
La Curia diocesana è l’insieme “degli organismi e delle persone che aiutano il Vescovo nel governo di tutta la Diocesi, cioè nel dirigere l’attività pastorale, nel curare l’amministrazione della diocesi come pure nell’esercitare la potestà giudiziaria” (Codice Diritto Canonico, can. 469)
“La nomina di coloro che esercitano un ufficio nella curia diocesana spetta al Vescovo diocesano” (CDC, can 470)
La Curia diocesana si trova in piazza Innocenzo II, 1 – Grosseto
Centralino: tel. 0564 29044
pec: diocesi.grosseto@legalmail.it
mail generale: curia@grosseto.chiesacattolica.it
Apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.00
Addetto di segreteria: Amerighi Daniele 0564 29044
Gli uffici rimangono chiusi nel 2026:
- tutti i sabati
- dal 2 al 6 gennaio
- dal giovedì santo al martedì dopo Pasqua
- il 2 giugno
- dal 10 al 19 agosto.
- 1 e 2 novembre
- dal 24 al 31 dicembre
Cenni storici sul Palazzo Gigli
Dal dicembre 2025 la Curia diocesana di Grosseto trova la sua sede in Palazzo Gigli, un edificio che affonda le sue radici nella storia stessa della nostra città e che, dopo diversi passaggi, torna a essere uno spazio a pieno servizio della Chiesa locale.
L’attuale Palazzo Gigli rappresenta il residuo edificatorio più importante dell’antica cerchia di abitazioni che abbracciava la Cattedrale fin dai primi del Duecento.
-
Le origini: si ipotizza che la struttura originaria sia stata realizzata subito dopo il 1138, anno in cui Papa Innocenzo II traslò la sede vescovile da Roselle a Grosseto. Fu parte dell’antico Episcopio fino al 1803.
-
La donazione: nel 1888 il canonico Ascanio Gigli, proposto della Cattedrale, donò il fabbricato all’Opera del Duomo affinché diventasse sede della scuola dei chierici e della biblioteca.
-
Il legame con il Seminario: Nel corso del ‘900, il palazzo ha vissuto alterne vicende. Dal 1914 le sue rendite furono devolute al Seminario Vescovile e, tra la Prima Guerra Mondiale e il 1935, l’edificio ne divenne la sede effettiva, prima del trasferimento in via Ferrucci.
-
Testimone di vita ecclesiale: Per decenni ha ospitato la libreria delle Figlie di San Paolo e le attività della GIAC (Gioventù Italiana di Azione Cattolica).
La Curia Oggi
Dopo un breve ritorno del Seminario nei primi anni ’90, Palazzo Gigli è oggi la sede degli uffici di Curia. Spostandosi di poche centinaia di metri rispetto alla collocazione precedente, la Curia mantiene intatta la sua missione: supportare il Vescovo Bernardino e i suoi collaboratori nel coordinare la vita della Diocesi, restando un punto di riferimento per le parrocchie, le associazioni e tutti i fedeli del territorio grossetano.