Nell’ottavo centenario della morte di Francesco d’Assisi, la Diocesi di Grosseto, attraverso l’Ufficio per la pastorale culturale, ha scelto di dedicare l’XI edizione della Settimana della Bellezza a un tema che l’esperienza umana non smette di interrogare: la morte, e il modo in cui Francesco ha insegnato a chiamarla «sorella».
Da un lato la morte, spesso rimossa o edulcorata dall’immaginario contemporaneo; dall’altro la testimonianza di Francesco, che davanti alle tombe dei propri cari, così come davanti al proprio transito, ha lasciato un abbandono sereno e fiducioso al Padre. Un tema che, nelle intenzioni della Diocesi, non vuole essere un esercizio teorico, ma uno spazio di incontro — attraverso testimonianze, arte figurativa, cinema, teatro — per riscoprire che la fede cristiana è un’esperienza di vita e di consolazione, capace di guardare oltre anche nella perdita.
La parola del vescovo Bernardino
Dei santi abbiamo talvolta delle immagini da film, edulcorate, come se fossero stati santi già da bambini… No! Quanta lotta anche per loro! Quanto discernimento! Quante decisioni per far entrare il Signore nella loro vita!
È stato così anche per Francesco d’Assisi, di cui quest’anno celebriamo gli otto secoli dalla sua morte. Perché celebrare un anniversario che ha a che fare con “l’appuntamento” che più di tutti temiamo? Da un lato perché il Poverello ci ha lasciato una testimonianza su come morire: in un abbandono sereno e fiducioso al Padre e in una logica di fraternità che lo ha portato a chiamare anche la morte “sorella”. Dall’altro perché davanti alle tombe dei nostri cari nasce un interrogativo grande e forte, che è quello della vita.
Auspico che ognuno — indipendentemente dal proprio cammino di ricerca e di fede — possa sentirsi provocato e invitato a partecipare agli appuntamenti che vengono proposti, distribuiti in orari diversi proprio per consentire una partecipazione più ampia.
Tre appuntamenti in un mese
Come già nell’edizione 2024, la Settimana della Bellezza non si concentra in un unico blocco di giorni, ma si articola in tre momenti, per consentire una partecipazione più ampia e diversificata:
- Il 3 ottobre, l’anteprima: una serata di preghiera nel ricordo del beato transito di San Francesco d’Assisi, con processione dalla Chiesa di San Francesco alla Cattedrale.
- Dal 24 al 31 ottobre, il cuore della Settimana: incontri, mostre, spettacoli e momenti di preghiera che si susseguono ogni giorno tra Cattedrale, Chiesa di San Francesco, Sala Friuli, Polo Culturale Le Clarisse e altre sedi cittadine.
- Il 6 novembre, la chiusura: l’incontro con fra’ Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, per riflettere sul legame tra Francesco, la Terra Santa e la speranza di oggi.
“Con questa proposta desidereremmo che dalla logica ‘del doman non v’è certezza’ si potesse tornare a dire in questo tempo storico che la vita e la morte sono realtà che chiamano in causa tutta la nostra persona – dicono Marcello Campomori e don Pier Mosetti per l’ufficio diocesano di pastorale culturale – L’esperienza di Francesco d’Assisi è davanti a noi non come una meta irraggiungibile, ma come uno specchio nel quale riflettere la nostra umanità. Tutti gli appuntamenti della Settimana, a partire dal ricordo del suo beato transito, desiderano essere una offerta che facciamo a ciascuno perché, nella situazione di vita in cui si trova, possa sentirsi interpellato da questa provocazione alla vita, che risiede anche nel non nascondere la dimensione della morte. Per noi cristiani la morte non è l’ultima parola; l’ultima parola è ancora la vita”.
“La Settimana della Bellezza è ormai un appuntamento importante per la nostra città, capace ogni anno di mettere in dialogo cultura, arte e fede. L’edizione di quest’anno affronta un tema universale e profondamente umano come quello della morte, scegliendo però di guardarlo dalla prospettiva di Francesco d’Assisi e della sua capacità di considerarla “sorella”, trasformando così la riflessione sulla fine in una provocazione alla vita. – dichiarano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla Cultura Luca Agresti –. Come Comune siamo orgogliosi di sostenere e coorganizzare una manifestazione che porta a Grosseto occasioni di confronto, testimonianze e appuntamenti di grande valore, coinvolgendo non solo il pubblico ma anche tanti giovani e le scuole del territorio. Quest’anno la Settimana assume inoltre un significato speciale perché si inserisce nelle celebrazioni per gli otto secoli dalla morte di San Francesco ed è dedicata alla memoria di don Roberto Nelli, che per tanti anni ne è stato una figura fondamentale. Ringraziamo la Diocesi di Grosseto, l’Ufficio per la pastorale culturale, Fondazione Crocevia e tutti i soggetti che hanno contribuito alla realizzazione del programma.”
“La Fondazione Polo Universitario Grossetano partecipa alla speciale edizione della Settimana della Bellezza dedicata a San Francesco con la conferenza sui francescani in Maremma durante il medioevo; il Professor Roberto Farinelli incontrerà gli studenti per approfondire il tema della loro presenza costante e particolarmente significativa per la nostra società. Il ruolo del presidio accademico sul territorio è proprio questo: ricercare, analizare e restituire elementi che siano di stimolo per la crescita della collettivià”, ha dichiarato la presidente della Fondazione Polo Universitario Grossetano Gabriella Papponi Morelli.
Le mostre
Dal 24 ottobre al 6 dicembre 2026, ingresso gratuito, il Polo Culturale Le Clarisse (via Vinzaglio) ospita due mostre:
- Federico Busonero, «La terra che resta. Vedere la memoria» — mostra fotografica a cura di Giovanni Gazzaneo, Edoardo Milesi e Mauro Papa.
- Bruno Ceccobelli e Omar Galliani, «Dare volto a Francesco».
Orari: giovedì-venerdì 10.00-13.00 / 17.00-20.00; sabato-domenica 10.00-13.00 / 16.00-19.00.
Gli ospiti
Tra le personalità che intervengono in questa edizione: fra’ Roberto Pasolini, Ofm Cap., biblista e predicatore della Casa Pontificia, che apre la Settimana il 24 ottobre; il fotografo Federico Busonero; suor Maria Gloria Riva, storica dell’arte e fondatrice delle Monache dell’Adorazione Eucaristica; Pierluigi Vito, autore del libro «Nel cuore del figlio»; Fulvio Scaglione, direttore di InsideOver; Guidalberto Bormolini, sacerdote, teologo e tanatologo, fondatore della comunità Tutto è vita; fra’ Andrea Pighini e l’eremita diocesana Daniela Carducci; i giovani della Cittadella della Pace di Rondine; Roberto Farinelli, archeologo medievista dell’Università di Siena; lo storico Piero Simonetti, autore del libro sul convento di San Francesco di Grosseto, in dialogo con la prof.ssa Tamara Gigli; i ragazzi di Madre Elvira della Comunità Cenacolo – Fraternità di Nazareth; fra’ Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, con Giovanni Gazzaneo, presidente di Fondazione Crocevia, ed Elena Bolognesi, direttrice delle Edizioni Terra Santa.
Il teatro e il cinema
Sabato 31 ottobre, al Teatro degli Industri, il recital biblico «Il padre misericordioso», a cura dei ragazzi della Comunità Cenacolo di Madre Elvira. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria e ritiro dei biglietti, dal 15 ottobre, alla Libreria Paoline di Grosseto.
Lunedì 26 ottobre, alla Multisala Aurelia Antica, la proiezione di «Cinque secondi» (2025) di Paolo Virzì, con dibattito a cura di Alessio Brizzi, esperto di cinema.
Le scuole
Come nelle scorse edizioni, la Settimana della Bellezza dedica numerosi appuntamenti mattutini agli studenti delle scuole superiori grossetane, che incontrano gli stessi relatori proposti al pubblico serale: dal fotografo Federico Busonero agli storici, dai teologi ai giornalisti, fino ai giovani di Rondine e al Custode di Terra Santa.
Le location
Cattedrale e Chiesa di San Francesco, Sala Friuli, Polo Culturale Le Clarisse, Museo Archeologico e d’Arte della Maremma / Museo d’Arte Sacra della Diocesi di Grosseto (piazza Baccarini), Sala Pegaso del Palazzo della Provincia, Multisala Aurelia Antica, Sala Eden al Bastione Garibaldi (Mura Medicee), Aula Magna della Fondazione Polo Universitario Grossetano, Piazza Duomo, Teatro degli Industri.
Con chi
La Settimana della Bellezza è promossa dall’Ufficio per la pastorale culturale della Diocesi di Grosseto, da Fondazione Crocevia, la coorganizzazione del Comune di Grosseto e con la collaborazione di: Fondazione G. Chelli, il quotidiano Avvenire con la rivista mensile Luoghi dell’Infinito, Fondazione Terra Santa e Custodia di Terra Santa, Fondazione Polo Universitario Grossetano, Polo Culturale Le Clarisse (Fondazione Grosseto Cultura), il Maam.
L’edizione di quest’anno è inoltre dedicata alla memoria di don Roberto Nelli, che per anni ne è stato il motore, deceduto lo scorso 16 luglio, con il motto «Lasciamoci coinvolgere tutti, perché tutti abbiamo bisogno di Bellezza».
Gli sponsor
Un ringraziamento particolare va a The Rada Zocco Foundation main sponsor di questa edizione. Si ringraziano inoltre: Conad, Antonio Lauria, Nuova Solmine, Consorzio Tutela del Pecorino Toscano DOP, Hotel Granduca, Cielo Verde Camping Village, Aurelia Antica Multisala, Farmacia La Rugginosa, Libreria Paoline, Podere 414 e Video Grafica 01.
Come seguire la Settimana
Oltre che sul settimanale diocesano Toscana Oggi, gli appuntamenti si possono seguire sul sito www.diocesidigrosseto.it, sulla pagina Facebook Settimana della Bellezza – Grosseto e su www.fondazionecrocevia.it. Per informazioni: progettoculturale@grosseto.chiesacattolica.it.
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