Con il rito dell’imposizione delle Ceneri – mercoledì 18 febbraio – la Chiesa entra nel tempo della Quaresima: quaranta giorni di conversione, di ascolto e di ritorno all’essenziale. Non si tratta semplicemente di una tradizione che si ripete ogni anno, ma di un’opportunità sempre nuova per riorientare desideri e scelte alla luce del Vangelo, lasciandoci interrogare dalla Parola e dalla vita concreta delle persone e delle comunità.
La Quaresima non è un esercizio intimistico. È un cammino condiviso, fatto di piccoli passi quotidiani: la preghiera che apre all’ascolto, il digiuno che educa alla sobrietà e alla libertà interiore, la carità che diventa attenzione reale agli altri, soprattutto ai più fragili. È un tempo favorevole per rimettere al centro Cristo e per riscoprire la responsabilità reciproca dentro le comunità cristiane, imparando a riconoscerci compagni di strada e non semplici spettatori.
In questo orizzonte il segno delle Ceneri conserva una forza particolare. Le parole che accompagnano il rito – «Convertitevi e credete al Vangelo» oppure «Ricordati che sei polvere» – non sono un richiamo severo, ma l’annuncio di una possibilità: Dio continua a fidarsi dell’uomo e a offrirgli vie di rinascita. La fragilità non è l’ultima parola; l’ultima parola è sempre la misericordia.
Anche la nostra Chiesa di Grosseto vivrà con intensità questo avvio di cammino. Per favorire la partecipazione dei fedeli, in varie parrocchie sono previste celebrazioni in orari particolari, diversi da quelli feriali consueti.
In Cattedrale, oltre alla celebrazione delle 10, il vescovo Bernardino presiederà la Messa alle 20.30.
Nella parrocchia del Sacro Cuore le Messe con l’imposizione delle Ceneri saranno alle 8.30, 17.00 e 18.30.
Nella parrocchia San Francesco celebrazione anche alle 19.30 preceduta, alle 19, dai Vespri
Al Cottolengo, oltre agli orari consueti, si celebrerà anche alle 20.00; in quest’ultima occasione sarà proposta anche la raccolta pro Terra Santa dell’equivalente di quanto si sarebbe speso per la cena.
La parrocchia di San Giuseppe propone, oltre agli orari ordinari, una celebrazione serale alle 20.00.
Alle 20.00 anche a Santa Lucia, dove l’appuntamento sarà accompagnato da un invito particolare al digiuno.
A Marina di Grosseto, infine, la comunità si ritroverà alle 20.00 per l’unica celebrazione della giornata, vivendo insieme il gesto del digiuno.
Sarà l’inizio di un itinerario che ci condurrà alla Pasqua, cuore della fede cristiana, e che chiede a ciascuno disponibilità a lasciarsi rinnovare, personalmente e come comunità.
L’avvio della Quaresima sarà vissuto in modo solenne anche a Roma: il 18 febbraio il Papa presiederà la Messa nella Basilica di Santa Sabina sull’Aventino, preceduta dalla Statio e dalla processione penitenziale dalla chiesa di Sant’Anselmo. Il cammino verso la Pasqua sarà poi segnato, come di consueto, dagli Esercizi spirituali del Pontefice e della Curia Romana.