La Settimana della Bellezza 2022 prende avvio dall’arte

Sarà l’arte a segnare l’avvio ufficiale dell’edizione 2022 della Settimana della Bellezza dedicata, quest’anno, al tema della pace.

“Parlare di pace alla Settimana della bellezza significa far leva, prima di tutto, sulla certezza che Cristo è la pace e poi su una parola che abbiamo inserito nel titolo: artigiani. Significa ribadire che la pace la costruiamo, partendo da Cristo, facendo ogni giorno la nostra parte operando da costruttori, come ci dice il Vangelo”, dice don Roberto Nelli, direttore dell’ufficio diocesano per la pastorale culturale, che con la Fondazione Crocevia organizza l’evento.

Anche l’arte servirà a declinare l’anelito alla pace, grazie a tre mostre che saranno inaugurate sabato 22 ottobre, alle ore 10,30 presso la cattedrale di Grosseto. Interverranno suor Maria Gloria Riva, storica dell’arte; Giovanni Gazzaneo, presidente di Fondazione Crocevia e coordinatore di Luoghi dell’Infinito; Mauro Papa, direttore del Polo culturale Le Clarisse; Chiara Valdambrini, direttrice del Museo archeologico e d’Arte della Maremma.

Si tratta di “Teofanie. Omar Galliani dialoga con il Vecchietta”, allestita fino all’8 dicembre nella cattedrale stessa (orario 9-12/16-19). Omar Galliani in dialogo con il crocefisso di Lorenzo di Pietro, detto il Vecchietta, opera del 1470-1475 recentemente restaurata pochi mesi fa ed esposta nella recente mostra fiorentina “Donatello. Il Rinascimento”. Il maestro senese, che ha guardato al Sassetta, a Jacopo della Quercia, a Masolino e Masaccio, ci offre un capolavoro, custodito da oltre cinque secoli nel duomo di Grosseto. Davanti al Cristo così umano, così vero, nel suo dolore che lo porta alla morte, la contemplazione si fa preghiera. «Tocchiamo così con mano il mistero dell’arte cristiana – dice Giovanni Gazzaneo, presidente di Fondazione Crocevia e coordinatore del mensile Luoghi dell’Infinito –, in cui nulla viene negato, tutto è abbracciato: il canto di Davide, il pianto di Giobbe, il Cristo della Passione, il Crocifisso e il Risorto. La bellezza cristiana, da Betlemme al Calvario, esprime tutto questo e così supera gli ideali dell’arte greca, dove solo i criteri di armonia e perfezione possono corrispondere a un’ideale di bellezza, pura utopia per gli uomini ma anche per gli dei: un magnifico sogno, ma pur sempre solo un sogno. Al contrario la verità del mistero cristiano salva e coniuga in modo paradossale vita e morte, sofferenza e felicità, tempo ed eternità. E la bellezza che ne scaturisce è molto più di un puro fatto estetico, perché nasce e si alimenta nell’Incarnazione».

È questa la bellezza che esprime Omar Galliani con i suoi bellissimi volti del Cristo e della Vergine e le mani al cielo di Pax hominibus, immagine simbolo della Settimana della Bellezza 2022.

Il Polo culturale Le Clarisse (via Vinzaglio 27) ospita, invece, “Portatori di pace/I Viandanti di Sandro Chia della Collezione Ticci”. La mostra resterà aperta fino al 30 ottobre (ore 10-13/16-19. Chiuso il lunedì. Ingresso 3 euro, ridotto 2 euro. Mostra e Collezione Luzzetti 5 euro. Info e prenotazioni 0564 488066-067-547 collezioneluzzetti@gmail.com)

Sandro Chia è tra i più noti protagonisti della Transavanguardia: nato a Firenze nel 1946, ha dedicato molto tempo ai viaggi, in Europa, in Asia, in America. Ha vissuto in molte città d’Italia, per lunghi periodi in Germania e per vent’anni a New York. Diventato cittadino del mondo, ha una visione dell’arte che si basa sull’esperienza del viaggio e sui desideri e le speranze di colui che parte, che lascia il suo Paese per scoprire nuovi mondi e percorrere strade che arricchiscono lo spirito.«L’immagine di un viandante – afferma Chia – è il mio tema preferito, una figura che incede tra cielo e terra, contornato dal paesaggio, possibilmente accompagnato da animali domestici. Il viandante è per me il tema più fecondo, più ricco di conseguenze pittoriche e ideali». E ancora: «In fondo dipingere significa questo, significa pedinare a distanza un soggetto, braccare un’immagine, seguirne le tracce, scoprire le tracce, cancellare le tracce. Significa dimenticare se stessi nel paesaggio del quadro appena abbozzato, diventare lo specchio dell’immagine e quasi per caso, inavvertitamente, entrare nel quadro. Pochi passi dentro il quadro e il quadro diventa il teatro dell’auto seduzione, pochi passi dentro il quadro e il quadro si trasforma in autoritratto. Ancora un passo o due e si esce dal quadro lasciandovi l’immagine, l’ombra, il corpo astrale».

Anche Achille Bonito Oliva, presentando l’opera di Sandro Chia, riferisce che «l’Arte è partire dalla catastrofe semantica che non ha risparmiato nemmeno le avanguardie, approfittare della perdita di significato per produrre una sana deriva creativa, pronta a transitare in ogni luogo, luogo comune o proibito». La mostra è curata da Mauro Papa e Giovanni Gazzaneo.

Infine al Maam-Museo archeologico e d’Arte della Maremma fino al 31 dicembre sarà possibile effettuare il percorso “In hoc signo vinces, simboli tra archeologia, arte e fede (Orario fino al 31 ottobre: dal martedì al venerdì 10.30-17.00; sabato domenica e festivi 10.00-13.00/16.00-19.00. Dal 1 novembre: dal martedì al venerdì 9.30 -13.30; sabato domenica e festivi 10.00-13.00/16.00-19.00. Ingresso 2.50 euro.Info: accoglienzamaam@gmail.com 0564 488752).

Curato da Michela Berto, Lucia Ferri e Chiara Valdambrini, l’itinerario-visita alMaam permetterà di scoprire ciò che solitamente resta solo un dettaglio, a un colpo d’occhio marginale, nell’osservare un’opera d’arte o un oggetto decorato. Lo scopo è quello di ribaltare il campo visivo per far vedere e riconoscere il mondo dei simboli di cui il museo è meraviglioso scrigno. La frase latina «In Hoc Signo Vinces», letteralmente «Sotto questo segno vincerai», secondo la leggenda, comparve in cielo come un prodigio, accanto al simbolo della croce, al futuro Imperatore Costantino che era in procinto di affrontare la decisiva battaglia a ponte Milvio contro le truppe di Massenzio. «Partiremo proprio dalla croce e percorreremo tutte le sale, o quasi, del secondo piano del Maam – dicono le curatrici -, alla scoperta di quanto le nostre tavole lignee, le sculture e gli oggetti di uso quotidiano hanno da raccontare. Che si tratti di una croce, di dadi, di un pesce o di una ciliegia, cosa significano tali rappresentazioni nel contesto in cui sono inserite? Hanno storie lontane? Perché tali opere sono state commissionate? Quale è la loro funzione? Scopriremo che gli artisti e gli artigiani utilizzavano simboli per arricchire la scena ritratta, a volte per rappresentare stati d’animo, condizioni dell’esistenza umana o concetti astratti che, altrimenti, sarebbero stati sottaciuti, talora invece li inserivano per rendere riconoscibile il personaggio raffigurato o per nascondere, nel dipinto, un messaggio che doveva essere riconosciuto da pochi. Saranno possibili visite guidate organizzate e tour pensati per la visita in autonomia, godibili attraverso l’audioguida IZI.travel, una app scaricabile gratuitamente su smartphone.

La Settimana della Bellezza è organizzata dall’Ufficio per la pastorale culturale della Diocesi di Grosseto e dalla Fondazione Crocevia con la co-organizzazione di Comune di Grosseto. Gode, inoltre, della collaborazione di altri uffici diocesani, del quotidiano Avvenire con la sua rivista mensile Luoghi dell’Infinito; della Fondazione Polo Universitario Grossetano, della Fondazione Grosseto Cultura, in modo particolare attraverso il Polo culturale Le Clarisse e del Maam-Museo archeologico e d’arte della Maremma.

Main sponsor: Fondazione Bertarelli e Fondazione The Rada Zocco Foundation.

Settimana della Bellezza ’22: il programma completo

Le vie della Bellezza … artigiani di Pace

Grosseto 22-30 ottobre 2022

Sabato 22 ottobre

Chiesa Cattedrale, piazza Duomo

ore 10.30 Inaugurazione delle mostre

con la partecipazione di Suor Maria Gloria Riva, storica dell’arte,                 Giovanni Gazzaneo, presidente di Fondazione Crocevia e coordinatore dei Luoghi dell’Infinito, Mauro Papa, direttore del Polo culturale Le Clarisse, Chiara Valdambrini, direttrice del Museo archeologico e d’Arte della Maremma.

                Ingresso libero

                Chiesa Cattedrale, piazza Duomo

                Teofanie. Omar Galliani dialoga con il Vecchietta

                 Dal 22 ottobre all’8 dicembre 2022

                 Dal lunedì alla domenica ore 9.00-12.00/16.00-19.00

                Polo Culturale Le Clarisse, via Vinzaglio, 27

                Portatori di pace/I Viandanti di Sandro Chia della Collezione Ticci

                Dal 22 al 30 ottobre 2022 ore 10.00-13.00/16.00-19.00. Chiuso il lunedì. 

                Ingresso 3 euro, ridotto 2 euro. Mostra e Collezione Luzzetti 5 euro.

                Info e prenotazioni 0564 488066-067-547

                collezioneluzzetti@gmail.com

                Museo archeologico e d’Arte della Maremma e Museo Diocesano, piazza Baccarini

                In hoc signo vinces, simboli tra archeologia, arte e fede

                Itinerario museale

                Dal 22 ottobre al 31 dicembre 2022 

                Orario fino al 31 ottobre: dal martedì al venerdì 10.30-17.00

                sabato domenica e festivi 10.00-13.00/16.00-19.00

                Dal 1° novembre: dal martedì al venerdì 9.30 -13.30 

                sabato domenica e festivi 10.00-13.00/16.00-19.00

                Ingresso 2.50 euro

                Info: accoglienzamaam@gmail.com 0564 488752

Auditorium Maria Ss Addolorata, via Papa Giovanni XXIII, 6

ore 21.00 МИР PACE In qualsiasi modo, ma non col silenzio

Recital teatrale in ucraino e italianocon Dmytro Rybalevskyi e Giacomo Moscato.

               Lo spettacolo ha il patrocinio della Prefettura di Grosseto.

               Ingresso a offerta.

Domenica 23 ottobre

Chiesa Cattedrale, piazza Duomo

ore 16.30 Le vie della Bellezza…artigiani di Pace

Lectio Magistralis di S. Em.za Card. Michael Czerny, Prefetto del Dicastero per il Servizio

dello Sviluppo Umano Integrale

ore 18.00 Celebrazione eucaristica presiede il Card.Michael Czerny

Lunedì 24 ottobre

Liceo G. Chelli, viale Francesco Ferrucci, 11

ore 11.00 Raccontare la guerra, costruire la pace

Gli studenti incontrano Alice Pistolesi, giornalista dell’Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo.

Sala Friuli, piazza San Francesco, 2

ore 17.00 Raccontare la guerra, costruire la pace

Incontro con Alice Pistolesi, giornalista dell’Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo.

Martedì 25 ottobre

Sala Friuli, piazza San Francesco, 2

ore 17.00   Il crinale apocalittico della storia. Giorgio La Pira e la pace inevitabile

Incontro con la Prof.ssa Patrizia Giunti, Presidente Fondazione Giorgio La Pira.

Auditorium Maria Ss. Addolorata, via Papa Giovanni XXIII, 6

ore 21.00 Il cammino del cinema in un processo di pace

 Annuncio di SiloeFilmFestival 2023 a cura del direttore artistico don Dino Mazzoli

 Proiezione del cortometraggio Fame d’Aria (2022) scritto e diretto da Lorenzo Santoni

Mercoledì 26 ottobre

ISIS V. Fossombroni, via Sicilia, 24

ore 11.00 La pace (im)possibile

Lucia Capuzzi, inviata di Avvenire, incontra gli studenti

ISIS Leopoldo II di Lorena, Liceo Statale Rosmini, IIS Polo Bianciardi, IIS Pietro Aldi

ore 11.00 Trasformazione creativa del conflitto

I giovani di Rondine incontrano gli studenti

Parrocchia del Santissimo Crocifisso, via Spartaco Lavagnini, 3

ore 14.30 Trasformazione creativa del conflitto

testimonianze e laboratori con i giovani di Rondine.

Iniziativa aperta a tutti gli studenti delle scuole superiori e ai giovani della Diocesi

Aula Magna, Polo Universitario Grossetano

ore 17.00 La sconfitta della pace?

Incontro aperto alla cittadinanza con Lucia Capuzzi, inviata di Avvenire

Multisala Aurelia Antica

ore 21.00 Crescendo di Dror Zahavi – 2019

Proiezione del film e dibattito con Alessio Brizzi, esperto di cinema.

Pellicola vincitrice del Premio onorario Cinema per la Pace 2020

Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria: progettoculturale@grosseto.chiesacattolica.it

               (indicando nome, cognome e numero di telefono)

Giovedì 27 ottobre

Giornata di preghiera con le Suore Operaie della Santa Casa di Nazareth

Mercato di Grosseto e Chiesa di San Pietro, Corso Carducci 67

ore 9.30/12.30 evangelizzazione di strada

Chiesa Cattedrale, piazza Duomo

ore 16.00 Lectio

ore 17.30 Rosario

ore 18.00 Santa Messa

Pitigliano, Palazzo Orsini, Sala Ildebranda

ore 18.00 Dialogo dei giovanidelle Diocesi di Grosseto e Pitigliano-Sovana-Orbetello

con Sua Beatitudine Mons. Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme

Venerdì 28 ottobre

Polo Tecnologico Manetti-Porciatti, viale Brigate Partigiane, 19

ore 11.00 Gli studenti incontrano Carlo Cefaloni, Redattore di Città Nuova

Sala Friuli, piazza San Francesco, 2

ore 17.00 La difficile scelta di pace in un mondo di guerra

Incontro con Carlo Cefaloni, Redattore di Città Nuova

Sabato 29 ottobre

Aula Magna, Polo Universitario Grossetano, via Ginori 43

ore 17.00 Economia di Comunione ed Economia Civile, luoghi di Pace

incontro con Rebeca Gomez Tafalla, Amministratore Delegato di E. di C. Spa società benefit Polo Lionello Bonfanti.

Iniziativa realizzata con la collaborazione del Polo Universitario Grossetano

Teatro degli Industri, via Mazzini, 89

ore 21.00 In nome della madre

dall’omonimo libro di Erri De Luca, adattamento teatrale di Michele La Ginestra

               con Beatrice Fazi, Ilaria Nestovito, Francesco Stella.

Ingresso a offerta con prenotazione obbligatoria: i biglietti saranno disponibili dal 15 ottobre alla Libreria Paoline di Grosseto

Domenica 30 ottobre

Chiesa Cattedrale, piazza Duomo

ore 16.30 Cristo è la nostra pace     

Incontro conMons. Antonio Pitta, Prorettore della Pontificia Università Lateranense,

docente di Sacra Scrittura

ore 18.00 Celebrazione eucaristica Presiede Mons. Antonio Pitta

Parrocchia Santa Famiglia, via Unione Sovietica, 81

ore 20.00 Cena conclusiva

Adulti 25 euro; ragazzi sotto ai 12 anni: 15 euro.

Le prenotazioni si raccolgono durante le iniziative della Settimana della Bellezza e alla Libreria Paoline.

“Le vie della Bellezza… artigiani di Pace”: la settima edizione della Settimana di Bellezza 2022

E’ tutto pronto per l’edizione 2022 della “Settimana della Bellezza”, evento di evangelizzazione attraverso i linguaggi della cultura, organizzato dalla Diocesi di Grosseto con la Fondazione Crocevia e la coorganizzazione del Comune.

La SdB è ormai entrata nel cuore della gente come spazio di riflessione corale sui temi che interpellano la nostra umanità.

Tema di questa settima edizione – in programma da sabato 22 a domenica 30 ottobre – sarà: “Le vie della Bellezza … artigiani di Pace”. Tema scivoloso, quello della pace, soprattutto mentre nel cuore dell’Europa è in corso una guerra sanguinosa che provoca morte e distruzione e genera molte incertezze. Eppure il coraggio sta anche nell’approcciare temi scomodi, perfino strumentalizzabili da chi fa della pace un’ideologia e non più l’aspirazione più profonda del genere umano.

“Ci accingiamo a vivere l’edizione 2022 della Settimana della Bellezza – dice il vescovo Giovanni Roncariincentrata su un tema tanto importante quanto facilmente banalizzabile. Corriamo, dunque, un rischio altissimo nel proporre questa tematica, mentre nel cuore dell’Europa da mesi ormai assistiamo ad un conflitto cruento e mentre nel mondo si combattono oltre cinquanta conflitti. Verrebbe da chiedersi: che senso ha parlare di pace? Non si rischia di fare vuota retorica? E’ un rischio che dobbiamo saper correre per aiutarci reciprocamente a mettere meglio a fuoco cos’è la pace, lo shalom, che da sempre l’uomo cerca. Non è solo assenza di guerre e conflitti; non è solo silenzio di armi; non è solo assenza di morti cruente. La pace, in senso biblico, è molto di più che il frutto di qualcosa che non c’è. E’ una presenza: è Cristo stesso la nostra pace!”

“Ci abbiamo riflettuto molto – ammette don Roberto Nelli, direttore dell’ufficio diocesano per la pastorale culturalema, sulla spinta del Vescovo, abbiamo ritenuto che valesse la pena impegnarsi su questo tema tanto fragile quanto decisivo. Naturalmente – precisa don Nelli – il nostro intento non è quello di approfondire il valore della pace al solo e unico scopo di rispondere ad un’emergenza, quella della guerra, che è tornata a farsi strada anche in Europa. Dunque parlare di pace alla Settimana della bellezza significa far leva, prima di tutto, sulla certezza che Cristo è la pace e poi su una parola che abbiamo inserito nel titolo: artigiani. Significa ribadire che la pace la costruiamo, partendo da Cristo, facendo ogni giorno la nostra parte operando da costruttori, come ci dice il Vangelo”.

  • GLI OSPITI

Numerose anche quest’anno le personalità che hanno accettato l’invito a prendere parte alla Settimana della Bellezza offrendo il loro contributo di pensiero, di arte, di spiritualità per accompagnare coloro che parteciperanno all’interno del tema 2022.

A partire dal cardinale Michale Czerny, Prefetto per il dicastero per lo sviluppo umano integrale, che terrà la lectio di apertura della SdB e a mons. Antonio Pitta, Prorettore della Pontificia Università Lateranense, cui spetterà chiudere l’edizione 2022. E poi i giornalisti Lucia Capuzzi (Avvenire), Alice Pistolesi (Atlante delle guerre), Carlo Cefaloni (Citta Nuova); Patrizia Giunti, presidente della fondazione La Pira; i giovani di “Rondine-Cittadella della pace”.

  • I LINGUAGGI DELLE ARTI

Anche le arti saranno linguaggi che si intrecceranno per declinare il tema della pace: dal teatro al cinema, alle mostre che saranno allestite fra la cattedrale di San Lorenzo, il Maam e il Polo Le Clarisse.

Per quanto riguarda il teatro, saranno due le serate dedicate. La prima, sabato 22 ottobre nell’auditorium della parrocchia Maria Ss Addolorata (via Papa Giovanni XXIII, 6 a Grosseto), alle 21 Giacomo Moscato e Dmytro Rybalevskyi porteranno in scena “МИР PACE In qualsiasi modo, ma non col silenzio”, recital teatrale in ucraino e italiano. Lo spettacolo ha il patrocinio della Prefettura di Grosseto. Ingresso a offerta.

Il secondo appuntamento sabato 29 ottobre al teatro degli Industri.

Beatrice Fazi, Ilaria Nestovito, Francesco Stella porteranno sul palco In nome della madre”, dall’omonimo libro di Erri De Luca, adattamento teatrale di Michele La Ginestra, già ospite della SdB nel 2019.

Ingresso a offerta con prenotazione obbligatoria: i biglietti saranno disponibili dal 15 ottobre alla Libreria Paoline di Grosseto.

E poi il cinema.

Martedì 25 ottobre, nell’auditorium Maria Ss. Addolorata, via Papa Giovanni XXIII, 6, alle 21.00 Il cammino del cinema in un processo di pace: annuncio di SiloeFilmFestival 2023 a cura del direttore artistico don Dino Mazzoli e proiezione del cortometraggio Fame d’Aria (2022) scritto e diretto da Lorenzo Santoni.

Mercoledi 26 ottobre, alle 21.00, alla multisala Aurelia Antica, sarà possibile assistere a “Crescendo”, film del 2019 di di Dror Zahavi. La pellicola si è aggiudicata il Premio onorario Cinema per la Pace 2020. Dopo la proiezione seguirà uno spazio di dibattito e confronto. La serata è moderata dal prof. Alessio Brizzi, storico dell’arte ed espero di cinema.

Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria: progettoculturale@grosseto.chiesacattolica.it indicando nome, cognome e numero di telefono).

Altro momento particolarmente importante la giornata dedicata alla preghiera: quest’anno giovedì 27 ottobre con la presenza, in cattedrale, delle Suore Operaie della Santa Casa di Nazareth. La mattina offriranno un tempo di evangelizzazione di strada presso il mercato cittadino e la chiesa di san Pietro al corso /9.30/12.30). Alle 16 in cattedrale cureranno un tempo di lectio divina a cui seguiranno il Rosario (17.30) e la Messa (ore 18).

  • DOPO IL COVID, DI NUOVO NELLE SCUOLE

Torna, poi, il contatto con le scuole superiori del territorio, interrotto o limitato, negli ultimi due anni, a causa delle restrizioni anticovid. “Finalmente – dice don Nelli – finita la parte più critica dell’emergenza covid, è possibile tornare di nuovo nelle scuole, dove porteremo molti degli ospiti invitati, per incontri specifici, riservati ai giovani, che hanno bisogno di ritrovare le ragioni profonde della speranza e lo stimolo a sentirsi loro per primi chiamati in causa come operatori di pace”.

Lunedi 24 ottobre al liceo Chelli la giornalista de «L’atlante delle guerre» Alice Pistolesi parlerà di come «Raccontare la guerra, costruire la pace»; mercoledì 26 gli studenti, nell’aula magna dell’Isis Fossombroni incontreranno l’inviata di Avvenire Lucia Capuzzi, che parlerà con gli studenti de «La pace (im)possibile». Contestualmente, gli studenti del triennio della scuola secondaria superiore del «Leopoldo di Lorena», «Polo Aldi», Liceo Rosmini e «Polo Bianciardi» incontreranno i giovani italiani e internazionali di «Rondine cittadella della pace» per ascoltare le loro testimonianze e dialogare su esempi di relazione concreta per la trasformazione creativa dei conflitti. Nel pomeriggio, dalle 14.30, nei locali della parrocchia del SS. Crocifisso che «confina» con la Cittadella dello studente, i giovani delle scuole potranno vivere esperienze laboratoriali coi giovani di Rondine.

Come già lo scorso anno, la Sdb avrà un’appendice anche nel territorio della diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello: venerdì 27 ottobre, nella piazza Fortezza Orsini della città del tufo, i giovani delle due diocesi incontreranno mons. Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme. Quale occasione più propizia per ascoltare parole di pace da chi ha la responsabilità di guidare la comunità cattolica in Terra Santa, terra attraversata da aneliti di pace e da ferite che sanguinano?

  • LE MOSTRE

Chiesa Cattedrale, piazza Duomo

                Teofanie. Omar Galliani dialoga con il Vecchietta

                 Dal 22 ottobre all’8 dicembre 2022

                 Dal lunedì alla domenica ore 9.00-12.00/16.00-19.00

Polo Culturale Le Clarisse, via Vinzaglio, 27

Portatori di pace/I Viandanti di Sandro Chia della Collezione Ticci

                Dal 22 al 30 ottobre 2022 ore 10.00-13.00/16.00-19.00. Chiuso il lunedì. 

                Ingresso 3 euro, ridotto 2 euro. Mostra e Collezione Luzzetti 5 euro.

                Info e prenotazioni 0564 488066-067-547

                collezioneluzzetti@gmail.com

Museo archeologico e d’Arte della Maremma e Museo Diocesano, piazza Baccarini

                In hoc signo vinces, simboli tra archeologia, arte e fede

                Itinerario museale

                Dal 22 ottobre al 31 dicembre 2022 

                Orario fino al 31 ottobre: dal martedì al venerdì 10.30-17.00

                sabato domenica e festivi 10.00-13.00/16.00-19.00

                Dal 1° novembre: dal martedì al venerdì 9.30 -13.30 

                sabato domenica e festivi 10.00-13.00/16.00-19.00

                Ingresso 2.50 euro

                Info: accoglienzamaam@gmail.com 0564 488752

La cerimonia di inaugurazione avrà luogo sabato 22 ottobre alle 10.30 nella cattedrale di Grosseto con la partecipazione di Suor Maria Gloria Riva, storica dell’arte, Giovanni Gazzaneo, presidente di Fondazione Crocevia e coordinatore dei Luoghi dell’Infinito, Mauro Papa, direttore del Polo culturale Le Clarisse, Chiara Valdambrini, direttrice del Museo archeologico e d’Arte della Maremma.

  • LE LOCATION

La Settimana, a Grosseto, si terrà fra la cattedrale, l’aula magna del Polo Universitario, la sala Friuli, l’auditorium della parrocchia dell’Addolorata e il teatro degli Industri.

  • CON CHI

La Settimana della Bellezza non solo è un lavoro corale, ma mette insieme diversi canali capaci di confluire, ognuno con le proprie specificità, nell’unico alveo rappresentato dal desiderio di interrogarsi insieme, partendo magari da punti di vista e sensibilità differenti, su quel desiderio di infinita Bellezza che abita da sempre l’animo umano. La Settimana della Bellezza è organizzata, infatti, dall’Ufficio per la pastorale culturale della Diocesi di Grosseto e dalla Fondazione Crocevia con la co-organizzazione di Comune di Grosseto. Gode, inoltre, della collaborazione di altri uffici diocesani: in particolare, l’ufficio scuola-Irc; il servizio di pastorale giovanile; l’ufficio comunicazioni sociali. La “Settimana” vede, poi, la collaborazione del quotidiano Avvenire con la sua rivista mensile Luoghi dell’Infinito, il cui ideatore e coordinatore è Giovanni Gazzaneo, che è anche presidente di Fondazione Crocevia; della Fondazione Polo Universitario Grossetano, della Fondazione Grosseto Cultura, in modo particolare attraverso il Polo espositivo Clarisse Arte, e del Maam-Museo archeologico e d’arte della Maremma.

  • GLI SPONSOR

Anche quest’anno fondamentale è il sostegno di sponsor che ormai si sono legati al festival, credendoci e dimostrandosi sensibili a sostenere anche economicamente la cultura. E così la Settimana 2021 può far conto, accanto all’impegno diretto di Diocesi, Fondazione Crocevia e Comune, anche del sostegno di Fondazione Bertarelli e Fondazione The Rada Zocco Foundation come mains sponsor.

E poi della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci; I supermercati Conad di Grosseto; Aurelia Antica Shopping Center e Aurelia Antica Multisala; Nuova Solmine; Metal Maremma; Uscita di Sicurezza; il Consorzio Tutela del Pecorino Toscano DOP; Farmacia La Rugginosa; Cielo Verde Camping Village; Libreria Paoline; assicurazione Cattolica; Hotel Granduca; Ristorante L’Uva e il Malto; Fattoria La Principina; Azienda agricola Val di Toro.

“Quest’anno – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Grosseto, Luca Agrestila manifestazione affronterà il tema della guerra, con coraggio e necessità di grande riflessione, proprio come avvenuto in passato su altre materie legate all’attualità: la Settimana della Bellezza, infatti, è ormai un’occasione stabile di confronto, che quest’anno non poteva tralasciare il conflitto bellico che sta sconvolgendo il mondo, distante da noi ma in realtà molto più vicino di quanto crediamo. La guerra è qualcosa di molto lontano dal bello, che evidenzia al contempo un contrasto netto. Da una parte c’è la violenza in atto, dall’altra una sentita richiesta di pace, oltre a uno ormai spirito solidale radicato anche nel nostro Paese, così come in Maremma. E’ quello che abbiamo visto nascere e crescere sempre più anche a Grosseto con l’aiuto di tutta la comunità all’Ucraina. Nel suo piccolo la città ha saputo costruire una rete preziosa, sostenuta da altrettanto preziosi valori – non improvvisati – ma che da sempre coltiviamo”.

“Per la Fondazione Polo Universitario Grossetano partecipare alla Settimana della Bellezza significa una preziosa opportunità per contribuire alla sviluppo culturale del territorio, nella prospettiva di stimolare processi di riflessione, consapevolezza e crescita della società del nostro tempo. Il tema scelto è senz’altro di particolare attualità e sarà affrontato modulando aspetti filosofici, civili e spirituali. Si svolgeranno due appuntamenti presso la nostra Aula Magna: nel primo la giornalista Lucia Capuzzi affronterà il tema della pace ponendo punti interrogativi sulla situazione mondiale, mentre il secondo sarà un approfondimento sull’economia civile, la prospettiva culturale alla base della teoria economica di mercato alternativa a quella capitalistica. Siamo grati alla Diocesi di Grosseto di proporre ogni anno un programma che offre a tutti noi occasioni di incontro con la Bellezza.”, ha dichiarato Gabriella Papponi Morelli, Presidente della Fondazione Polo Universitario Grossetano.

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La speranza “disegnata” dai ragazzi: in mostra gli elaborati degli studenti delle quinte elementari e delle terze medie

La speranza, filo conduttore della seconda edizione della Settimana della Bellezza, ha coinvolto anche centinaia di alunni delle classi quinte delle scuole primarie e delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado di tutti i 6 istituti comprensivi di Grosseto e della scuola paritaria Madonna delle Grazie.

Gli studenti, infatti, si sono cimentati nel rappresentare la speranza attraverso elaborati artistici con i quali è stata realizzata una mostra nell’atrio e nel primo piano del Seminario vescovile (via Ferrucci 11), aperta ufficialmente oggi e che sarà visitabile per 15 giorni. Gli elaborati artistici, realizzati con le tecniche più differenti, hanno visto impegnati gli alunni grazie al grande e importante lavoro degli insegnanti.

Nel pomeriggio di ieri, assieme all’apertura della mostra, si è tenuta anche una semplice cerimonia di premiazione di 28 lavori che dall’11 al 18 novembre saranno esposti nelle vetrine di altrettanti negozi del centro storico, grazie alla collaborazione di Ascom Confcommercio e Confesercenti.

Il lavoro di selezione non è stato semplice, perché la qualità dei lavori realizzati è stata davvero elevata, manifestando un impegno bello e fecondo da parte delle scuole.

Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti il vescovo Rodolfo; don Roberto Nelli, direttore dell’ufficio per la pastorale culturale della diocesi di Grosseto, che si occupa della organizzazione della Settimana della Bellezza; l’insegnante Anna Maria Nelli, responsabile dell’ufficio scuola della Diocesi; Gabriella Orlando, direttore di Ascom Confesercenti.

La mostra si apre con una bellissima poesia di Lorella Ronconi, “Per fata con favola”, tratta dalla raccolte “Je Roule” e che nell’occasione è stata letta da una studentessa.

La Settimana della Bellezza è un’iniziativa della diocesi di Grosseto con la Fondazione Crocevia, la collaborazione di Avvenire e Luoghi dell’Infinito e la co-organizzazione del Comune.

Alla Settimana della Bellezza giovani protagonisti. E arrivano i The Sun

La Settimana della Bellezza rende protagonisti i giovani. Dagli studenti delle scuole superiori impegnati in progetti di alternanza scuola-lavoro in vari ambiti della manifestazione fino alle iniziative che li riguarderanno più da vicino nelle giornate di venerdì 27 e sabato 28 ottobre, organizzate dal servizio di pastorale giovanile della diocesi di Grosseto.

A Grosseto, infatti, arrivano i The Sun, rockband italiana composta da Francesco Lorenzi (autor, voce,  e chitarrista), Matteo Reghelin (basso), Riccardo Rossi (batteria) e Gianluca Menegozzo (chitarra). Nati fra il 1979 e il 1984, hanno iniziato a far musica insieme nel 1997. Prima ancora di siglare un accordo con la major discografica Sony Music, la band aveva già all’attivo quattro album autoprodotti e distribuiti in Europa, Giappone e Brasile da varie etichette indipendenti (in particolare da Rude Records) ed era stata supporter di band internazionali del calibro di The Cure, The Offspring, Misfits e, di recente, dei Deep Purple. Nel 2008 la scelta, coraggiosa, di comporre in italiano, frutto di una profonda crisi esistenziale vissuta a vari livelli dai membri della band dopo una tournée di oltre 100 concerti in 10 stati differenti tra il 2006 e il 2007. In particolare Francesco, il leader, vive una decisiva fase di cambiamento personale congiuntamente ad un percorso di riavvicinamento al cristianesimo, cammino successivamente condiviso anche dagli altri membri del gruppo. Una decisione e insieme una svolta, dovuta alla volontà dell’autore di dare un significato più profondo alla propria vita e quindi anche alla musica, che acquista un taglio più utile, solare e diretto rispetto a prima.

Nel giugno 2010 esce il primo album come The Sun, dal titolo “Spiriti del Sole”. Col singolo “Non ho paura” i The Sun raccontano la conversione che li ha portati alla svolta di questi ultimi anni. Il 1 marzo 2011 si esibiscono a Betlemme per uno speciale concerto per la Pace.

Nel 2012 pubblicano il nuovo album “Luce”, anticipato dal primo singolo “Onda Perfetta” con la collaborazione artistica di Federico Poggipollini. Nel 2014 viene pubblicato il libro di Francesco Lorenzi “La strada del sole”, un’autobiografia del cantante, mentre nel 2015 esce l’album “Cuore aperto”. La band partecipa alla Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia  (2016) e si esibisce al Festival Internazionale Halleluya il 29 luglio e prima della celebrazione conclusiva di Papa Francesco il 31 luglio 2016. I The Sun sostengono anche molte realtà solidali. Tra le varie campagne di successo realizzate dalla band c’è “A Natale ritorna alle origini”, promossa con ATS Pro Terra Sanctae (raccolta fondi destinata alle popolazioni cristiane disagiate della Palestina).

E proprio il loro brano “Onda perfetta” la scorsa estate è stata la colonna sonora e il filo conduttore tematico dei GrESt promossi dalle parrocchie della diocesi di Grosseto.

Venerdì 27 ottobre i The Sun incontreranno gli studenti delle scuole superiori (teatro degli Industri, ore 9.30) per raccontare la loro storia e la loro musica mentre sabato 28 si esibiranno in concerto in piazza Duomo (ore 21).

Ma i giovani saranno coinvolti anche in un’altra significativa esperienza: venerdì saranno i protagonisti di una serata di evangelizzazione di strada. Partendo dal Duomo andranno ad incontrare i loro coetanei per proporre loro un incontro di preghiera dentro. Per fare questo, nel pomeriggio, vivranno un tempo di preparazione organizzato dalla pastorale giovanile presso il chiostro di san Francesco.

Al cuore della Settimana 2017 “Cristo, il volto della Speranza”: giornata di preghiera davanti alle Icone

Al cuore della Settimana della Bellezza ci sarà la preghiera e la contemplazione.

Mercoledì 25 ottobre il centro dell’evento di fede promosso dalla diocesi di Grosseto con la Fondazione Crocevia, la collaborazione di Avvenire e Luoghi dell’Infinito e la co-organizzazione del Comune sarà la più antica chiesa della città: san Pietro al corso.

E’ lì che per tutta la giornata si alterneranno momenti di preghiera davanti alle icone sulla resurrezione con la presenza di seminaristi del Pontificio Collegio Greco di Roma.

Per i cristiani parlare di speranza è restare ancorati alla radice che è Cristo risorto. E’ questo avvenimento sconvolgente che capovolge ogni paradigma e sublima ogni speranza umana. Cristo crocifisso e risorto è il cuore, la ragione, il motivo della speranza!

Per questo alle 10.30 sarà celebrata la Divina Liturgia (Eucaristia) secondo il rito bizantino, mentre alle 16.30 sarà cantato il Vespro nella memoria del martire Demetrio (calendario bizantino) testimone della speranza.

Il pomeriggio si arricchirà di un altro momento: alle 18 nella sala Friuli don Carmelo Mezzasalma e don Alessandro Andreini, della comunità di san Leolino, offriranno un percorso di approfondimento sula figura di don Lorenzo Milani “profeta di speranza” a cinquant’anni dalla morte.

La giornata si concluderà alle 21, di nuovo nella chiesa di san Pietro al corso, con un concerto di canti della resurrezione col coro polifonico del Collegio Greco, intervallato dalle meditazioni dell’abate Michel Van Parys e di padre Giovanni Xanthakis, rettore del Pontificio Collegio Greco.

SdB 2017: martedì 24 ottobre Tarquinio, don Rigoldi e Milesi

La Settimana della Bellezza, aperta sabato scorso a Grosseto dal cardinale Angelo Scola, sta proseguendo con grande intensità. Martedì 24 ottobre sarà una giornata ricca di spunti grazie al duplice momento (la mattina con gli studenti, il pomeriggio in un incontro pubblico) che avrà come protagonisti un giornalista, un sacerdote che ha dedicato la vita agli ultimi, un architetto impegnato nella cura del bello.
“Incontrare, comunicare, progettare” sarà il filo conduttore che avrà come protagonisti il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio; don Gino Rigoldi, cappellano del carcere minorile di Milano e l’architetto Edoardo Milesi, presidente del comitato scientifico della Fondazione Bertarelli. Alle 10, al teatro Moderno, incontreranno gli studenti delle scuole superiori di Grosseto per raccontare insieme come poter, in questo tempo frammentato, spesso incupito e carente di prospettive di futuro, comunicare speranza, farla incontrare, progettare avendo questo anelito e questa virtù nel cuore.
Non saranno soli. Gli studenti, infatti, potranno ascoltare anche la testimonianza di due giovani maremmani che hanno scelto di investire le loro competenze sul territorio in cui sono nati e hanno visto che sperare futuro è possibile. Si tratta di Lucio Cinà, ideatore e presidente della Cicciresearch, azienda grossetana composta da giovani professionisti (progettisti meccanici, sviluppatori di firmware e software, ingegneri elettronici) con esperienza nel settore fotovoltaico e di Federico Comandi, che anche attraverso il supporto del Progetto Policoro della diocesi di Grosseto ha dato vita all’azienda agricola “Orti di Maremma”.
Nel pomeriggio, alle 18, nella sala Friuli Tarquinio, don Rigoldi e Milesi si confronteranno, in un incontro aperto a tutti, di nuovo sul tema “dell’Incontrare”, comunicare, progettare-I volti della speranza”. Modera Giovanni Gazzaneo, coordinatore di “Luoghi dell’Infinito”.
La Settimana della Bellezza è un evento organizzato dalla diocesi di Grosseto con la Fondazione Crocevia, la co-organizzazione del Comune di Grosseto, la collaborazione di Avvenire e Luoghi dell’Infinito.

“Maria, sperare la bellezza”, domenica 22 ottobre in Cattedrale presentazione della mostra di Alfarano e Galliani

Dopo l’apertura con il cardinale Angelo Scola, la Settimana della Bellezza prosegue, domenica 22 ottobre, alle 16, in Cattedrale, con una iniziativa di arte e fede nella cattedrale di Grosseto.

“Maria, sperare la bellezza”, il titolo dell’incontro aperto a tutti, che sarà un dialogo tra l’icona più bella e amata della Chiesa di Grosseto, la Madonna delle Grazie di Matteo di Giovanni, e due maestri del disegno contemporaneo: Daniela Alfarano e Massimiliano Galliani. Un dialogo che, oggi come allora, nasce da uno sguardo innamorato e rapito dalla bellezza della Vergine.

Alfarano e Galliani, attratti dal mistero di Maria, si sono lasciati condurre ed ispirare dal dipinto venerato nella cattedrale di Grosseto per omaggiare anche loro la Madonna con  alcune loro opere, che resteranno esposte in Duomo fino al 18 novembre. Entrambi gli artisti non fanno uso di colori, né di oro. Si lasciano guidare dall’umiltà della grafite lasciando intravedere un particolare: una piuma d’angelo, le mani in preghiera, un giglio. Una bellezza diversa da quella del grande maestro senese, ma sempre una bellezza che, nel segno della semplicità, ci introduce, oggi come allora, al mistero.

Accanto alla presentazione della mostra “Annuncio a Maria”, il pomeriggio sarà arricchito anche dagli interventi dei poeti Arnoldo Mosca Mondadori e Davide Rondoni e dal concerto di Valentina Garofoli (violino) e Michele Lanzini (violoncello), che proporranno musiche di Mozart e Vivaldi.

Tutto il programma e i singoli eventi anche su: www.diocesidigrosseto.it; facebook: @settimanadellabellezzagrosseto; instagram @comunicazionidiocesigrosseto;  per info: progettoculturale@diocesidigrosseto.it

Bellezza e Speranza: il cardinal Scola apre la seconda edizione della “Settimana della Bellezza”

E’ tutto pronto per l’avvio ufficiale della seconda edizione della “Settimana della Bellezza”, l’evento di fede e cultura promosso dalla diocesi di Grosseto con la Fondazione Crocevia in collaborazione con Avvenire e Luoghi dell’Infinito e la coorganizzazione del Comune di Grosseto, dedicato quest’anno al tema “I volti della Speranza”.

  • Il programma del pomeriggio

 Ad aprire la Settimana, che si terrà da sabato 21 a domenica 29 ottobre, sarà il cardinale Angelo Scola, arcivescovo emerito di Milano. Il suo è un gradito e atteso ritorno a Grosseto, diocesi di cui è stato Vescovo dal 1991 al 1995.

Il Cardinale terrà l’intervento introduttivo della Settimana sabato 21 ottobre alle ore 16.30 nella cattedrale di san Lorenzo, parlando del rapporto tra speranza e bellezza. Alle 18 il Cardinale presiederà la Messa prefestiva, in diretta dal Duomo di Grosseto su Tv9. Animerà la liturgia la corale diocesana Gaudete, che nacque proprio negli anni del suo episcopato.

Prima di questo doppio momento pubblico nella chiesa-madre della Diocesi, alle 15 Scola sarà alla Fondazione Chelli, in via Ferrucci 11, per prendere parte ad un nuovo momento legato al ventennale della nascita dei licei classico e scientifico Chelli. Il seme per la nascita anche a Grosseto di scuole paritarie “fatte dai cattolici” fu posto proprio da Scola negli anni in cui guidò la Chiesa maremmana e il suo ritorno in occasione del ventennale dei licei sarà anche l’occasione per ridire le ragioni, sempre attualissime, che hanno impegnato in tutti questi anni la Diocesi a sostenere questo importante impegno nell’educazione e nella formazione delle nuove generazioni.

All’incontro, privato, presso la Fondazione Chelli, parteciperanno il vescovo Rodolfo, i vertici della Fondazione, i docenti e i collaboratori di ieri e di oggi dei licei, gli studenti, le famiglie. Quindi alle 16.30 il Cardinale raggiungerà la cattedrale per l’incontro pubblico.

  • La diretta speciale di Tv9

L’incontro con cui il cardinale Angelo Scola aprirà la Settimana della Bellezza sarà trasmesso in diretta televisiva su Tv9. L’emittente, sabato 21 ottobre, proporrà una lunga diretta con inizio intorno alle 16.20. Una trasmissione speciale attraverso la quale ripercorrere gli anni di episcopato grossetano del Cardinale, quindi la messa in onda della conferenza dal Duomo e ancora diretta da studio fino alle 18 quando sarà trasmessa la Messa prefestiva.

  • L’inaugurazione delle mostre

Al termine della Messa (ore 19.30), al Polo espositivo delle clarisse, si terrà la cerimonia di inaugurazione delle mostre allestite per la Settimana della Bellezza: “Speranza non è….” di Massimo Lippi (chiesa dei Bigi); “TerraCielo” con le opere di William Congodon (clarisse) e “Luce Armena” di Andrea Ulivi (sala san Lorenzo, palazzo vescovile). Le mostre resteranno aperte fino al 18 novembre. Ad accogliere i visitatori e a far loro da guide saranno gli studenti di diversi istituti superiori di Grosseto, coinvolti nella Settimana anche attraverso progetti di alternanza scuola-lavoro.

Fondamentale, nella realizzazione delle mostre di Lippi e delle opere di Congdon, la collaborazione della Fondazione Grosseto Cultura, che ha messo a disposizione gratuitamente gli spazi espositivi delle clarisse e dell’ex chiesa dei Bigi, consentendo così che anche l’arte diventi uno dei linguaggi attraverso cui narrare la speranza.

 

Il tema della bellezza legata alla speranza era stato al centro della riflessione di Scola durante gli anni del suo ministero episcopale a Grosseto. Da Vescovo, infatti, egli lo propose anche nella sua lettera pastorale “Sarete liberi davvero”.

“Un uomo che non ama il bello e non si lascia da esso sorprendere non può coglierne il vero, come già diceva san Tommaso: “Il bello è lo splendore della verità” – scriveva Scola nel paragrafo di quella lettera pastorale dedicato alla cultura integrale – Le cose più vere della vita – aggiungeva – ci colgono sempre attraverso la sorpresa della bellezza che genera in noi stupore, così che la verità si inoltra nel nostro cuore e diventa mentalità, principio del nostro giudizio e della nostra azione”.

Scola, nella sua lettera pastorale, proponeva la dimensione culturale come “una seconda dimensione fondamentale dell’azione missionaria”.

 

La Settimana della Bellezza è frutto del coinvolgimento di vari uffici pastorali della Diocesi, della collaborazione professionale di CS Eventi, mentre main sponsor sono la Fondazione Bertarelli, la Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci, Banca Tema, la Fondazione Elisabetta e Clemente Fiorilli.

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SdB 2017: l’artista Massimo Lippi “fascia” gli alberi di Grosseto

La “Settimana della Bellezza”, l’evento di fede e cultura promosso dalla diocesi di Grosseto con la Fondazione Crocevia e la collaborazione di Avvenire e Luoghi dell’Infinito, aprirà i battenti sabato 21 ottobre con l’atteso intervento del cardinale Angelo Scola nella cattedrale di san Lorenzo.

L’evento ha però una significativa anteprima. L’artista Massimo Lippi, che esporrà alla chiesa dei Bigi con la mostra “Speranza non è…”, sta proponendo una iniziativa alla città, che molti – anche solo semplicemente spostandosi in auto o a piedi – già dal pomeriggio di lunedì avranno potuto notare. Lippi ha fasciato i tronchi o i rami di alcuni grossi alberi di Grosseto, con delle lenzuola bianche “macchiate” con vernice rossa.

Queste particolari installazioni vogliono essere il grido, attraverso una metafora, della natura che geme per le ferite che l’uomo le infligge, ma al contempo vogliono essere anche un messaggio di speranza sulla possibilità di guarire queste ferite attraverso un rapporto riconciliato con essa.

“Fasciare un albero – spiega l’artista – è come fasciare un uomo ferito dagli infiniti dolori della vita. Ne abbiamo tutti esperienza. Eppure la viva speranza che pure ogni giorno tocchiamo con mano è più forte della sofferenza e della morte. La creazione soffre, la natura geme, l’uomo deve fermarsi a meditare di essere fratello degli uomini e custode della natura”.

 La mostra di Lippi “Speranza non è…”, così come l’esposizione “TerraCielo” con 30 opere di William Congdon saranno inaugurate sabato 21 ottobre alle ore 19.30, l’una nell’ex chiesa dei Bigi, l’altra al Polo espositivo delle Clarisse, spazi messi gratuitamente a disposizione dalla Fondazione Grosseto Cultura “che ringraziamo – dice don Roberto Nelli, responsabile dell’ufficio diocesano per la pastorale culturale – per la cura e l’attenzione dimostrata anche in questa circostanza verso le proposte culturali della diocesi di Grosseto”.

Una terza mostra, “Luce Armena”, con l’esposizione delle opere fotografiche di Andrea Ulivi dedicate all’Armenia, sarà allestita nella sala san Lorenzo del palazzo vescovile di Grosseto, sempre a partire da sabato 21 ottobre.

Tutte le mostre resteranno aperte fino al 18 novembre. A fare da guide saranno gli studenti di alcuni istituti superiori di Grosseto grazie al percorso dell’alternanza scuola-lavoro.

Presentato il programma della “Settimana della Bellezza” 2017

Dopo il successo della prima edizione, la diocesi di Grosseto torna a proporre al territorio la “Settimana della Bellezza”, un tempo e uno spazio per aiutare tutti a riflettere sulla virtù della Speranza come valore evangelico attraverso cui imparare nuovamente a guardare la realtà.

Tema di questa edizione è, infatti, “I volti della speranza”.

L’evento culturale e di fede si terrà da sabato 21 a domenica 29 ottobre, in vari luoghi del capoluogo maremmano.

• In vista del Sinodo dei giovani

Il tema della Speranza sarà il filo d’oro che legherà ognuno degli eventi in calendario e si inserisce nel cammino di preparazione che tutta la Chiesa è invitata a fare verso il Sinodo dei Vescovi del 2018, che sarà dedicato ai giovani. Non poteva esserci, pertanto, virtù più adatta della speranza per provare – attraverso tante voci e tante espressioni e forme culturali – a raccontare il nostro tempo attraverso un punto di osservazione meno cupo, meno pessimistico, meno intristito. Non per “distrarci” rispetto alla realtà, ma per comprendere che il tempo, ogni tempo, è abitato dalla presenza di Dio, è dunque un tempo salvato nel quale chi crede è chiamato a compiere quotidianamente esercizi di speranza.

Lo ricorda continuamente papa Francesco quando esorta a non farci rubare la speranza!

“Sperare – commenta il vescovo Rodolfonon è nascondersi o chiudere gli occhi. Semmai è strizzarli un po’ per renderli più acuti e cogliere il vero che è in ognuno. E’ il brillìo di quell’immagine posta da Dio nell’uomo, che nulla può annullare. La speranza è come la prima scintilla del vivere, come la resurrezione sul morire”.

• Le collaborazioni

Come già per la prima edizione, la “Settimana della Bellezza” è una iniziativa organizzata dall’ufficio per la pastorale culturale della diocesi di Grosseto con la Fondazione Crocevia, in primis, a cui tra l’altro la diocesi di Grosseto ha dato la sua adesione.

La Settimana gode della prestigiosa collaborazione del quotidiano “Avvenire” e della sua rivista “Luoghi dell’infinito”, di cui è ideatore e coordinatore il giornalista grossetano Giovanni Gazzaneo, che è anche presidente della Fondazione Crocevia. L’evento è frutto, inoltre, del coinvolgimento di altri uffici diocesani (scuola, giovani, comunicazioni) e di CS Eventi e beneficia della coorganizzazione del Comune di Grosseto, mentre main sponsor sono la Fondazione Bertarelli, la Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci, Banca Tema, la Fondazione Elisabetta e Clemente Fiorilli.

“In un anno – spiega don Roberto Nelli, direttore dell’ufficio per la pastorale della cultura della diocesi di Grossetoquesta iniziativa è ulteriormente cresciuta e si è radicata. Merito, crediamo, della qualità della proposta che offriamo a tutto il territorio, perché l’intento della Chiesa di Grosseto è di parlare a tutti, nella consapevolezza che la Speranza è una virtù che ha bisogno di tessitori in tutti gli ambiti della vita”.

Altrettanto importante è, in questo senso, la collaborazione che si è andata consolidando con gli istituti scolastici di Grosseto, che nel condividere l’impianto della Settimana della Bellezza, hanno lavorato con la Diocesi per il coinvolgimento degli studenti in progetti di alternanza scuola-lavoro, che vedranno numerosi giovani, in queste settimane, impegnati in vari settori dell’organizzazione della Settimana.

“Affidiamo a questa edizione della Settimana il compito di aiutarci a scoprire il legame invincibile tra Bellezza e Speranza”, commenta Giovanni Gazzaneo, coordinatore di Luoghi dell’Infinito e presidente della Fondazione Crocevia.

“Questa Settimana della bellezza parla di speranza. Un messaggio profondo che riguarda a più livelli la vita di ciascuno di noi e che, durante la manifestazione, avrà diverse chiavi di lettura – dichiara il vice sindaco del Comune di Grosseto, Luca Agresti, che ha la delega alla cultura – La speranza è contenuta in ogni progetto che facciamo, perché progettare vuol dire sperare nel futuro: pensiamo alla fede, alla famiglia, alle passioni e al lavoro. Da amministratore di questa città posso dire che c’è grande speranza nell’impegno continuo per la nostra comunità, per la sua crescita, per il suo miglioramento. E proprio occasioni come la Settimana della bellezza rappresentano spunti di profonda riflessione per tutti noi, a livello personale e collettivo. Grazie quindi agli organizzatori”.

• Il format

Resta invariato il format, che nella prima edizione in tanti hanno dimostrato di apprezzare. La Settimana della Bellezza si snoderà, dunque, attraverso incontri, spettacoli, mostre per parlare a più persone possibili, offrendo occasioni di “sosta” rispetto al quotidiano e recuperare così la bellezza anche dello stare insieme intorno a cose importanti e significative.

• I nomi

Ad aprire la Settimana 2017 sarà il cardinale Angelo Scola, arcivescovo emerito di Milano, che ha guidato la Chiesa di Grosseto, come suo pastore, dal 1991 al 1995. Il suo è un ritorno particolarmente gradito, per l’affetto che lega questo territorio alla sua persona. Egli interverrà in Cattedrale, sabato 21 ottobre (ore 16.30) sul tema “Bellezza e Speranza” e poi presiederà la Messa prefestiva delle 18, trasmessa in diretta su Tv9.
Nel primo pomeriggio il Cardinale sarà l’ospite d’onore, presso il Seminario, di una iniziativa per il ventennale dei licei paritari Chelli, di cui egli fu l’ispiratore dopo aver avviato la scuola media Madonna delle Grazie.

L’elenco degli ospiti che interverranno alla Settimana 2017 è ricco: i poeti Davide Rondoni e Arnoldo Mosca Mondadori; don Gino Rigoldi, cappellano del carcere minorile di Milano; il direttore di Avvenire Marco Tarquinio; l’architetto Edoardo Milesi, presidente del comitato scientifico della Fondazione Bertarelli lo storico Franco Cardini; la scrittrice Antonia Arslan; don Luigi Maria Epicoco, teologo e filosofo; la storica dell’arte Elena Pontiggia; la rockband The Sun; l’abate Michael Van Parys; suor Gloria Riva, storica dell’arte; don Carmelo Mezasalma e don Alessandro Andreini della comunità di san Leolino.

Anche quest’anno grande spazio all’arte con tre mostre: “TerraCielo” con le opere di William Congdon, presso il Polo espositivo delle Clarisse; “Speranza non è…” dell’artista Massimo Lippi, nella chiesa dei Bigi; “Luce Armena” di Andrea Ulivi, presso la sala san Lorenzo del palazzo vescovile.

Le tre mostre saranno visitabili fino al 19 novembre (lun-ven 9-12.30/15.30-18.30; sab 15.30-18.30).

Un’altra mostra sarà offerta in Cattedrale, da domenica 22 ottobre, dal titolo “Annuncio a Maria” con gli artisti Daniela Alfarano e Massimiliano Galliani che si confronteranno col dipinto della Madonna delle Grazie.

Grande l’attenzione ai giovani, che saranno protagonisti anche di alcuni incontri e di alcuni momenti. In particolare, martedì 24 ottobre gli studenti delle scuole superiori parteciperanno al teatro Moderno all’iniziativa “Incontrare, comunicare, progettare” in cui, tra gli ospiti, ci saranno anche Lucio Cinà, ideatore della società Cicciresearch di Grosseto e Federico Comandi, che attraverso il Progetto Policoro della Diocesi, ha dato vita all’azienda agricola sociale “Orti di Maremma”.

La sera di venerdì 27 ottobre, coordinati dalla consulta diocesana di pastorale giovanile, i giovani riproporranno un gesto di testimonianza che lo scorso anno suscitò grande riscontro tra i loro coetanei: l’evangelizzazione di strada, dalla Cattedrale alle strade della città.

Infine sabato 28 altri due momenti per i giovani: nel pomeriggio l’incontro “Speranza virtù bambina” con l’economista Giulio Sapelli e la testimonianza del grossetano Alessandro Corina, giovane interior designer, animatore del Progetto Policoro, mentre la sera in piazza Duomo il concerto dei The Sun, rockband italiana che fa della musica un efficace veicolo di testimonianza e di annuncio della fede.

Spazio, anche quest’anno, poi alla bellezza della preghiera con la presenza, il 25 ottobre nella chiesa di san Pietro al corso, degli studenti del Pontificio Collegio greco di Roma, che aiuteranno a pregare attraverso le icone e il canto.

Infine la convivialità con la cena a base di prodotti locali, che domenica 29 ottobre chiuderà la Settimana della Bellezza nel Granaio Lorenese della Spergolaia.

• La Settimana su Luoghi dell’Infinito

In vista della seconda edizione della Settimana della Bellezza, il numero di ottobre di Luoghi dell’Infinito è dedicato al tema della Bellezza e Speranza, temi che legano la Settimana anche ai vent’anni che la rivista di Avvenire compie. Il tema è sviluppato attraverso interventi del vescovo Rodolfo Cetoloni, di padre Ermes Ronchi e Marina Marcolini, di Franco Cardini, di David Rondoni, di Elena Pontiggia, di Alessandro Beltrami.
Un’altra sezione del numero di ottobre di “Luoghi” è dedicata alla “Maremma benedetta”, un viaggio nell’immenso patrimonio medievale della provincia di Grosseto compiuto attraverso un interessante articolo di Paolo Angelo Poli, cultore di storia della Chiesa.
La rivista sarà in distribuzione nelle parrocchie, nelle istituzioni culturali del territorio e nei luoghi che ospiteranno le iniziative della Settimana della Bellezza.

il video della conferenza stampa della SdB 2017

Per seguire la Settimana:

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“Io non ti dimenticherò mai”. Il testo della meditazione di p. Ermes Ronchi alla Settimana della Bellezza

E’ disponibile il testo della meditazione di p. Ermes Ronchi, tenuto il 24 ottobre 2016 nella Cattedrale di san Lorenzo, a conclusione della Settimana della Bellezza

Alla Settimana della Bellezza Mago Magone per la Festa del Ciao! Al Granaio Lorenese cena coi prodotti locali

Circa 700 studenti degli istituti superiori di Grosseto hanno partecipato, questa mattina, al teatro Moderno, all’incontro con il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, e con due testimoni di quel “bene” che spesso non fa notizia: Ernesto Olivero, fondatore del Sermig, il servizio missionario giovani, che ha Torino ha costruito una realtà dove pace, giustizia, accoglienza, misericordia diventano le vie per un nuovo umanesimo possibile, e Franco Vaccari, che in un fazzoletto di case nei pressi di Arezzo, a Rondine, ha dato vita una ventina d’anni fa alla “Cittadella della Pace”, un’esperienza in cui giovani provenienti da paesi tra loro in conflitto imparano l’arte “artigianale” della riconciliazione.

Tre esperienze, tre modi per raccontare “il bello e il buono” che dà “gusto” alla vita.

L’iniziativa si inserisce nella “Settimana della Bellezza” in corso a Grosseto, che domani – sabato 22 ottobre – vedrà altri due momenti significativi. Nel pomeriggio il centro del capoluogo maremmano sarà colorato dall’entusiasmo dei bambini, che in tre piazze, vivranno la “Festa del ciao”, a partire dalle 15.30. I bambini e i ragazzi saranno divisi nelle piazze per fasce di età: in piazza Duomo i bambini delle scuole materne (in collaborazione con Ascom e con Piazze d’Europa); in piazza Nassirya i bambini delle scuole primarie; in piazza Indipendenza i ragazzi delle scuole medie.
Ospiti del pomeriggio di giochi, incontro, amicizia e festa nel nome della bellezza, saranno Mago Magone e Maga Mag’Anna. Mago Magone, alias fr. Adriano Apollonio, è un frate francescano originario di Grosseto. Attualmente è parroco a Piombino e ormai da tempo, attraverso il suo personaggio, girà l’Italia per coinvolgere i bambini in giochi di “prestigio” veicola messaggi di fraternità. Quanto raccolto attraverso i suoi spettacoli è interamente utilizzato per sostenere i progetti missionari che i Frati Minori della Toscana hanno nell’America latina.

La sera, a partire dalle 19, il momento conviviale al Granaio Lorenese della Spergolaia, ad Alberese, per raccontare la bellezza anche attraverso i sapori. Sarà infatti organizzata una cena a base di prodotti locali che raccontano la biodiversità della Maremma. La serata è stata denominata “Ed era cosa buona”, espressione che si trova nel racconto della creazione, e vuole offrire un’esperienza di bellezza attraverso il cibo, le bevande, l’amicizia con gli altri, il piacere della tavola. La legge è su prenotazione. La serata sarà animata da Argia e dalla musica.

“Un volto nella notte”: serata di preghiera, annuncio ed evangelizzazione in strada coi giovani

La giornata della “Settimana della Bellezza” di venerdì 21 ottobre, oltre che dalla presenza di Marco Tarquinio (AVvenire), Ernesto Olivero (Sermig) e Franco Vaccari (Rondine-Cittadella della pace) sarà arricchita da un ulteriore momento animato dai giovani per i giovani.

Si tratta di “Un volto nella notte”, una serata di preghiera e di evangelizzazione fatta dai giovani per i giovani, che avrà il suo “cuore” nella chiesa di san Pietro al corso, dal cui portone spalancato spiccherà il volto illuminato del Crocifisso di san Damiano, quello che – nella piana di Assisi – parlò al giovane Francesco. L’iniziativa è organizzata dalla Pastorale giovanile della diocesi di Grosseto in collaborazione con i Frati Minori Francescani della Toscana.

“Sarà – dice don Stefano Papini, responsabile del servizio diocesano di pastorale giovanileun invito dei giovani ai loro coetanei a sostare nella movida del venerdì sera e a fare la propria richiesta di luce al Signore”.

Quella di “Un volto nella notte” è un’esperienza già rodata, attraverso la quale i Frati Minori, in molte parti d’Italia, avvicinano i giovani per offrire loro uno spazio per se stessi e con Dio. Una forma nuova di evangelizzazione di strada, nei luoghi dove i ragazzi vivono. La chiesa sarà aperta per entrare e per uscire, ma il luogo dell’incontro e dell’annuncio sarà la strada.

“Ho conosciuto una santa”: l’intervento integrale del cardinale Comastri alla “Settimana della Bellezza”

“Madre Teresa è stata una finestra dalla quale Dio si è affacciato sul mondo”. E’ stata questa una delle espressioni più belle utilizzate dal cardinale Angelo Comastri per raccontare la santa dei poveri, nel suo incontro-testimonianza con cui, sabato 15 ottobre, nella Cattedrale di Grosseto, ha aperto la “Settimana della Bellezza, l’evento di cultura e di fede promosso dalla Diocesi in collaborazione con Avvenire, Luoghi dell’Infinito, Fondazione Crocevia e la coorganizzazione del Comune.

E’ possibile scaricare la versione integrale dell’intervento del Cardinale.