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Alla Settimana della Bellezza 2022 le suore operaie della Santa Casa di Nazareth. Giovedi 27/X giornata dedicata alla preghiera

Alla Settimana della Bellezza 2022 le suore operaie della Santa Casa di Nazareth. Giovedi 27/X giornata dedicata alla preghiera

Nel pomeriggio i giovani della diocesi di Grosseto raggiungeranno Pitigliano per prendere parte, assieme ai giovani di quella diocesi sorella, all'incontro con Mons. Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, nell'ambito dell'iniziativa "Le porte del Mediterraneo 2022" organizzato dalla diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello

Come è ormai consuetudine fin dalla prima edizione, la giornata del giovedì è dedicata, nella Settimana della Bellezza, ad uno spazio di preghiera e contemplazione. Ogni anno Grosseto ha goduto della presenza di realtà monastiche provenienti da varie parti dell’Italia e del mondo per “respirare” i tanti carismi generati nella Chiesa nel corso del tempo.

Quest’anno saranno a Grosseto le suore operaie della Santa Casa di Nazareth, che nel corso della giornata di giovedì 26 ottobre proporranno vari momenti. La mattina saranno al mercato per incontrare le persone in un luogo che è anche spazio di ritrovo e aggregazione, e lì vivere un’esperienza di evangelizzazione di strada. Alcune sorelle saranno, contemporaneamente, anche nella chiesa di San Pietro, lungo corso Carducci. Nel pomeriggio, in cattedrale, alle 16 proporranno un tempo di lectio sulla Parola di Dio, seguito, alle 17.30, dal Rosario e dalla Messa.

Nel contempo, i giovani della diocesi nel pomeriggio raggiungeranno Pitigliano, per il meeting dei giovani organizzato dai servizi di pastorale giovanile della diocesi di Grosseto e di Pitigliano, nel contesto dell’iniziativa che quest’ultima diocesi organizza ormai da quattro anni, ovvero il convegno “Le porte del Mediterraneo”. A Pitigliano i giovani saranno in dialoco con con Sua Beatitudine Mons. Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme. Un modo concreto per parlare di pace.

CHI SONO LE SUORE OPERAIE

Suore Operaie della Santa Casa di Nazareth, sono una congregazione fondata dal sacerdote italiano Arcangelo Tadini (1846-1912) che per evitare che le sue giovani parrocchiane lasciassero il paese per cercare lavoro in città, nel 1898 aprì a Botticino Sera una filanda e un convitto operaio. Cercò di affidare la gestione dell’opera a delle religiose, ma non trovò congregazioni disponibili ad aprire filiali a Botticino. Col suggerimento del gesuita Maffeo Franzini, Tadini istituì una nuova congregazione detta delle Operaie della Santa Casa di Nazareth, per l’assistenza morale e tecnica alle operaie. L’istituto venne eretto in congregazione di diritto diocesano da Giacinto Gaggia, vescovo di Brescia, il 30 novembre 1931; ricevette il pontificio decreto di lode il 12 gennaio 1953 e le sue costituzioni vennero approvate della Santa Sede il 16 marzo 1962. Le Suore Operaie esercitano il loro apostolato nelle fabbriche e nelle mense, negli ambulatori, nelle scuole materne e in varie opere assistenziali per gli operai.

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La Settimana della Bellezza è organizzata dall’Ufficio per la pastorale culturale della Diocesi di Grosseto e dalla Fondazione Crocevia con la co-organizzazione di Comune di Grosseto. Gode, inoltre, della collaborazione di altri uffici diocesani: in particolare, l’ufficio scuola-Irc; il servizio di pastorale giovanile; l’ufficio comunicazioni sociali. La “Settimana” vede, poi, la collaborazione del quotidiano Avvenire con la sua rivista mensile Luoghi dell’Infinito; della Fondazione Polo Universitario Grossetano, della Fondazione Grosseto Cultura, in modo particolare attraverso il Polo espositivo Clarisse Arte, e del Maam-Museo archeologico e d’arte della Maremma.

Main sponsor: Fondazione Bertarelli e Fondazione The Rada Zocco Foundation.