Sarà la Prima Lettera di Paolo ai Corinzi il testo al centro del percorso di lectio divina diocesana per l’anno pastorale 2026-2027, curato dall’Apostolato biblico dell’ufficio catechistico diocesano.
Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, dedicato agli Atti degli Apostoli, la scelta cade su una delle lettere più vive e concrete dell’epistolario paolino. Un testo lungo e articolato, in cui Paolo si rivolge con grande franchezza alla comunità di Corinto, chiamandola ad applicare l’annuncio evangelico ai problemi concreti che la attraversavano.
Corinto era una città di mare, ricca e cosmopolita, crocevia di popoli e commerci. La piccola comunità cristiana che vi era sorta, composta per lo più da persone umili, risentiva delle divisioni interne, di un certo lassismo morale e di un’eccessiva fiducia nella sapienza umana, a scapito della sapienza della croce.
Paolo, che a Corinto aveva vissuto circa un anno e mezzo mantenendo poi contatti con la comunità, affronta con tono deciso questioni che vanno dalle divisioni tra i fedeli alla morale familiare e sessuale, dal rapporto con le consuetudini pagane ai doni dello Spirito, fino al tema centrale della risurrezione e all’invito alla carità verso i cristiani poveri di Gerusalemme. Un testo scritto a metà degli anni ’50 del I secolo che continua a parlare con sorprendente attualità a ogni comunità chiamata a fare i conti con le proprie fragilità e divisioni.
Il percorso e le date
A guidare la lectio sarà nuovamente don Benedetto Rossi, biblista, sacerdote dell’Arcidiocesi di Siena e docente alla Facoltà Teologica dell’Italia Centrale.
Gli incontri, alle 18.30 in Cattedrale, prenderanno il via lunedì 12 ottobre e proseguiranno con cadenza mensile:
- 9 novembre
- 14 dicembre
- 18 gennaio
- 1 febbraio
- 1 marzo
- 5 aprile
- 3 maggio
Giornata della Parola
Al percorso si affianca l’appuntamento promosso dall’ufficio liturgico per la Giornata della Parola, che si celebra l’ultima domenica di gennaio. Sabato 23 gennaio un pomeriggio di studio è rivolto a quanti, nelle parrocchie, proclamano la Parola di Dio come lettori; la giornata si concluderà alle 18 con la Messa prefestiva in Cattedrale.