Parrocchia "ab immemorabili"; chiesa del XVIII secolo attribuita ad Antonio da Sangallo il Vecchio

San Biagio

Le prime notizie della parrocchia di Caldana riscalgono al XII secolo, come attesta l’Istrumento del vescovo Bernardo di Roselle, con il quale concedette Caldana in enfiteusi ai monaci benedettini di S. Bartolomeo di Sestinga. In seguito fu possesso degli Aldobrandeschi, dei Pannocchieschi, della Repubblica di Siena, dei Medici, degli Austini per poi passare ai Bichi di Siena, ai Chigi e, infine, al Granduca di Toscana.

La chiesa ha una facciata che rappresenta un notevole esempio di architettura tardorinascimentale. Alcuni studiosi ne hanno ipotizzato l’attribuzione ad Antonio da Sangallo il Vecchio, per le analogie stilistiche riscontrate con la chiesa di San Biagio a Montepulciano. E’ certo che dell’originaria chiesa, risalente al XIII secolo, restano solo la facciata e l’abside. L’attuale chiesa fu fatta costruire dalla famiglia Austini, feudataria del castello di Caldana. L’interno è a navata unica. Di notevole pregio il fonte battesimale secentesco, in marmo “portasanta”. Risale alla metà del ‘600 l’affresco dietro l’altare, attribuito a Giuseppe Nicola Nasini, raffigurante San Biagio e San Guglielmo in adorazione del Crocifisso, così come importanti sono le tele, restaurate alcuni anni fa, raffiguranti San Luca che dipinge la Madonna col Bambino e l’Assunzione della Madonna. Tra gli arredi di pregio un reliquiario settecentesco in ebano e argento sbalzato e cesellato che custodisce una reliquia di San Biagio. A metà anni ’60 la chiesa è stata sottoposta ad un imponente lavoro di ripristino, col presbiterio riportato al suo posto originario, la ricostruzione dell’altare sotto l’arco trionfale e il rifacimento degli altari laterali e della pavimentazione.

Nel territorio parrocchiale anche la chiesa di Sant’Antonio da Padova, risalente probabilmente al XVII secolo e recentemente ristrutturata. All’interno viene allestito un presepe monumentale con statue lignee degli anni ’40.

In località Grilli, sul finire degli anni ’60 fu realizzata una cappalla dedicata a Santa Rita da Cascia, officiata settimanalmente e dove, in occasione della memoria liturgica di Santa Rita, viene celebrata la festa

 

Comune:Gavorrano
via Montanara, 34
0566 81125

Parroco don Enzo Mantiloni
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chiesa di Sant’Antonio da Padova (XVII secolo)

cappella di Santa Rita da Cascia (loc. Grilli, 1969)

chiesa di Sant’Antonio da Padova (XVII secolo)

cappella di Santa Rita da Cascia (loc. Grilli, 1969)

Orari Messe
1 settembre-30 giugno
feriale 17.00
pre-festivo 17.00
festivo 9.45* – 11.00
*è cebrata al Grilli

1 luglio-31 agosto
feriale 18.00
pre-festivo 17.00
festivo 9.45* – 11.00
*è celebrata al Grilli

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