Non è più solo un’attesa: la Festa dei Ragazzi delle medie, svoltasi martedì 7 aprile, si è rivelata un’esperienza travolgente che ha unito le Diocesi di Grosseto e di Pitigliano-Sovana-Orbetello in un unico grande abbraccio.
L’iniziativa, che ha visto collaborare in sinergia gli Uffici catechistici, la Pastorale giovanile e l’Azione cattolica, ha trasformato l’ultimo giorno di vacanze pasquali in un momento di autentica festa per oltre 230 ragazzi, accompagnati da circa 50 educatori, giovani e sacerdoti.
Una comunità in movimento
La partecipazione è andata ben oltre le aspettative, coinvolgendo realtà molto diverse: dalle parrocchie del capoluogo maremmano alle frazioni di Arcille, Roselle e Marina, fino a Nomadelfia e ai comuni della montagna e della laguna, come Castell’Azzara, Pitigliano e l’area dell’Argentario. È stata la dimostrazione di due Chiese capaci di accorciare le distanze geografiche per mettere al centro i più giovani.
Un cammino per tutti
La giornata a Bolsena, tra la figura di Santa Cristina e il Miracolo Eucaristico, non è stata solo una gita, ma un’immersione nella bellezza della fede. Un messaggio che ha parlato a tutti i presenti: a chi sta vivendo il percorso del catechismo in preparazione alla Cresima e a chi, avendola già ricevuta, continua a frequentare i gruppi parrocchiali.
Fare squadra con il Vescovo
Il vescovo Bernardino, accogliendo il gruppo presso la Basilica, ha sottolineato l’importanza di una Chiesa che cammina al fianco dei ragazzi. Attraverso otto postazioni di gioco e attività curate dai giovani della Pastorale Giovanile, i partecipanti hanno sperimentato cosa significhi “fare squadra”.
“Volevamo mostrare ai ragazzi che la fede non si ferma con un sacramento, ma è un percorso che cresce con loro”, spiegano gli organizzatori. “Vedere ragazzi di età diverse, provenienti da territori così lontani tra loro, giocare e pregare insieme è la prova che la nostra Chiesa è viva e accogliente”.
Una sfida educativa per il futuro
Dopo il pranzo al sacco e un pomeriggio di fraternità tra le bellezze del lago, i ragazzi sono ripartiti con una certezza: nessuno cammina da solo. Questa festa ha confermato la volontà delle due Diocesi maremmane di investire sui preadolescenti, una fascia d’età decisiva che merita di essere accompagnata con gioia e creatività nel percorso del diventare
Il successo della prima Festa dei Ragazzi a Bolsena
Il 7 aprile oltre 200 preadolescenti delle diocesi di Grosseto e Pitigliano in un'uscita fuori porta col vescovo Bernardino