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PRESENTATO IL CALENDARIO 2023 “SOTTO LO SGUARDO DI S.ANTONIO” DEDICATO AL CICLO PITTORICO DELL’OMONIMA CAPPELLA NELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO A GROSSETO

PRESENTATO IL CALENDARIO 2023                                                                      “SOTTO LO SGUARDO DI S.ANTONIO” DEDICATO AL CICLO PITTORICO DELL’OMONIMA CAPPELLA NELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO A GROSSETO

Mercoledi 23 novembre, ore 21 in San Francesco, presentazione pubblica

Grosseto 365 giorni l’anno. Sarebbe un ottimo slogan per promuovere un’iniziativa editoriale che parte da Padova, ha per protagonista il capoluogo maremmano, e si sviluppa praticamente in tutto il mondo.
Stiamo parlando del calendario 2023 “Sotto lo sguardo di s. Antonio”, realizzato dalla rivista «ll santo dei miracoli», organo dall’associazione universale di sant’Antonio, con sede nella città patavina, con la collaborazione della diocesi di Grosseto.

Nulla di pianificato a tavolino, ma frutto di un buon lavoro sul piano comunicativo.

Pochi sanno, infatti, che nella cappella dedicata al santo taumaturgo, all’interno della chiesa di San Francesco, è presente l’unico ciclo pittorico di Grosseto. Un vero e proprio «tesoro» artistico nel cuore del centro storico cittadino, risalente al XVII secolo e realizzato dai fratelli Francesco e Antonio Nasini, celebri pittori amiatini. Furono loro ad affrescare la volta e le pareti laterali della cappella, con scene sulla vita del santo di Padova dottore della Chiesa, uno dei più grandi evangelizzatori del Medioevo. Durante i duri mesi del lockdown, di tanto in tanto p. Rodolfo Cetoloni, oggi vescovo emerito di Grosseto, si recava nella cappella per meditare. Fu in quelle circostanze che guardò come non aveva fatto fino a quel momento le scene di quegli affreschi rimandendone profondamente colpito. Iniziò, così, a scrivere raccontando ciò che vedeva non solo con gli occhi, ma soprattutto con l’anima. Ne è scaturita una lettura storico-artistica e spirituale, che nel 2021 è diventata un progetto video, presentato per la prima volta nel giugno di un anno fa nella chiesa di San Francesco nell’ambito delle proposte della parrocchia in preparazione alla festa di sant’Antonio.


Il video – diviso in due parti – è frutto di un lavoro di equipe totalmente volontario e tutto grossetano. Le riprese e il montaggio sono stati curati da Videografica 01 di Michele e Bruno Ruffaldi Santori; le musiche all’organo sono state eseguite dal giovane Alessandro Mersi, componente dell’ufficio liturgico diocesano e organista della corale Puccini; a dare la voce alle meditazioni del Vescovo è stato, infine, Fabio Cicaloni, insegnante e attore innamorato del francescanesimo.

I video, caricati poi sul canale youtube della diocesi di Grosseto, sono stati visti e apprezzati dall’Associazione universale di sant’Antonio, che ogni anno realizza un calendario, che poi viene diffuso in Italia, in varie zone d’Europa, dell’America latina, degli Stati Uniti, del Canada e dell’Australia. Per realizzare il calendario l’associazione è continuamente alla ricerca di opere che testimonino come la devozione ad Antonio di Padova sia sparsa nel mondo. Visionando il lavoro della diocesi di Grosseto, il direttore don Livio Tonello e i suoi collaboratori sono rimasti colpiti dai dipinti dei fratelli Nasini. Hanno, così, preso contatto con l’ufficio stampa della Diocesi e ne è nata una collaborazione totalmente gratuita che ha permesso a «Il santo dei miracoli» di usufruire delle immagini in alta definizione e di estrapolare dai testi scritti da mons. Cetoloni, alcuni stralci che, mese dopo mese, corredano le immagini riprese dal ciclo pittorico di Grosseto, commentandole.

Il saluto di don don Livio Tonello

E così, a gennaio è proposta la scena che racconta della nascita di Fernando, poi Antonio, a Lisbona nel 1195; a marzo la predica ai pesci; ad aprile il miracolo della mula… e così via.
A Grosseto sono disponibili 600 copie del calendario, che potrà essere ritirato presso la parrocchia di San Francesco, in Cattedrale e nelle altre chiese cittadine (a partire dai prossimi giorni) corrispondendo un’offerta libera.
Per Grosseto è motivo d’orgoglio sapere che quel ciclo pittorico che fu finanziato dalla gente, grazie a questo calendario girerà il mondo.