Castiglione della Pescaia fu un importante centro di epoca romana, mentre il paese attuale affonda le sue origini in epoca medievale e appartenne al Ducato Longobardo di Chiusi e successivamente fu sotto il dominio di Pisa, che ottenne il paese da Ottone I nel 692 e lo governò con le famiglie della Gherardesca, dei Gualandi e dei Lanfranchi. Passò, quindi, sotto Grosseto dopo la battaglia della Meloria del 1284 e all’Abbazia di Sant’Antimo. Sottomesso a Firenze nel 1447, fu poi conquistato da Alfonso d’Aragona e quindi fu ceduto ad Antonio Piccolomini per 50mila fiorini d’oro. In seguito, Castiglione della Pescaia fu occupata dai turchi, dai francesi e fu poi venduta ad Eleonora di Toledo, moglie di Cosimo I de’ Medici, e passò a far parte definitivamente della Toscana.
Non ci sono notizie certe sull’origine della parrocchia e della chiesa di San Giovanni Battista. Conosciuta come la “chiesona”, ha origini architettoniche di carattere militare: era infatti un deposito di armi per i soldati della guarnigione a servizio della cinta muraria. L’antico tetto a capriate fu appoggiato al camminamento di ronda delle mura e come campanile fu riadattata la vicina torre, sulla quale l’architetto Lorenzo Porciatti realizzò la copertura. La chiesa ha il suo ingresso sulla fiancata laterale e sul finire degli anni ’90 è stata sottoposta ad un’imponente opera di recupero e riqualificazione artistica.
La chiesa appare nominata per la prima volta nel 1051 tra i beni che Enrico III concedeva all’abbazia di S. Antimo. Della prima ubicazione non sono giunte a noi sufficienti notizie per una corretta collocazione. Fu restaurata nei primi anni del 1600 con 500 scudi presi in prestito dal Monte di Pietà di Firenze, in antico doveva essere ornata da più altari in stucchi che furono titolati e restaurati nel corso del 1700. Nel 1985 il tetto è stato oggetto di intervento di ristrutturazione a seguito di un fulmine che aveva provocato lo sfondamento della copertura e la conseguente rottura della mensa dell’altare. Durante il 1998 si sono svolti lavori di restauro a cura dell’architetto Cristiana Boschi con la supervisione della Soprintendenza. I lavori condotti sulle pareti hanno portato alla luce le decorazioni di epoca settecentesca come anche la presenza di una nicchia, contenente al suo interno i pochi frammenti di un altare e di un affresco cinquecentesco. Fra gli interventi di restauro sono da ricordare quelli agli elementi lignei ovvero il portone di ingresso e il consolidamento statico della cantoria. Fra gli altri interventi si segnala anche il restauro della croce, del tabernacolo e dell’edicola del fonte battesimale.
La chiesa ha un impianto semplice ad aula unica concluso da abside retta coperta da volta a botte. L’accesso all’edificio avviene dalla facciata laterale.
All’interno, in un’urna di argento, sono custodite alcune reliquie di san Guglielmo di Malavalle, patrono del paese. Sulla parete del presbiterio è stato collocato un trittico della reposizione, opera dell’artista Arnaldo Mazzanti.

Se la chiesa di San Giovanni Battista rappresenta il punto di riferimento del paese dal punto di vista affettivo e per il valore storico dell’edificio, a partire dagli anni ’60 la vita parrocchiale si svolge attorno alla chiesa di Santa Maria Goretti, in località Paduline. Realizzata su progetto dell’architetto Carlo Boccianti in stile neoclassico, l’opera fu conclusa nel 1968. All’esterno la statua bronzea di Santa Maria Goretti, all’interno la statua lignea di San Guglielmo. Attorno alla chiesa, tra la fine degli anni ’80 e i primi anni ’90, sono state realizzate le opere parrocchiali: il grande salone “San Francesco”, la nuova canonica, un altro blocco con stanze per la catechesi, un piccolo salone e altri ambienti per la pastorale. Attualmente la chiesa è chiusa al culto per problemi strutturali: le celebrazioni si tengono nell’attiguo salone parrocchiale riadattato a luogo di culto, in attesa dei lavori di ripristino della chiesa.
Altro luogo di culto della parrocchia di Castiglione della Pescaia è il piccolo santuario mariano dedicato alla Madonna del Giglio. Da tutti conosciuto come “la chiesina”, l’edificio di culto si trova nei pressi della cinta muraria del paese, con ingresso da via Montebello. E’ situata sotto il torrione con l’orologio. La tradizione vuole che fin dal ‘400 un immagine della Madonna fosse collocata in una piccola cappella sotto la principale porta di accesso al borgo. La tela, che qui si venera, è quella della Madonna col Bambino, del ‘600, a cui è attribuito un miracolo. Nel 1773 la tela veniva esposta nella cappella per il mese mariano. Concluse le celebrazioni, il custode ripose la tela in un armadio assieme ad un vaso di gigli. L’anno successivo, al momento di esporre di nuovo l’immagine, i gigli avevano rifiorito. Da qui il nome di Madonna del Giglio.
La chiesa, alla fine degli anni ’90, è stata sottoposta ad un’importante opera di riqualificazione artistica.
Il 7 giugno 2024 è stato inaugurato il “Giardino di san Giovanni Battista”, adiacente la chiesa omonima, nel borgo medievale, diventato uno spazio per attività pastorali, culturali e di incontro. Contestualmente è stato riqualificato anche il sagrato della chiesa ed è stato restaurato il portale di ingresso.
Parroco don Paolo Gentili
Vicario parrocchiale Iniguez Padilla don Francisco
Abitanti 6mila circa (in inverno)
Feste parrocchiali
San Guglielmo di Malavalle, lunedì dopo la seconda domenica di maggio
San Giovanni Battista, 24 giugno
Santa Maria Goretti, 6 luglio
Processione in mare dell’Assunta, 14 agosto
- Altre chiese nel territorio parrocchiale
Chiesa di S.Maria Goretti (consacrata nel 1968. attualmente chiusa per inagibilità, viene utilizzato il salone parrocchiale adiacente)
Chiesa di S.Maria del Giglio (XV secolo)
cappella di Santa Rita, Pian di Rocca (1940)
cappella di San Luigi, Cepezzòlo (1911)
cappella di Roccamare
cappella di Serignano (anni ’50)
chiesa della Madonna del Rosario in Pian d’Alma
Orari delle celebrazioni
Invernale
(dal 1 ottobre 2022 al 23 giugno 2023)
feriale ore 18
prefestivo ore 18
festivo ore 11 – 18
Tutte le SS. Messe si celebrano nella chiesa di S. Maria Goretti
Estivo
(dal 28 giugno al 31 agosto 2025)
feriale ore 8.00 chiesa S. Maria del Giglio (dal 1 luglio al 31 agosto); ore 19.00 (chiesa S.M. Goretti (ambiente climatizzato)
prefestivo ore 18.00 parco comunale adiacente Riva del Sole; ore 19 chiesa S.M. Goretti (ambiente climatizzato); ore 19.30 Roccamare pineta-camping; ore 23 chiesa S. Maria del Giglio
festivo ore 8.00; 11.00 e 19.00 chiesa S.M. Goretti (ambiente climatizzato); ore 8.30 chiesa di Pian d’Alma; ore 9.30 piazzale di Pian di Rocca; ore 21 chiesa San Giovanni Battista
L’ingresso del nuovo parroco don Paolo Gentilihttps://fb.watch/9JwQacGinz/
- Riapertura e benedizione della chiesetta dell’eremo di Malavalle