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La Curia Diocesana

La Curia diocesana è l’insieme “degli organismi e delle persone che aiutano il Vescovo nel governo di tutta la Diocesi, cioè nel dirigere l’attività pastorale, nel curare l’amministrazione della diocesi come pure nell’esercitare la potestà giudiziaria” (Codice Diritto Canonico, can. 469)

La nomina di coloro che esercitano un ufficio nella curia diocesana spetta al Vescovo diocesano” (CDC, can 470)

 

La Curia diocesana si trova in corso Carducci 11, Grosseto

Centralino: tel. 0564 29044       fax 0564 20116

pec: diocesi.grosseto@legalmail.it

Apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 

Addetto di segreteria: Amerighi Daniele 0564 25387-29044

Ogni giorno alle 12.45 nella cappella interna il Vescovo e i collaboratori di Curia pregano l’Ora Media e l’Angelus. In quel momento non si risponde nè al telefono nè al citofono

Gli uffici rimangono chiusi nel 2021:

  • tutti i sabati
  • dal 2 al 5 gennaio
  • dal giovedì santo al Lunedì dell’Angelo
  • il 2 giugno
  • dal 10 (pomeriggio) al 20 agosto
  • 1 e 2 novembre
  • dal 24 al 31 dicembre

Cenni storici sul palazzo vescovile

Il Palazzo Vescovile, noto anche come Palazzo Ariosti, si trova nel centro storico di Grosseto, lungo il corso principale.  Al suo interno hanno sede il Vescovado, cioè la residenza del Vescovo, gli uffici della Curia diocesana, dell’Istituto diocesano sostentamento clero e la redazione del settimanale diocesano Toscana Oggi-Rinnovamento.

Il complesso architettonico deve il suo aspetto attuale ad una serie di interventi di ristrutturazione, voluti dall’allora vescovo Giovan Battista Blasini, avvenuti tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, che ne hanno modificato le caratteristiche originarie. Interventi di ristrutturazione furono effettuati anche durante l’Episcopato del Vescovo Angelo Scola e, più di recente, alcuni interventi anche sotto l’attuale Episcopato del Vescovo Rodolfo Cetoloni.

E’ di stile neoclassico, con il prospetto principale che si affaccia lungo corso Carducci, delimitando un piccolo atrio interno. La facciata che si affaccia su Corso Carducci presenta il portale d’ingresso centrale chiuso in alto da un arco a tutto sesto, sopra il quale si sviluppano due cordonature orizzontali a diversi livelli che racchiudono lo stemma del Vescovo diocesano.

Si accede al Vescovado, alla sala udienze, alla sala “San Lorenzo” e all’ufficio del Vicario generale attraverso la scalinata collocata sul lato destro dell’atrio interno. Si accede agli uffici di Curia (distribuiti su due piani), alla segreteria e alla saletta “Madonna delle Grazie”, attraverso l’ascensore.