Settimana Santa 2026

A Castiglione della Pescaia torna la Via Crucis drammatizzata “Con la stessa Passione di Cristo”

Venerdì Santo, 3 aprile, dalle ore 20.30

Castiglione della Pescaia si prepara a rivivere i momenti più intensi e toccanti della Passione di Gesù con la quarta edizione della Via Crucis drammatizzata, dal titolo «Con la stessa Passione di Cristo».

L’appuntamento, diventato ormai una tradizione sentita per la comunità e per l’intera Diocesi, è fissato per Venerdì Santo, 3 aprile, a partire dalle ore 20.30.

L’evento, organizzato dalla Parrocchia di San Giovanni Battista con il patrocinio del Comune, vedrà la partecipazione di oltre 180 figuranti in abiti d’epoca, pronti a trasformare il borgo costiero in una piccola Gerusalemme. Sotto la regia di Fabrizio Cattarulla e l’ideazione di don Paolo Gentili, la rappresentazione non sarà una semplice processione, ma una vera e propria memoria viva di quanto accaduto nella Città Santa.

Il percorso si snoderà attraverso i luoghi più suggestivi di Castiglione, partendo dalla Chiesona, dove verrà rievocata l’Ultima Cena e il gesto profetico della Lavanda dei piedi. Successivamente, la processione si sposterà verso il Giardino del Castello per la scena dell’agonia nell’Orto degli Ulivi. Piazza Solti ospiterà il drammatico momento del Processo dinanzi a Ponzio Pilato, mentre lungo via della Fortezza e via Montebello si vivranno le cadute di Gesù e l’incontro con le pie donne. Il culmine della Passione sarà rappresentato nel “campino” dietro la chiesa di S. Maria Goretti, alle Paduline, sotto la croce, per poi concludersi con l’annuncio della Risurrezione presso la chiesa, con i canti animati dal Coro Parrocchiale.

Ci saranno anche due splendidi buoi maremmani, che traineranno il caro sul quale saranno portati i due ladroni, che vengono crocifissi con Gesù, scortati da soldati romani a cavallo.

Un impegno comunitario Dietro la bellezza della rappresentazione si cela un immenso lavoro corale che coinvolge intere famiglie, dai bambini della prima comunione fino agli anziani del paese. Un impegno che spazia dalla cura meticolosa dei costumi, gestita dall’atelier parrocchiale e dalle sarte locali, alla complessa logistica tecnica e di sicurezza, curata dai volontari della Misericordia, della Croce Rossa e della Vab. «Ciò che vedrete non è frutto di fantasia – ricorda don Paolo Gentili – ma memoria di quanto realmente avvenuto. Oggi accade di nuovo qui, tra le nostre strade, per dare senso alla nostra vita e alla nostra morte».

Per una più agevole partecipazione, a partire dalle 19.45 sarà attivo un servizio navetta dalla chiesa di S. Maria Goretti. Per prenotazioni: 334 141 51 67

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