Le prime fonti che parlano di Sasso d’Ombrone (all’epoca denominata Sasso di Maremma), la presentano come possesso dei monaci di Abbadia San Salvatore. Questi fecero costruire un monastero con chiesa sotto il titolo di Santo Stefano, lontano dal castello, nella pianura di Ombrone.
Nel 1200 i monaci erano sempre presenti. L’abate, che veniva eletto da quello generale di Abbadia e del quale era vicario, abitava nel castello, dove era anche la chiesa, probabilmente quella di San Michele. Esercitava la giurisdizione anche su Vicarello e Colle Massari e provvedeva al servizio religioso in quelle località. In seguito, essendosi i monaci ritirati, Sasso di Maremma passò sotto la giurisdizione dei Vescovi di Grosseto, mentre per la parte temporale divenne possesso dei Conti di Sasso. Ciò dovette avvenire nel XIV secolo. Passò quindi ai Salimbeni e nel 1403 ai Senesi.
La chiesa di San Michele è stata edificata in più tempi, come dimostra la sua struttura. Fu matrice di altre chiese curate e amovibili quali la chiesa di San Giusto, della Madonna del Rosario ecc… poste alla periferia di Sasso e delle quali attualmente non rimangono tracce. La chiesa non ha particolari meriti artistici e conserva un crocifisso ligneo, restaurato negli anni ’90, di scuola tedesca del XIV secolo.
Situata nel comune di Cinigiano, da cui dista una decina di km, la parrocchia fa parte dell’Unità pastorale “Comunità di Siloe”, a cui sono affidate anche le parrocchie di Poggi del Sasso e Casal di Pari.
Il primo parroco di cui si ha memoria fu don Ottorino Placidi (1443). Sul finire degli anni ’50 del secolo scorso fu realizzato l’abside.

Parroco: Parente p. Mario
Feste: san Michele arc. (8 maggio)
Orari delle celebrazioni
Invernali
Festivo: ore 11.00
Estivi
Festivo: ore 11.00