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Comunione e Liberazione (Cl)

Comunione e Liberazione è essenzialmente una proposta di educazione alla fede cristiana. Nel 1954, attorno a don Luigi Giussani che insegna religione nel liceo Berchet di Milano, si riunisce fin da subito un piccolo gruppo di studenti, che piano piano cresce e si diffonde in altre scuole. Il Movimento nasce come Gioventù Studentesca (GS). Dopo la crisi del Sessantotto, il Movimento rinasce in forma più matura col nuovo nome di Comunione e Liberazione. Nel 1982 la Fraternità di Comunione e Liberazione è eretta «in persona giuridica per la Chiesa universale» e dichiarata «Associazione di Diritto Pontificio» con Decreto del Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici.

Fondata da don Giussani e da lui presieduta fino al momento della scomparsa, la Fraternità è attualmente guidata da don Julián Carrón, eletto presidente il 19 marzo 2005 dalla Diaconia centrale come successore del fondatore.
Oggi la Fraternità raccoglie nei suoi gruppi – diffusi in tutti i continenti – circa 60mila adulti, impegnati nel cammino verso la santità, riconosciuta come scopo dell’esistenza e della reciproca amicizia. L’adesione alla Fraternità prevede una regola essenziale di ascesi personale: momenti quotidiani di preghiera, la partecipazione a incontri di formazione spirituale, tra i quali gli annuali Esercizi spirituali, i ritiri e l’impegno al sostegno, anche economico, alle iniziative caritative, missionarie e culturali promosse o sostenute dalla Fraternità stessa.

Presidente: Sabina Galeotti

assistente spirituale: Malberti don Gianni, fmsc