelio Amendola, mostra appositamente ideata e realizzata per la Settimana della Bellezza, presso il Museo archeologico e d’arte della Maremma (piazza Baccarini): dal 21 ottobre al 7 dicembre (orari: dal martedì al venerdì 9-14; sabato, domenica ore 10-13 e 16-19. Ingresso libero); “Quattr’occhi sul mondo”, fotografica di Max Laudadio, presso la sala “San Lorenzo” del palazzo vescovile (corso Carducci 11): dal 21 ottobre al 18 novembre (orari: dal lunedi al venerdì 10-12 e 16-18; il sabato 16-19); “Un canto per Maria”, di Piero Vignozzi , presso la Cattedrale-cappella della Madonna: dal 21 ottobre al 18 novembre (orari: tutti i giorni 8-12 e 16-18).

Main sponsor della Settimana: Fondazione Bertarelli, Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, Fondazione Giovanni Paolo II.

Si ringraziano inoltre, per aver contribuito alla realizzazione della Settimana: Venator Corp; Nuova Solmine; Conad Grosseto; Hotel Airone; Pecorino Toscano Dop; Aurelia Antica e Aurelia Antica Multisala; Clan della Musica; Scuola dell’Abitare; Azienda Collemassari; Bianchi Arredamenti; Annalisa Atelier; Latte Maremma; Assicurazione Cattolica; Libreria Paoline Grosseto; Cooperativa Uscita di sicurezza; Vigli del Fuoco-Comando provinciale di Grosseto.