Il cuore di Grosseto si prepara a essere pacificamente invaso dalla gioia, dai canti e dall’energia di centinaia di bambini e ragazzi. Mercoledì 24 giugno si rinnoverà infatti il tradizionale e attesissimo appuntamento con la Giornata comune dei Grest diocesani, un evento che vedrà convergere nel centro storico le realtà estive di ben dodici parrocchie del territorio: Marina di Grosseto, Roselle, Cottolengo, Santa Lucia, Addolorata, Scarlino, San Giuseppe, Sacro Cuore, Crocifisso, Alberese, Ribolla e Santa Famiglia.
Sarà una grande festa di comunione e condivisione, orchestrata da una macchina organizzativa che ha curato ogni dettaglio per garantire il massimo del divertimento in piena sicurezza. A guidare i balli e i vari momenti della giornata dal palco ci sarà una squadra di giovani presentatori d’eccezione: Camilla, Gabriele, Christian ed Elena.
- Il programma
Dopo il via ufficiale delle 09.30 in Piazza Duomo con l’inno e la preghiera, scatterà una serrata rotazione a tappe che trasformerà le piazze e i bastioni delle mura medicee in una vera e propria cittadella del gioco itinerante (dalla pallavolo al tiro con l’arco, dal tradizionale roverino allo scalpi fino al cornhole). Sette squadre si alterneranno fino alle 12.40 tra Piazza Duomo, il Bastione del Maiano, il parco archeologico, piazza San Francesco, il Bastione della rimembranza, il Bastione Garibaldi e il Bastione del Mulino a Vento.
- Pranzo al sacco e pomeriggio a teatro
Alle ore 12.45 la carovana si muoverà verso le aree designate sui bastioni cittadini per il meritato pranzo al sacco, con una mappa studiata appositamente per gestire in modo fluido le oltre 600 presenze attese. Nel primo pomeriggio, a partire dalle 14.20, i gruppi lasceranno le aree verdi per dirigersi verso il Teatro Moderno (ingresso scaglionato da via Tripoli). Alle 15.05 si alzerà infine il sipario sull’attesissimo spettacolo curato da «Mantica», che tra stupore e divertimento accompagnerà i ragazzi fino ai saluti finali delle ore 16.00. Una giornata intensa e indimenticabile, capace di testimoniare la bellezza di una Chiesa giovane, unita e in movimento.