Domenica 12 aprile, presso gli spazi della Parrocchia Maria SS. Addolorata-Grosseto

Festa diocesana della famiglia: artigiani di relazioni vere

Con i coniugi Oreglia un giorno di amicizia nella fede

C’è una definizione che Davide e Nicoletta Oreglia amano usare per descrivere il proprio impegno: «Artigiani delle relazioni». Ed è proprio questo spirito “laboratoriale”, concreto e quotidiano, quello che la Diocesi di Grosseto vuole offrire a tutte le famiglie del territorio in occasione della Festa Diocesana della Famiglia, in programma domenica 12 aprile presso la parrocchia di Maria SS. Addolorata.

La festa, promossa dal Servizio di Pastorale Familiare in stretta collaborazione con il CSI (Centro Sportivo Italiano) e con il Patrocinio della Città di Grosseto, non si configura come un semplice convegno, ma come una vera e propria giornata di rigenerazione per le coppie, i figli e i nonni.

CHI SONO DAVIDE E NICOLETTA OREGLIA
Il cuore della mattinata sarà l’intervento dei coniugi Oreglia, in programma alle ore 10:00 nell’auditorium parrocchiale. Davide e Nicoletta non portano solo una competenza accademica — entrambi hanno conseguito il Master in Scienze del matrimonio e della famiglia presso la Pontificia Università Lateranense — ma la vita vissuta di una famiglia con cinque figli. Nicoletta Musso, avvocato, mediatrice familiare e consulente in sessuologia, lavora da anni con coppie in crisi, aiutandole a trasformare il conflitto in un’occasione di riconciliazione. Davide
Oreglia, laureato in Scienze Politiche con un master in Neuromanagement, è una colonna della Caritas di Mondovì e ha diretto per anni l’Ufficio Famiglia della sua diocesi. Insieme, hanno saputo portare il loro annuncio anche sul web, attraverso un seguitissimo canale YouTube. La loro missione si fonda su una convinzione di Amoris Laetitia: «Ogni amore che non cresce corre seri rischi». A Grosseto
aiuteranno i presenti a capire come far crescere questo amore nelle sfide di ogni giorno.

UNA FESTA «SU MISURA» PER I BAMBINI
Mentre i genitori saranno impegnati nel momento di riflessione, la festa sarà già nel vivo per i più piccoli. Il Servizio di Pastorale Familiare ha infatti previsto un’animazione specifica fin dal mattino, permettendo ai genitori di ascoltare i relatori in serenità. Il CSI trasformerà gli spazi parrocchiali in un’area di gioco e movimento, sottolineando come lo sport e l’animazione siano linguaggi fondamentali per la crescita dei ragazzi e per la tenuta dei legami comunitari.

LA MESSA, IL PRANZO E LO STUPORE
Il culmine della giornata sarà la Celebrazione Eucaristica delle ore 12.00, momento in cui la comunità diocesana si stringerà intorno all’altare per rendere grazie del dono di ogni famiglia. A seguire, il momento della convivialità con il pranzo al sacco insieme, un modo semplice e fraterno per fare rete tra nuclei familiari diversi.

Il pomeriggio, a partire dalle 14.30, sarà invece all’insegna del divertimento condiviso. Il programma promette, infatti, dai gonfiabili per i bambini all’angolo ghiotto con pop-corn e zucchero filato. Il momento clou sarà lo spettacolo di magia con Mago Magone, alias fra’ Adriano Appollonio, seguito dal truccabimbi e da una nuova sessione di giochi per famiglie a cura del Csi.

IL SENSO DI UN APPUNTAMENTO
«Un essere umano non si realizza se non attraverso un dono sincero di sé», ricorda spesso Nicoletta citando Papa Francesco. La Festa Diocesana della Famiglia del 12 aprile vuole essere esattamente questo: un’occasione per riscoprire che la famiglia non è un peso o un’istituzione isolata, ma un luogo di dono e di incontro. L’invito è aperto a tutti: coppie giovani, famiglie numerose, nonni e nipoti. Perché, come dimostrano Davide e Nicoletta con la loro testimonianza, la bellezza di una relazione non sta nell’assenza di problemi, ma nella capacità di affrontarli insieme, con gli strumenti giusti e la luce della fede.

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