Condividi

Inizio, vigilanza, attesa: le parole di Avvento nell’omelia del vescovo Rodolfo

Inizio, vigilanza, attesa: le parole di Avvento nell’omelia del vescovo Rodolfo

"Attenzione, però: non vigiliamo per paura, ma per scoprire di più, per essere più vivi, più attenti, più capaci di accogliere, fare posto e costruire il bene."

Inizio, attesa, vigilanza. Sono le parole che il vescovo Rodolfo ha consegnato ai giovani e a tutta la Diocesi di Grosseto nella Messa che ha aperto il tempo di Avvento.

Nella fase in cui tutte le iniziative in presenza sono sospese, i giovani si sono dati appuntamento nella cattedrale di San Lorenzo per vivere con il Vescovo l’inizio del tempo che prepara al Natale.

I giovani hanno animato la liturgia con organo, chitarre, fisarmonica, cajon. La Messa è stata concelebrata da don Stefano Papini, responsabile del servizio diocesano di pastorale giovanile, da don Andrea Pieri, assistente giovani a Ribolla, da don Nicola Cateni, di Nomadelfia. Hanno servito all’altare i seminaristi della Diocesi. Cerimoniere don Marco Gentile, direttore dell’ufficio liturgico e parroco all’Addolorata.

Terminata la Messa i giovani hanno goduto di un tempo di meditazione sul Tondo Botticelli, esposto dal 23 ottobre a Grosseto, grazie a Chiara Valdambrini, direttrice del Museo archeologico e d’arte della Maremma e a fra’ Lorenzo Gemmi, dei frati minori francescani. Al termine i giovani hanno ricevuto un “aperitivo analcolico da asporto” e il sussidio preparato dal Vescovo per accompagnare il tempo di Avvento.

Tutto è stato trasmesso in diretta da Tv9 Telemaremma.

SCARICA IL TESTO DELL’OMELIA